INTERROGAZIONI DEL CENTROSINISTRA PER CASOLE AL CONSIGLIO COMUNALE DEL 5.8.2011

Inserito da casoledelsa il 28 Agosto 2011

INTERROGAZIONE SCRITTA CON RICHIESTA DI RISPOSTA SCRITTA
PREMESSO
Che in data 8 luglio 2011 il GIP di Siena dott.ssa Gaggelli ha formalizzato la richiesta di rinvio a giudizio per tutti i soggetti coinvolti nel procedimento penale relativo alla lottizzazione “Pietralata”.

RILEVATO
Che tra i soggetti rinviati a giudizio risulta anche un dirigente del Comune di Casole D’Elsa
RILEVATO INOLTRE
Che persona offesa nel procedimento penale è anche il Comune di Casole in persona del sindaco pro-tempore.

RITENUTO
Che questo gruppo Consiliare, così come le forze politiche che esso rappresenta, ha sempre dimostrato che uno dei pilastri su cui basare le proprie scelte è la legalità, concetto dal quale non si può prescindere, a nostro avviso, neppure per quanto riguarda le scelta amministrative soprattutto nel caso in cui, come nel caso di specie, sia proprio il Comune stesso ad essere stato direttamente ed economicamente danneggiato.

SI CHIEDE PERTANTO
-In nome di una trasparenza troppo spesso citata e troppo poco spesso rispettata, di riferire a questo Consiglio Comunale nonché a tutta la cittadinanza quale sia lo stato del procedimento penale in corso e più in particolare le imputazioni formulate dal Tribunale di Siena.
-Quale siano le intenzioni di questa Amministrazione nei confronti del dirigente coinvolto.
-Se ci sia la volontà o meno di costituirsi parte civile entro il termine dell’apertura del dibattimento (ultimo termine utile).

Si precisa inoltre, qualora questa Amministrazione decidesse di non costituirsi parte civile, che questo gruppo consiliare potrebbe valutare l’ipotesi di formalizzare un’istanza alla Corte dei Conti per il danno economico subito dal Comune e volontariamente non tutelato.

Casole 05-08-2011
IL GRUPPO CONSILIARE
Centrosinistra per Casole D’Elsa

Interrogazione scritta con richiesta di risposta orale

 

 

PREMESSO

 

Che in Loc Il Vallone sono stati completamente rimossi tutti i cassonetti della nettezza urbana, creando delle grosse difficoltà a tutta la zona, compreso l’albergo all’Acquaviva.

Che sono iniziati i lavori nella zona “La Croce” per lo spazio giochi e a verde

 

CONSIDERATO

Che entrambe le iniziative non sono state comunicate e condivise né con i cittadini né con il Consiglio di Frazione

Che i cassonetti presenti in Loc Il Merlo rimangono comunque insufficienti a coprire le esigenze dei cittadini

 

 

CHIEDIAMO

Che L’Amministrazione comunale possa pensare ad un ulteriore soluzione del problema rifiuti

Che sia sempre più capace e attenta a coinvolgere e rendere partecipi i Consigli di Frazione, vista la loro importanza, da sempre dichiarata dalla stessa Amministrazione.

 

Al Sindaco del Comune di Casole Piero Pii

 

                                                                                      All’Assessore ai lavori pubblici

                                                                                                  Guido Mansueto

 

 

 

 

                                                                  PREMESSO

Che questo Gruppo Consiliare, considerandolo molto importante, più volte si è occupato del decoro pubblico.

 

                                                                RILEVATO

Che su segnalazione di alcuni abitanti della zona Via Gramsci-Via Primo Maggio a Pievescola, i giochi per bambini posti nel giardinetto risultano essere, oltre che non soggetti a manutenzione periodica che spesso ne impedisce anche l’uso, anche poco sicuri per i bambini.

Si segnala inoltre, se l’Amministrazione non ne fosse al corrente, che nelle scale che da Via Gramsci scendono in Via Provinciale il muro sul lato destro si è piano piano staccato e ciò ha provocato la fuoriuscita dal muro della barre di ferro che quindi risultano essere pericolose per chi scende soprattutto per i bambini perché sono proprio all’altezza del viso.

