Il rispetto delle regole e la libertà di opinioneTutti sappiamo cosa vuol dire “convivenza” anche se spesso non la pratichiamo come dovremmo, ma il termine “convivenza” sottende le parole “dignità” e “regole”.
L’autocontrollo è una dote che non tutti possiedono, ma che un Sindaco, imprescindibilemente, deve avere soprattutto durante le sedute del Consiglio Comunale.
Le opinioni politiche e la forza delle idee possono essere condivisibili o condivise, legittime o meno….ma rimangono pur sempre lecite e per questo devono essere SEMPRE rispettate.
L’arroganza e l’ignoranza invece non può essere tollerata MAI.
E soprattutto chi presiede, non può imporre agli altri quello che lui pensa sia dignitoso.
Eppure la Corte Costituzionale (in una celeberrima sentenza) a suo tempo aveva definito la libertà d’espressione come «pietra angolare» delle democrazie, il primo mattone sul quale poggia ogni ordinamento liberale.
Vogliamo ricordare che MAI, nessun Consigliere del Centrosinistra per Casole, si è permesso di usare parole offensive nei confronti degli altri membri del Consiglio Comunale, Sindaco compreso, né a livello politico tanto meno a livello personale.
Per il Centrosinistra per Casole, infatti, fare politica significa prima di tutto il rispetto delle idee e delle persone.
Non si può per ciò assistere ad un Consiglio Comunale, l’ennesimo tra l’altro, durante il quale il Sindaco perdendo indiscutibilmente il controllo, si permette di offendere non solo i partiti di minoranza, ma addirittura, personalmente il capogruppo.
Tutto ciò provocato solo dalla consegna da parte del Capogruppo di un o.d.g. nel quale la nostra forza politica, legittimamente, chiedeva a tutela del Comune e dei cittadini, la costituzione parte civile del nei procedimenti penali in corso e, trattandosi di argomenti estremamente delicati, ricordava a tutti i Consiglieri le responsabilità nell’esprimere il proprio voto.
Tutto questo non è corretto.
Se questa Amministrazione, per voce del Sindaco, non è più in grado di difendere il proprio ruolo e le proprie idee senza offendere e nel rispetto del Regolamento del Consiglio Comunale è una cosa su cui tutti, i consiglieri ma soprattutto i cittadini, debbono riflettere.
22.11.2011
CENTROSINISTRA PER CASOLE
IDEE E PROGRAMMI PER LA CONFERENZA PERMANENTE DELLE DONNE DEL PD ANCHE A CASOLE
Il Partito Democratico prevede da Statuto la Conferenza Permanente delle Donne come luogo di elaborazione di idee, proposte e scambi tra generazioni.
A livello provinciale è iniziato un percorso di incontri e appuntamenti che hanno portato alla definizione di un regolamento della Conferenza Territoriale, che a breve si costituirà.
Anche a Casole, il 7 novembre, si è svolto un incontro aperto a tutte le iscritte, presieduto da Valentina Valentini, membro della segreteria provinciale di Generazione Democratica, per raccogliere idee e proposte da portare alla Conferenza Territoriale.
Sono emersi argomenti che coinvolgono un pò tutti, dalle nuove generazioni, a quelle un pò più anziane.
È indubbio che oggi la donna ha molteplici ruoli, riesce a conciliare lavoro, famiglia, figli ed a volte anche la politica. Il tutto in una società che non dà aiuti, dove i fondi per le pari opportunità o per la conciliazione tra vita lavorativa e famiglia sono quasi azzerati.
È stato affrontato il problema lavoro che investe i giovani ed in particolare le donne: anche se più meritevoli rispetto ai colleghi uomini, hanno più difficoltà a trovare una collocozione lavorativa.
Infatti la percentuale di disoccupazione femminile è molto alta.
D’altronde il Presidente del Consiglio attuale ha fatto di tutto in questi anni per svalutare la figura femminile riducendola a puro oggetto, senza darle la giusta considerazione intellettuale; inoltre la maggioranza di Governo ha cancellato 3 anni fa, la legge contro le dimissioni in bianco, permettendo così al datore di lavoro di licenziare in qualsiasi momento una dipendente , avendole fatto firmare al momento della sottoscrizione del contratto di assunzione anche le dimissioni.