 

                                                    SI CHIEDE PERTANTO

In seguito ad un preliminare sopralluogo che si proceda per la risoluzione delle eventuali criticità segnalate.

 

 

 

Casole 04-08-2011

 

 

                                                                                                IL GRUPPO CONSILIARE
                                                                                                 Centrosinistra per Casole D’Elsa

                                                         

         

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 Gruppo consiliare   

Centrosinistra per Casole d’Elsa

                                                                                                                 

Casole lì 05-08-2011

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LE RISPOSTE DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE ALLE INTERROGAZIONI DEL CENTROSINISTRA PER CASOLE D’ELSA

Inserito da casoledelsa il 20 Maggio 2011

Pubblichiamo le risposte dell’Amministrazione Comunale di Casole d’Elsa ad alcune nostre interrogazioni presentate durante gli ultimi Consigli Comunali:

 PER LEGGERE LE RISPOSTE BASTA CLICCARE SULLE  DIDISCALIE:

ponte di_lernano2     muro_di mensano      corsina     ingresso _via_del_poggio

 

CENTROSINISTRA PER CASOLE D’ELSA

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GRAZIE A TUTTI

Inserito da casoledelsa il 18 Maggio 2011

 

Dopo l’annuncio da parte dell’Amministrazione Comunale di rivedere le previsioni urbanistiche a Pievescola , il CentroSinistra per Casole, che si era tempestivamente mobilitato predisponendo una Osservazione alla variante al Piano Strutturale, vuole pubblicamente ringraziare tutte le  persone che condividendo quel documento, hanno permesso questo grande risultato.

Ovviamente tutti noi oggi apprezziamo l’apertura mostrata dal Sindaco  nel rivedere certe decisioni, ma è importante però  puntualizzare che questa revisione è avvenuta anche a seguito dell’Osservazione da noi presentata e accompagnata da 167 firme; con ciò quindi ribadiamo l’importanza e il dovere morale che un’amministrazione pubblica ha, nel coinvolgere i cittadini nella formulazione delle proprie politiche.

Il modello del confronto a cui dei buon amministratori dovrebbero ispirarsi deve sempre partire dal presupposto che la società ha un carattere pluralista e quindi considerare la partecipazione come un confronto di natura dialogica tra cittadini che hanno idee, punti di vista, interessi diversi o contrapposti, allo scopo di elaborare soluzioni comuni e trovare punti di intesa.

 

L’esclusione o il non coinvolgimento dei cittadini che sono normalmente senza voce è la sconfitta peggiore per qualsiasi Amministrazione.

 

Il “Centrosinistra per Casole”, accogliendo la parte positiva di eliminare i mq di edificazione di Poggio ai Bimbi, ritiene di poter accogliere l’invito alla collaborazione per ridiscutere non solo la parte della Variante relativa a Pievescola ma anche la parte generale.

Noi, come rappresentanti di quasi il 50% dei cittadini, siamo pronti al confronto e al dialogo affinché di tutto questo non rimangano  solo parole, ma queste si trasformino in fatti, restando ferma però la nostra non condivisione sulla scelta operata dal Comune di  aver cambiato la destinazione d’uso di una parte della Lottizzazione Pacini da turistico a residenziale, così come quella di aver ridotto l’area sportiva portandola a residenziale.

 

                                           CENTROSINISTRA PER CASOLE D’ELSA

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CONSIGLIO COMUNALE DEL 12-3-2011 - INTERROGAZIONI CENTROSINISTRA PER CASOLE

Inserito da casoledelsa il 13 Marzo 2011

Interrogazione scritta con richiesta di risposta scritta

 

PREMESSO

· Che la Circolare 11 marzo 2010 n. 1 della Presidenza del Consiglio dei Ministri (G.U. n.112 del 15 maggio 2010) inerente le “Indicazioni operative per la trasmissione per via telematica dei certificati di malattia, ai sensi dell’art. 69 del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150 - Definita direttiva Brunetta, impone l’obbligo ai medici di base di trasmettere per via telematica dei certificati di malattia dei loro pazienti;

· che ci vengono segnalate difficoltà per la trasmissione di questi certificati dai presidi ambulatoriali di Pievescola, Mensano, Monteguidi e Maggiano a causa di della mancanza della linea internet;

Che questo crea un notevole disagio ai medici , costretti a differire l’invio di questi certificati, una volta recatisi in altre zone maggiormente coperte da segnale, con chiavetta usb;

CHIEDE

Che si provveda in tempi brevi a dotare gli impianti telefonici di linea internet veloce o si garantiscano coperture di rete sufficienti alla trasmissione dei dati;

 

Gruppo Consiliare Centrosinistra per Casole

Interrogazione scritta con richiesta di risposta scritta
PREMESSO
 CHE ormai da circa due anni è interrotto il traffico per i mezzi pesanti sul ponte in Loc. Lernano tra la frazione di Pievescola e quella di Maggiano, a causa di una frana;
 Che il rifacimento del ponte è inserito tra le opere pubbliche da realizzare nel programma triennale dell’ Amministrazione Comunale;
 Che la mancata esecuzione dei lavori crea notevoli disagi al traffico veicolare che interessa quel tratto e il perdurare di questa situazione ha anche aggravato le condizioni della sede stradale; 
CHIEDIAMO
pertanto
 Al Sindaco o all’Assessore ai lavori pubblici dare disposizioni per provvedere in tempi brevi alla realizzazione di questo intervento;

GRUPPO CENTROSINISTRA
PER CASOLEDELSA
Casole lì 12/03/2010

Interrogazione scritta con richiesta di risposta scritta
PREMESSO
 Che: già dal 30.04.2010 , con precedente interrogazione segnalammo l’importanza delle manutenzioni, al fine di prevenire conseguenze e costi maggiori dovuti all’incuria delle strutture pubbliche; 

 

 Che abbiamo rilevato una frana nel muro di contenimento adiacente alle strutture pubbliche del parco dei Tramezzi, avvenuta in questi giorni, nella parte all’imbocco di Via Dante Monnecchi;
 Che i detriti della frana sovraccaricano la struttura del Parco dei Tramezzi, e l’indebolimento del muro a retta potrebbe dar luogo ad ulteriori fuoriuscite di materiale ed all’abbassamento della sede stradale, dovuta anche al passaggio degli automezzi in Via Dante Monnecchi;
 Che tale evento è stato opportunamente segnalato al presidente del Consiglio di frazione;
CHIEDIAMO
 Al Sindaco o all’Assessore ai lavori pubblici di effettuare un sopralluogo sul posto per verificarne le reali condizioni di integrità e predisporre le opportune misure per la ricostruzione;

GRUPPO CENTROSINISTRA
PER CASOLE D’ELSA
Casole lì 12/03/2011

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Pievescola:Osservazione alla Variante- LA FORZA DEI 167

Inserito da casoledelsa il 9 Marzo 2011

La forza dei 167, perchè 167 sono gli abitanti di Pievescola che hanno aderito, controfirmando il documento che il Circolo del Pd di Pievescola aveva predisposto.  Il Circolo del PD di Pievescola ha da sempre dimostrato la non condivisione di queste scelte urbanistiche e quindi non poteva rimanere a guardare;  vista la grande incidenza che questa Variante avrà soptrattutto nella nostra frazione era quindi doveroso che facesse sentire la sua voce!   Così è stato, e con grande piacere ha trovato la condivisione di tantissima gente, segno questo del malcoltento comune a Pievescola su questo argomento.

Vi riportiamo di seguito il testo del documento congiunto tra PD e SEL, depositato in Comune il 7 Marzo.

-Un piano strutturale di un Comune non è cosa da poco, naturalmente il periodo scelto per poter presentare le osservazioni, inizialmente scadenzato per il 17 gennaio (prorogato in seguito per ovviare, sembra, a sopraggiunti “problemi tecnici” riguardanti la procedura seguita per la pubblicazione nel BURT)  non è certo casuale anzi è tipico di chi fa politica cercando di non tener conto dei cittadini.

Per dare dei giudizi tecnici occorre un’ attenta lettura e soprattutto estrema competenza, ma in questa sede non ci interessa dare pareri tecnici, noi vogliamo piuttosto dare un giudizio squisitamente politico e lo riassumiamo in pochi punti.