È stato affrontato anche il tema delle violenze fuori e dentro la famiglia, attuali oggi più di ieri per il cambiamento che la società sta attraversando. Le violenze sono sempre più numerose e non per colpa dello straniero , come molto demagogicamente viene detto, ma anche del vicino di casa che a causa del crescente disagio (mentale, economico, fisico) sfoga la sua frustrazione in violenza.
A volte, a causa di una società che sta cambiando, dove i valori importanti hanno perso di significato.
Si è parlato di pensioni e dell’età di pensionamento sempre più lontana ed inaccessibile per le nuove generazioni, che alla soglia dei 30 anni, sono ancora fuori dal mondo del lavoro.
All’interno dell’assemblea c’è stato un bello scambio di idee e pensieri tra donne ormai pensionate, alcune in procinto di andarci, lavoratrici e giovani laureate.
Una serata che , come ha auspicato il nostro Segretario dell’Unione comunale Claudia Rumachella, non sarà altro che la prima di una lunga serie, conclusasi con un aperitivo offerto a tutte.
INTERROGAZIONE SCRITTA CON RICHIESTA DI RISPOSTA SCRITTA
PREMESSO
Che in data 8 luglio 2011 il GIP di Siena dott.ssa Gaggelli ha formalizzato la richiesta di rinvio a giudizio per tutti i soggetti coinvolti nel procedimento penale relativo alla lottizzazione “Pietralata”.
RILEVATO
Che tra i soggetti rinviati a giudizio risulta anche un dirigente del Comune di Casole D’Elsa
RILEVATO INOLTRE
Che persona offesa nel procedimento penale è anche il Comune di Casole in persona del sindaco pro-tempore.
RITENUTO
Che questo gruppo Consiliare, così come le forze politiche che esso rappresenta, ha sempre dimostrato che uno dei pilastri su cui basare le proprie scelte è la legalità, concetto dal quale non si può prescindere, a nostro avviso, neppure per quanto riguarda le scelta amministrative soprattutto nel caso in cui, come nel caso di specie, sia proprio il Comune stesso ad essere stato direttamente ed economicamente danneggiato.
SI CHIEDE PERTANTO
-In nome di una trasparenza troppo spesso citata e troppo poco spesso rispettata, di riferire a questo Consiglio Comunale nonché a tutta la cittadinanza quale sia lo stato del procedimento penale in corso e più in particolare le imputazioni formulate dal Tribunale di Siena.
-Quale siano le intenzioni di questa Amministrazione nei confronti del dirigente coinvolto.
-Se ci sia la volontà o meno di costituirsi parte civile entro il termine dell’apertura del dibattimento (ultimo termine utile).
Si precisa inoltre, qualora questa Amministrazione decidesse di non costituirsi parte civile, che questo gruppo consiliare potrebbe valutare l’ipotesi di formalizzare un’istanza alla Corte dei Conti per il danno economico subito dal Comune e volontariamente non tutelato.
Casole 05-08-2011
IL GRUPPO CONSILIARE
Centrosinistra per Casole D’Elsa
Interrogazione scritta con richiesta di risposta orale
PREMESSO
Che in Loc Il Vallone sono stati completamente rimossi tutti i cassonetti della nettezza urbana, creando delle grosse difficoltà a tutta la zona, compreso l’albergo all’Acquaviva.
Che sono iniziati i lavori nella zona “La Croce” per lo spazio giochi e a verde
CONSIDERATO
Che entrambe le iniziative non sono state comunicate e condivise né con i cittadini né con il Consiglio di Frazione
Che i cassonetti presenti in Loc Il Merlo rimangono comunque insufficienti a coprire le esigenze dei cittadini
CHIEDIAMO
Che L’Amministrazione comunale possa pensare ad un ulteriore soluzione del problema rifiuti
Che sia sempre più capace e attenta a coinvolgere e rendere partecipi i Consigli di Frazione, vista la loro importanza, da sempre dichiarata dalla stessa Amministrazione.
Al Sindaco del Comune di Casole Piero Pii
All’Assessore ai lavori pubblici
Guido Mansueto
PREMESSO
Che questo Gruppo Consiliare, considerandolo molto importante, più volte si è occupato del decoro pubblico.
RILEVATO
Che su segnalazione di alcuni abitanti della zona Via Gramsci-Via Primo Maggio a Pievescola, i giochi per bambini posti nel giardinetto risultano essere, oltre che non soggetti a manutenzione periodica che spesso ne impedisce anche l’uso, anche poco sicuri per i bambini.
Si segnala inoltre, se l’Amministrazione non ne fosse al corrente, che nelle scale che da Via Gramsci scendono in Via Provinciale il muro sul lato destro si è piano piano staccato e ciò ha provocato la fuoriuscita dal muro della barre di ferro che quindi risultano essere pericolose per chi scende soprattutto per i bambini perché sono proprio all’altezza del viso.
SI CHIEDE PERTANTO
In seguito ad un preliminare sopralluogo che si proceda per la risoluzione delle eventuali criticità segnalate.
Casole 04-08-2011
IL GRUPPO CONSILIARE
Centrosinistra per Casole D’Elsa
Gruppo consiliare
Centrosinistra per Casole d’Elsa
Casole lì 05-08-2011
Inseriamo, com’ è nostra consuetudine, il resoconto sintetico della festa del Partito Democratico tenutasi a Mensano dal 21 al 24 luglio 2011, influenzata quest’anno, da condizioni atmosferiche proibitive:
INCASSI COMPLESSIVI ( GARA DI BRISCOLA, CUCINA E BAR) €URO 3.263,60
SPESE TOTALI ( SPETTACOLI - ALIMENTI E MERCI VARIE - PUBBLICITA) €URO 2.967,45–
UTILE NETTO €URO 296,15
UN GRAZIE DI CUORE AI VOLONTARI DELLA FESTA ED A TUTTI I PARTECIPANTI -
PARTITO DEMOCRATICO - MENSANO
DICHIARAZIONE DI VOTO
GRUPPO CONSILIARE CENTROSINISTRA PER CASOLE D’ELSA
Consiglio Comunale del 05 Agosto 2011 su O.d.g. Punto n. 6
“Mozione presentata dalla Giunta Comunale circa la proposta di legge di iniziativa della Giunta Regionale n.13 dell’11.07.2011 “Norme sul sistema delle Autonomie Locali”PREMESSO
Che l’approvazione della proposta di legge n. 13 approvata dalla Giunta Regionale giorno il 11 Luglio 2011 nasce da un percorso di concertazione che, ha coinvolto prima le categorie economiche poi l’ approvazione dei rappresentanti delle Provincie, Comuni e Comunità montane ( Anci, Upi e Uncem) chiamate ad un tavolo di confronto dall’Assessore regionale a bilancio e riforme istituzionali Riccardo Nencini.
Che questa sarà la prima legge regionale di riordino istituzionale in Italia.
Che la riforma (”a costo zero per i cittadini”) porterà molti benefici in termini di risparmio ed efficienza (”se tutti i Comuni con meno di 5 mila abitanti attivassero le Unioni, il risparmio sarebbe di circa 6 milioni di euro solo per le spese generali di amministrazione e se si scegliesse la strada delle fusioni si arriverebbe a un risparmio complessivo calcolato in almeno 35 milioni di euro”).
Che la proposta prevede, tra l’altro, il superamento delle Comunità montane, che saranno trasformate in Unioni di comuni, l’esercizio associato di funzioni tra le Province. Sono previste anche la valorizzazione dell’area vasta della Toscana centrale e non mancherà il sostegno ai comuni più disagiati, montani e insulari, attraverso il finanziamento di servizi di prossimità e vicinato.
Che contemporaneamente la Giunta ha deciso di aprire un confronto con le Province toscane (oggi 10) per ridefinire gli assetti istituzionali nonchè l’articolazione delle funzioni. La proposta di legge, insomma, è approvata, ma la discussione con le istituzioni locali proseguirà per concretizzare i contenuti operativi nella riorganizzazione istituzionale.
RICORDATO
Che nel Programma di “Pensare Comune” si legge testualmente al capitolo Ruolo di Casole in Valdelsa e in provincia di Siena
“E’ fondamentale ristabilire il ruolo di Casole a livello Valdelsa nelle varie forme associative e istituzionali presenti in questa area. In particolare occorre che il nostro Comune faccia valere, nei confronti di tutti i soggetti istituzionali, dalla provincia alla Regione, le legittime aspettative della nostra popolazione e delle nostre imprese partecipando, attivamente e da protagonista, alla definizione di progetti di area riguardanti: 1) Innovazione tecnologica e nuove energie 2) Politiche urbanistiche e della casa 3) Rete dei servizi alle famiglie e alle imprese 4) Salvaguardia e valorizzazione dell’ambiente 5) Scuola e cultura 6) servizi sociali”
RICORDATO
Che Regione e Provincia hanno sempre inserito il Comune di Casole nei vari piani di sostegno ai progetti atti ad alleviare la popolazione dalle drastiche misure economiche in materia di tagli ai finanziamenti alla P.A., messe in atto dal Governo Centrale e alle ripercussioni sull’occupazione causate dalla crisi economica.