1.      Si nota subito scorrendo detta Variante, per quanto attiene la nostra frazione, che ha principalmente lo scopo di correggere scelte e macroscopici errori fatti nel passato, errori guarda caso, compiuti da chi oggi intenderebbe far passare queste nuove previsioni urbanistiche come operazioni di lungimiranza. (ma non c’è da stare molto tranquilli quando un amministratore dice di vedere le cose a lungo, ma poi va a correggere gli errori  fatti dieci anni prima!)

2.      Le correzioni volumetriche degli errori passati, con questa Variante, andrebbero a cadere in modo massiccio nella nostra frazione. Valutando in termini demografici, solo a Pievescola, si andrebbe a quasi raddoppiare gli attuali abitanti con una cementificazione di circa 20.000 metri cubi

Perchè non siamo d’accordo e ci opponiamo a queste scelte?

Nessuno deve  credere che viviamo con la testa sotto la sabbia e diciamo no per principio. Queste osservazioni le facciamo non da Roma o da Milano ma da cittadini di Pievescola, per il quale ci immaginiamo uno sviluppo e un futuro  più graduale e compatibile con il suo territorio ed il suo tessuto sociale.  Certamente questo non significa che a Pievescola  non si debba più costruire, ma  prima di andare a fare un intervento cosi pesante, chiediamo che si valuti con attenzione le zone ancora disponibili o le case invendute.

Queste nostre valutazione derivano principalmente dalla consapevolezza che a Pievescola non è certo cent’anni che non si costruiscono case, anzi, negli ultimi dieci anni ne sono state costruite circa cento, portandoci evidentemente alla soglia di quella configurazione da dormitorio che tanto avversiamo e le zone costruite recentemente, sono ancora evidentemente incomplete anche nei servizi.

Se l’Amministrazione Comunale facesse una ricerca accurata sugli immobili esistenti in loco si renderebbe conto che ci sono ad oggi centinaia di metri quadrati ancora disponibili e che il tempo, ineluttabilmente con il suo naturale ciclo di vita, ce ne renderà disponibili ancora di più.

 Cassiodoro potente personaggio politico della Roma di inizi 500, cioè circa 1500 anni orsono diceva discutendo con il re Ostrogoto Teodorico, che non bisogna distruggere quello che già c’è per creare nuove costruzioni la cui necessità non sia comprovata.

Pievescola non ha bisogno di case ma di altro.

Noi, cittadini di Pievescola, non abbiamo ambizioni di diventare una città o un grande paese, se amassimo certe dimensioni ci saremo già trasferiti, siamo contenti della peculiarità di realtà come la nostra.

Nell’Assemblea pubblica per le candidature del consiglio di quartiere, il Sindaco cercò di giustificare tutto questo impianto edificatorio con l’esigenza di fare le case ai “figli”, ma se ci guardiamo intorno quanti “figli” hanno comprato la casa nelle nuove edificazioni?

Questi sono i motivi principali per cui non approviamo interventi quasi forzosi di raddoppiamento della popolazione in realtà senza un giustificato motivo, ma solo per andare a rimediare guasti fatti in altre parti del territorio comunale.


I termini per presentare formali osservazioni sono scaduti, ma alla data di oggi non abbiamo ancora visto l’amministrazione con a capo il suo Sindaco venire nella frazione a spiegare i motivi di certe scelte, lo invitiamo a farlo, soprattutto per spiegare se davvero le sue sono scelte di lungimiranza, o sono solo dettate dal fatto di dover fare una buca per buttarci la terra scavata da altre parti.

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….IN PRINCIPIO ERA POGGIO AI BIMBI….. Alcune riflessioni dopo l’assemblea di venerdì a Pievescola

Inserito da casoledelsa il 23 Novembre 2010

 

NELLA SECONDA PARTE DELLA RIUNIONE, DOPO LE AUTOCANDITATURE AL CONSIGLIO DI FRAZIONE, NEL DIBATTITO E’ EMERSA LA QUESTIONE DELLA VARIANTE AL PIANO STRUTTURALE CHE RIGUARDA IN MODO CONSISTENTE PIEVESCOLA.

PARTIAMO DA ALCUNE PREMESSE INDISPENSABILI:

1. IL PIANO STRUTTURALE DEL 2000 ED IL CONSEGUENTE REGOLAMENTO URBANISTICO DEL 2001, ATTUALMENTE IN VIGORE PREVEDONO UNA GROSSA LOTTIZZAZIONE NEL CAPOLUOGO IN ZONA POGGIO AI BIMBI

2. LA DITTA MONTEMAGGIO HA ACQUISTATO A SUO TEMPO IL TERRENO CON UN COSPICUO INVESTIMENTO ECONOMICO PRESENTANDO SU QUESTO UN PROGETTO DI EDILIZIA RESIDENZIALE X IL QUALE E’ STATA ANCHE VERSATA UNA PRIMA TRANCE DI ONERI DI URBANIZZAZIONE

3. LE PREVISIONI DEL PIANO STRUTTURALE SU PIEVESCOLA EFFETTIVAMENTE COLLOCAVANO NELLA DIRETTRICE OSTERIA- LA MADDALENA, UN INSEDIAMENTO RESIDENZIALE E TURISTICO RICETTIVO, PER IL QUALE PERO’ NEGLI ANNI NON E’ MAI STATO MANIFESTATO UN TANGIBILE INTERESSE PROGETTUALE DA PARTE DELLA PROPRIETA’

4. DA UN CONTROLLO COMMISSIONATO DALLA PRECEDENTE AMMINISTRAZIONE ALL’ARCHITETTO BLANCO E’ EMERSO CHE LE PREVISIONI DEL REGOLAMENTO URBANISTICO, SU PIEVESCOLA COME IN ALTRE PARTI DEL TERRITORIO, MA A PIEVESCOLA IN MODO ESPONENZIALE, BEN SOPRAVANZAVANO LE PREVISIONI DEL PIANO STRUTTURALE, DA QUI LA MESSA IN SALVAGUARDIA DELLE PREVISIONI ECCEDENTI I VOLUMI DEL PIANO STRUTTURALE STESSO, IVI COMPRESA LA ZONA COSIDDETTA “PACINI”

5. LA SCELTA DELLA ATTUALE AMMINISTRAZIONE DI NON PROCEDERE ALLA LOTTIZZAZIONE DI POGGIO AI BIMBI, SE DA UNA PARTE CONSENTE LA SOLUZIONE AD UNA ERRATA PREVISIONE DEL PIANO STRUTTURALE ORIGINARIO, DALL’ALTRA PONE DUE SERIE DI PROBLEMI: O RESTITUIRE ALL’AZIENDA GLI ONERI VERSATI ANDANDO ANCHE AD UNA PEREQUAZIONE ECONOMICA DEL DANNO SUBITO, O TROVARE CON LA STESSA UN’AREA A COMPENSAZIONE

6. E’ EVIDENTE CHE L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE STIA CERCANO DI PERSEGUIRE QUEST’ULMINA SOLUZIONE ALTERNATIVA, ANDANDO ALLA INDIVIDUAZIONE DI UN’AREA CHE ABBIA UN VALORE COMMERCIALE SIMILE A QUELLA CHE DEVE ABBANDONARE

QUESTE PREMESSE, ERANO INDISPENSABILI PER POTER CHIEDERE AL SINDACO NON SOLO: PERCHE’ PIEVESCOLA?, MA SOPRATTUTTO: PERCHE’ SENZA PIEVESCOLA????

CREDIAMO CHE UNA SCELTA DI QUESTO TIPO AVREBBE AVUTO LA NECESSITA’ DI PASSARE ATTRAVERSO UNA DISCUSSIONE APPROFONDITA CON LA POPOLAZIONE, PERCHE’ NON SI PUO’ LIQUIDARE LA QUESTIONE NE’ CON UNA SEMPLICE RISPOSTA AD UNA DOMANDA VENUTA FUORI SPONTANEAMENTE DALLA DISCUSSIONE, DISCUSSIONE PERALTRO TARPATA NELLA SUA LEGITTIMITA’ E COMPLETEZZA DA INTERVENTI ASSOLUTAMENTE FUORI LUOGO CHE LO STESSO SINDACO HA DOVUTO STIGMATIZZARE, NE’ CON UN GENERICO RIFERIMENTO AD ASTRATTI BISOGNI CHE LA FRAZIONE POTREBBE AVERE NEI PROSSIMI ANNI.