Esempio: ” REALIZZAZIONE DI INTERVENTI FINALIZZATI AD INTEGRARE IL REDDITO DEI LAVORATORI PERCETTORI DI AMMORTIZZATORI SOCIALI ATTRAVERSO INSERIMENTO IN ATTIVITÀ SOCIALMENTE UTILI” messo in campo dalla Provincia, per non dimenticare poi il sostegno ALL’INTEGRAZIONE AL CANONE DI LOCAZIONE o sostegno al DIRITTO STUDIO da parte della Fondazione MPS.
RICORDATO
Che in tema di “Piano energetico” in questi anni non si è mai voluto condividere una politica di Area, ma piuttosto si è optato per portare avanti solo progetti individuali.
Che questa Amministrazione non ha voluto rinnovare la convenzione in materia di risparmio energetico con il Comune di Colle e la Soc. Pramac.
RICORDATO
Che con D.G.. N. 148 del 3/08/2010 è stata approvata la convenzione “Per la prevenzione del randagismo UNA e USL 7 triennio 2010/2012 in forma coordinata con i Comuni di Colle di Val d’Elsa, San Gimignano, Poggibonsi, Radicondoli.
RILEVATO
Come i Comuni della Valdelsa hanno in questi primi due anni di legislatura messo in campo e rafforzato forme importanti di cooperazione di Area già presenti o costruite di nuove quali FTSA , SDS, Pari opportunità.
Sottolineiamo l’importante ruolo avuto dalla Soc. FTSA nella riorganizzazione fatta sui locali della ex residenza assistita, che ora si chiama Comunità Familiare, con i suoi tredici ospiti divisi in otto mini appartamenti. E’ ha l verbale nel Consiglio Comunale del 29/03/2011 che l’Assessore Torellini ricordando l’ inaugurazione fatta il 12 Marzo 2011, la definì “l’orgoglio della Valdelsa”
Tra le iniziative più importanti e per dare una risposta concreta al superamento della crisi occupazionale che ha colpito in modo particolare la Valdelsa ricordiamo:
-Il progetto di filiera corta portato avanti dal vicesindaco di Poggibonsi Minutella “Competitività e innovazione” in Valdelsa”. Proprio in merito a ciò, ci duole ricordare, che il 26 Aprile 2010 a Poggibonsi, alla presentazione del progetto erano presenti la Provincia (Ass. Scarpelli) i rappresentanti delle Associazioni imprenditoriali (Cna, Camera Commercio Siena, Federartigianato ecc..), bancarie (MPS, Banca Cambiano) e dei Comuni della Valdelsa e Barberino Val di Pesa. UNICO ASSENTE il Comune di Casole d’Elsa!
-Piano di promozione del territorio e l’attrazione di risorse attraverso i progetti “PIUSS” programma di riqualificazione urbana integrata che ha visto coinvolti i Comuni di Colle e Poggibonsi insieme alla provincia di Siena e con tutti i comuni della Valdelsa.
-Il percorso per la progettualità dei PASL che ha visto , fianco a fianco, i comuni Valdelsani e le forze vive dell’economia del territorio
RILEVATO
Come questa Amministrazione ha ritenuto opportuno sottoscrivere una Convenzione con il Comune di Volterra per la gestione della Segreteria Comunale invece di ricercare soluzioni all’interno delle amministrazioni di Area Valdelsana , così come non ha scelto di progettare insieme alla Valdelsa sotto il profilo economico, sociale, urbanistico e ambientali alcune opere centrali per il futuro di tutta l’area in un ottica di strategia comune e di valorizzazione del territorio. .
RICORDATO
Come questa Amministrazione sia stata l’ultima a recepire l’importanza dei Mercatali della Valdelsa, organizzazione più volte sollecitata dal Gruppo di opposizione.