IL FATTO STESSO CHE GIA’ NELLA ATTUALE “PIEVESCOLA 2”SOLO POCHI PIEVESCOLINI ABBIANO CERCATO RISPOSTE , DIMOSTRA CHE LE ESIGENZE ABITATIVE DEI RESIDENTI NON SONO TALI DA GIUSTIFICARE INSEDIAMENTI COSI’ CONSISTENTI.

LO SPOSTAMENTO TOUT-COURT DELLA LOTTIZZAZIONE PREVISTA A POGGIO AI BIMBI NELLA ZONA DI PIEVESCOLA, OLTRE A PORTARE PROBLEMI DI IMPATTO AMBIENTALE CONSISTENTE, COMPORTERA’ ANCHE UN PESO SOCIALE NON INDIFFERENTE CHE INVESTIRA’ SIA I TEMI DELLE RISORSE, ACQUA E SERVIZI, CHE QUELLI PIU’ PRETTAMENTE ANTROPOLOGICI DELLA FRAZIONE.

SE A REGIME DOVESSIMO RAGGIUNGERE UN NUMERO DI ABITANTI COME QUELLO PREVISTO AVREMMO UN INCREMENTO DEMOGRAFICO BEN AL DI SOPRA DI QUELLO LEGITTIMAMENTE SOSTENIBILE DA UNA FRAZIONE CHE SOLO 10 ANNI FA CONTAVA POCO PIU’ CHE 200/300 ABITANTI

SICURAMENTE IN QUESTA PARTE DI TERRITORIO SAREMMO BEN OLTRE L’ INDICE DI 30 (RAPPORTO TERRITORIO ABITANTI) PIU’ VOLTE RICHIAMATO DAL SINDACO COME ELEMENTO POSITIVO PER IL NOSTRO COMUNE

ULTIMA CONSIDERAZIONE: TROPPE VOLTE L’ATRA SERA E’ STATA USATA LA PAROLA FIGLI COME A CERCARE UN ALIBI VIRTUOSO ALLE SCELE URBANISTICHE, MA MAI E’ STATO FATTO UN CENNO ALLE REALI DIFFICOLTA’ CHE QUESTI NOSTRI FIGLI INCONTRANO, OGGI, NEL LORO PERCORSO DI VITA. SE NON SI CAMBIA QUALCOSA, QUESTI NOSTRI FIGLI NON AVRANNO MAI LA POSSIBILITA’ DI COMPRARSI UNA CASA, (NEANCHE QUELLE DA 150.000 EURO DI UNA EVENTUALE EDILIZIA AGEVOLATA), DI ACCEDERE AD UN MUTUO, DI GARANTIRSI UN FUTURO SERENO, COSTRETTI COME SONO AD UN PRECARIO PRESENTE.

LA COSTRUZIONE DI UN FUTURO PASSA DA TANTE COSE: SCUOLA, LAVORO, SERVIZI, SICUREZZA DEI TERRITORI, INTEGRAZIONE SOCIALE, E RECENTI FATTI SUCCESSI ANCHE NEL NOSTRO TRANQUILLO TERRITORIO, DIMOSTRANO CHE NON POSSIAMO CEDERE UN CENTIMETRO SU QUESTI TEMI, LAVORIAMO PERCIO’ TUTTI QUANTI ALLA SOLUZIONE DI QUESTI PROBLEMI,SOLO ALLORA I NOSTRI FIGLI POTRANNO ANCHE COSTRUIRSI O COMPRARSI UNA CASA!

TERMINIAMO QUESTA RIFLESSIONE AUSPICANDO CHE LA FRASE FINALE DI QUESTO PERCORSO NON DEBBA ESSERE SCRITTA COSI’:

………………………………………..ALLA FINE FU PIEVESCOLA!!!!

Il CIRCOLO DEL PD Di PIEVESCOLA

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IN ATTESA DEL LIBRO MAGICO

Inserito da casoledelsa il 23 Giugno 2010

Dal  Circolo  PD di Pievescola

 

Ci sembra doveroso come primo punto chiarire a tutti quale sia il concetto di insulto.