Importanza che il Consigliere Alfio Barbagallo, sottolineò nel Consiglio Comunale del 2 Maggio 2011 riferendo che l’edizione straordinaria del Mercatale della Valdelsa, svoltasi, domenica 1^ maggio presso l’Azienda Agraria Scorgiano di Claudia Martinez, ha riscosso notevole successo di partecipazione, precisando che questo tipo di iniziative, anche se non sono in grado di risolvere i gravi problemi che sta affrontando il mondo dell’agricoltura, sono certamente utili a far conoscere i nostri prodotti nella vita quotidiana.
RICORDATO
Nel Programma di pensare Comune c’era la volontà di creare un “Fondazione Casole” e che tale argomento è stato anche oggetto di discussione durante i consigli comunali del 30/9/2009 e l 24/10/2009, durante i quali, a detta del Sindaco, il ruolo strategico di questa istituzione sarebbe dovuto essere la valorizzazione del territorio di Casole, sottolineando che ciò poteva essere anche uno strumento utile per l’attivazione delle risorse finanziarie straordinarie .
In entrambe le occasioni, il Gruppo Centrosinistra per Casole ha espresso voto contrario, argomentandolo con la motivazione che non trovava ragione la creazione di una Fondazione, essendoci già sul territorio locale e Provinciale, istituzioni con finalità Culturali -Musei Senesi , Sociali -Ftsa ( al quale erano da diversi anni, destinati i proventi del 5 x 1000 da tutti i Comuni della Valdelsa), Culturali Fondazione Elsa, Colle Promozione (dove il Sindaco Pii ritenne opportuno prendere una partecipazione del 1%), la Società Multiservizi.
SOTTOLINEIAMO
Come in riferimento alla proposta inserita nella mozione in discussione di istituire un tavolo con le categorie economiche essa giunge molto in ritardo in quanto tutti i Comuni, ad eccezione di Casole, hanno già sottoscritto e deliberato un accordo in tal senso LA REGIA DEL GOVERNO DEL TERRITORIO “TERRE DI SIENA” che diventerà operativo da Settembre 2011. Un accordo preparato e condiviso dai Comuni in tavoli di lavoro per ogni Zona della Provincia.
CONDIVIDIAMO
Quanto dichiarato dai Sindaci della Val d’Elsa (Bassi di San Gimignano, Brogioni di Colle Val D’Elsa, Coccheri di Poggibonsi) e Bravi di Radicondoli che qui riportiamo testualmente alcuni passaggi
“La Valdelsa c’è e deve restare unita per crescere. Ci dispiace che il collega Pii sia stanco di partecipare al percorso istituzionale di area. Per noi Casole è parte integrante della Valdelsa e ci si aspetta responsabilità istituzionale, idee, proposte e partecipazione effettiva, base di una vera politica di area. La Valdelsa non ha mai smesso di ragionare in termini di area. Riteniamo poco produttivo smettere di combattere per un territorio tirandosi fuori o minacciando di farlo. Per chi rappresenta un istituzione i luoghi del confronto sono quelli istituzionali. Noi stiamo lavorando in questa direzione: il tavolo è aperto a chiunque vorrà portare un contributo alla crescita del territorio, chi ritiene non volerne far parte, compirà scelte conseguenti.”
CONDIVIDIAMO
il Comunicato stampa del 13 Luglio 2011, dei segretari territoriali del PD : Gabriele Rizzo, segretario del Pd di Poggibonsi; Massimo Bartalucci, segretario del Pd di Colle di Val d’Elsa; Niccolò Guicciardini, segretario del Pd di San Gimignano; Raffaella Senesi, segretario del Pd di Monteriggioni; Silvia Ribechini, segretario del Pd di Radicondoli e Claudia Rumachella, segretario del Pd di Casole d’Elsa, “Dal sindaco Pii non accettiamo inviti ipocriti alla collaborazione” che alleghiamo alla presente ritenendola parte integrale del presente documento
PER QUANTO SOPRA ESPOSTO
DICHIARAMO IL NOSTRO VOTO CONTRARIO alla mozione presentata dalla Giunta Comunale che si pone come la continuazione delle dichiarazioni nella stampa del Sindaco Piero Pii e getta le basi per un allontanamento del Comune di CASOLE dal contesto economico ed istituzionale della Val d’ Elsa.