Se prendiamo per buona (e spero che ce lo consentano) il significato del dizionario italiano, si legge testualmente “offendere con parole o gesti irrispettosi ”, fatta questa precisazione, siamo ancora più convinti (e questa volta viene a noi da sorridere!) che questo da parte nostra non sia mai  stato fatto; cosa ben diversa invece è criticare, dissentire e mettere in luce, quando opportuno, le mancanze e le lacune dell’attuale amministrazione.

 

Riteniamo, infatti, che questo sia un nostro obbligo, un dovere civico e morale nei confronti dei nostri elettori, anche se comprendiamo che per chi governa sarebbe stato molto più facile e pratico gestire “un’opposizione muta”.

Crediamo inoltre, contrariamente a Pensare Comune, che “la politica del giustizialismo” renda e paghi molto più di quanto sembra.

Noi siamo una forza politica e così come a livello nazionale anche in questo territorio abbiamo la nostra tradizione e la nostra storia di lotte e di amministrazione che tutti ben conoscono e qui a Casole, come altrove, siamo fermamente determinati a difenderla.

Etichettarvi di destra vi fa sorridere?…. allora vi chiediamo: dov’è sparita la destra a Casole? Dov’ è  il PDL Partito leader della destra in Italia? E’ un’errore di omonimia  o coloro cha prima la rappresentavano ora si sono trovati tutti insieme nella costituzione di Pensare Comune?…. Se ci sono stati elettori, prima di sinistra, che alle ultime elezioni hanno votato Pensare Comune, questo non significa né che la destra non è destra,  né tanto meno si può smentire che Pensare Comune  l’abbia “accolta” con gran piacere nella propria associazione politico-culturale.

Un risultato sicuramente però lo abbiamo ottenuto….nel breve spazio di 10 giorni abbiamo visto affiggere due manifesti dall’associazione Pensare Comune e ora , visto che in campagna elettorale si parlava di  tanto e di tutto, riferendoci solo a Pievescola, la realizzazione di parcheggi, l’ampliamento del cimitero, la concessione di terreni per fare gli orti,  un percorso salute, l’allocazione per la sistemazione dei cani  e tanto altro…) siamo tutti in attesa di questo famoso “libro magico” che ci svelerà finalmente, come una profezia, le tante cose e i “fatti mantenuti”che noi, evidentemente troppo ciechi, ancora non abbiamo visto o non siamo stati in grado di vedere….

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UN ANNO DOPO……..LA NOSTRA LETTURA

Inserito da casoledelsa il 14 Giugno 2010

 

In occasione della ricorrenza della vittoria alle elezioni comunali, l’associazione Pensare Comune, che appoggia l’attuale maggioranza di centro destra, ha fatto un documento celebrativo in forma di manifesto . A dire la verità  sembra più un vero e proprio strumento di propaganda elettorale, pieno di rabbia e discredito nei confronti di coloro che non la pensano allo stesso modo. Questo elemento però non deve meravigliare  perché è tipico del DNA della destra italiana.

A nostro avviso, il risultato ottenuto da Pensare Comune un anno fa, oltre a quello di aver vinto le elezioni, è stato di aver diviso la comunità in due e nell’anno appena trascorso,  niente è stato fatto  per rimarginare la frattura.

Ne è prova lampante il manifesto in questione che riflette la scuola  del loro “maestro” a livello nazionale; a tal proposito abbiamo esempi  recentissimi riguardanti la propaganda denigratoria fatta nei confronti del PD; accusandolo di disfattismo e di volere un paese allo sfascio,  si andava dicendo che la crisi non c’era ma che era solo una questione psicologica; poi tutto ad un tratto  il Governo ha dovuto imbastire una manovra economica tutta lacrime e sangue, giustificandosi col fatto che si rischiava di fare la fine della Grecia……

Oh caspita, allora non eravamo delle cassandre o dei disfattisti, semplicemente, purtroppo vedevamo giusto!!!

Tornando alle questioni locali, noi, ci saremmo aspettati, anzichè la prosecuzione della propaganda elettorale,( ricordiamo che le prossime elezioni comunali ci sono tra quattro anni),  un documento nel quale, punto per punto, si elencassero le cose fatte e quelle da fare.

Analizzare Pievescola,   potrà sembrare limitativo, ma qui per descrivere le cose fatte di sicuro non occorreva né molta carta e né troppo inchiostro perchè praticamente non è stato fatto niente, se non l’inaugurazione del depuratore (che però  è un’opera che viene da molto lontano) ma ci rendiamo conto che ci sono ancora quattro anni e quindi c’è tutto il tempo di rimediare!

Salta all’occhio poi, leggendo il manifesto,  che il 7 e 8 Giugno 2009 sembra stato per Casole una specie di 25 Aprile, come se gli elettori finalmente avessero voltato pagina; ma al riguardo avevamo già avuto modo di chiarire che il voltar pagina è consistito solo nel rimettere in sella un sindaco che aveva già fatto tre legislature dalla parte che adesso è tanto avversa, quindi non sembra tanto un voltare pagina, ma piuttosto è stato voltato qualcos’altro da parte di qualcuno!

L’opposizione poi, viene accusata di volere “il male di Casole” e “di volerlo far sprofondare” , queste sono parole sicuramente molto pesanti dettate, crediamo, solo da un forte odio politico; pensiamo piuttosto, che nessun cittadino di Casole, di destra, di centro, di sinistra, voglia il male del proprio paese.

La differenza nell’amministrare,  sta in realtà  nella scelta dei modi, dei tempi e del tipo di sviluppo che viene utilizzato,   per far progredire il nostro Comune  e quello che più conta è che lo sviluppo sia poi a vantaggio  di tutta la cittadinanza,  eliminando possibili diseguaglianze.

Vogliamo ricordare, infine, a chi ha scritto il manifesto, che sono passati 65 anni dal dopoguerra ad oggi,  64 dei quali sono stati amministrati a Casole dalla sinistra e sinceramente non ci sembra che  tutto questo tempo sia servito a farlo “sprofondare”,  e nonostante qualche recente “neo” di non poco rilievo che si spera l’autorità giudiziaria chiarisca quanto prima, il nostro Comune viene riconosciuto con una qualità della vita tra le migliori d’Italia ( si evince da classifiche fatte), motivo per cui ci viene da dire, forse peccando un po’ di presunzione e pur ammettendo anche qualche errore, che qualcosa di buono in realtà sia stato fatto, quindi almeno per onestà intellettuale questo andrebbe riconosciuto.

Amministrare un Comune, anche se piccolo come il nostro, oggi non è oggettivamente facile per nessuno, ecco perchè quindi non può bastare di certo solo la propaganda elettorale e la denigrazione.  C’è da fare piuttosto i conti con una realtà molto dura, resa più acuta dall’attuale crisi economica. Tenendo poi conto che le pubbliche amministrazioni si trovano sempre di più sulle spalle il peso di esosi e continui tagli che il governo centrale impone, tutto questo mette in serie difficoltà la gestione economica dei Comuni e non si sa quindi se in futuro si potranno mantenere dei servizi che sono essenziali per la collettività….. ma di argomenti rilevanti come questi nel manifesto non si fa parola!

 In fondo al manifesto poi viene toccato il fondo,(sembra un gioco di parole ma non lo è) si legge infatti che a noi “ piacerebbe incrociare i guantoni!!”… vi rispondiamo con chiarezza e altrettanta schiettezza, e chi vive in queste zone ed ha memoria storica può testimoniarlo, che “tale attività”  è sempre stata ad appannaggio di altri, a noi piace incrociare le idee, i progetti e le eventuali soluzioni, i guantoni li lasciamo a voi.

PARTITO DEMOCRATICO – CIRCOLO DI PIEVESCOLA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Il Circolo PD di Pievescola fa gli AUGURI alla cittadinanza.

Inserito da casoledelsa il 17 Dicembre 2009

Sabato 19 Dicembre ore 18,00 il Circolo PD di PIEVESCOLA inviata tutta la cittadinanza ad un brindisi natalizio presso il Centro Polivalente di Pievescola.

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