Casole d’Elsa 5 Agosto 2011 Centrosinistra per Casole d’Elsa
LEGGI IL PROGRAMMA CLICCANDO SOTTO:
Avviso agli elettori residenti a Mensano
il giorno 12 giugno l’Amministrazione Comunale mette a disposizione un servizio di trasporto gratuito da e per il seggio elettorale sito in Monteguidi con la seguente modalita’:ore 11.00 con partenza da Piazza della Cisterna a Mensano
ore 17.00 con partenza da Piazza della Cisterna a Mensano
L’autobus attenderà gli elettori durante le operazioni di voto
Al Sindaco di Casole d’Elsa
Sig. Piero Pii
Casole d’Elsa
All’Assessore ai Lavori Pubblici
Sig. Guido MansuetoInterrogazione scritta con richiesta di risposta verbale
PREMESSO
Che ieri sera 30-5-2011, dalle ore 21,00 c.a. fino alle ore 23,20 si è verificata per l’ennesima volta, un’ interruzione della energia elettrica in tutto l’abitato del centro storico del borgo di Mensano, con immaginabili disagi per la popolazione residente ;
Che già in almeno altre quattro occasioni, nei mesi scorsi, si sono verificate analoghe interruzioni nell’erogazione dell’energia elettrica domestica, con le stesse modalità di questo caso, non preavvisate dall’ente gestore del servizio;
Che tale disservizio non è certo giustificabile con eventi atmosferici o altre cause tecniche straordinarie;
chiediamo pertanto
all’Amministrazione Comunale di interessarsi prontamente presso l’ente gestore del servizio di fornitura di energia elettrica, delle cause di tali interruzioni e di intimare una pronta risoluzione del problema, con adeguata spiegazione delle motivazioni di tale disservizio.
Capogruppo
Centrosinistra per Casole d’Elsa
(Claudio Cavicchioli)
Al Sindaco di Casole d’Elsa
Sig. Piero Pii
Casole d’Elsa
Interrogazione scritta con richiesta di risposta verbale
PREMESSO
Che più volte questo Gruppo Consiliare si è occupato, sollecitandone anche la realizzazione, della strada di collegamento tra La Zona Osteria e il centro del Paese di Pievescola.
RILEVATO
Che allo stato attuale, nonostante sia di recente realizzazione, la strada mostra un evidente stato di abbandono, che il fondo stradale sia fortemente disconnesso e in gran parte scoperto perché la ghiaia con cui era stata ricoperto è stata portata via dell’acqua e che l’erba, mai tagliata, invade gran parte del collegamento si chiede pertanto :
Al fine di rendere più accessibile e decorosa questa opera pubblica, un urgente intervento di manutenzione sia per quanto riguarda il taglio dell’erba che per la sistemazione del fondo.
Casole d’Elsa 31-05-2011
Capogruppo
Centrosinistra per Casole d’Elsa
(Claudio Cavicchioli)
Come più volte avevamo fatto presente anche in quest’ultimo consiglio comunale si è ripetuta la stessa scena….
…d’altronde il conflitto di interesse è un concetto che nel nostro Comune ci accompagna ormai con molto affetto!
-Modifica della Convenzione di “Castello di Casole”…esce il Sindaco Piero Pii
-Lottizzazione “La Vigna” a Pievescola…esce il Capogruppo di Pensare Comune Mario Pacella.
Sia il Sindaco che il Capogruppo si sono astenuti dal votare i punti che li riguardavano direttamente, ma c’è da chiedersi quanto in realtà conti il fatto che si siano alzati non partecipando al voto, quando invece hanno partecipato e attivamente, visto il ruolo che ricoprono, alle scelte e alle politiche di adozione di quei punti discussi e votati dagli altri..
Sicuramente l’atto di non votare è giuridicamente corretto, ma politicamente non può avere certo la stessa valenza…
Al di là del merito della questione discussa, tra l’altro in entrambi i casi molto controversa, il punto è un altro e la contraddizione è lampante…se qualcuno ha interessi personali o professionali tali da uscire dall’aula consiliare durante il voto, come può non averne avuti , a monte, quando le decisioni reali sul cosa fare o sul come muoversi nei confronti di quegli argomenti furono prese? Ovviamente tutti consapevoli di avere i numeri per poterli approvare anche senza il proprio voto?
L’argomento è delicato e non può passare così, velatamente, tra la gente… perché oltre agli interessi personali e professionali degli Amministratori qui ci sono in gioco interessi molto più importanti da tutelare e sono quelli del Comune e dei cittadini.
Claudia Rumachella