MOZIONE PD SU PROGETTO GEOTERMIA ” MENSANO “

Inserito da casoledelsa il 18 Agosto 2016

Centrosinistra per Casole
Casole d’Elsa 16/08/2016
Al Sindaco
del Comune di Casole d’Esa
dott. Piero Pii

Oggetto: Mozione “Richiesta di un incontro tra il Sindaco e i Capigruppo in Consiglio
Comunale del Comune di Casole d’Elsa e l’Assessore per l’ambiente e
l’energia della Regione Toscana”

Premesso:
● che è ormai acclarato da parte del mondo scientifico il processo di cambiamento climatico in atto, la cui maggiore origine è riconosciuta quella antropica,
● che il mutamento climatico si sta manifestando con aumento delle temperature medie, i cui effetti, se non contrastati, porteranno nei prossimi decenni a importanti cambiamenti nella climatologia locale, rischiando di compromettere anche il nostro paesaggio e i nostri prodotti agricoli, apprezzati a livello mondiale e frutto di un lavoro secolare
● che nelle conclusioni della Conferenza COP21 tenutasi a Parigi lo scorso dicembre, emerge chiara la necessità di un drastico taglio delle emissioni climalteranti e del conseguente sviluppo delle energie rinnovabili e risulta chiaro e vincolante l’impegno in tal senso del nostro Paese insieme alle maggiori economie mondiali
● che la geotermia non può non essere considerata, in linea di principio, una risorsa energetica rinnovabile
● che occorre comunque estrema cautela nell’introdurre qualsiasi novità in un ambiente antropizzato e dall’alto valore storico e paesaggistico come quello casolese e valdelsano, in cui si coniugano turismo, attività industriali e agricoltura di qualità

Ribadito:
● che la società Magma Energy è titolare di una concessione di ricerca di fluidi geotermici denominata “Mensano” e rilasciata secondo la normativa nazionale stabilita dal D.lgs n. 22 del 11/02/2010 e successive modifiche e integrazioni,
● che altrettanto legittimi e comprensibili sono i dubbi e le preoccupazioni di parte della cittadinanza del nostro comune e di quelli limitrofi,
● che la salubrità e la fruibilità del nostro territorio deve essere preservata e che nessun Intervento ne deve compromettere questi aspetti e si deve inserire necessariamente in armonia con tutte le attività economiche e sociali presenti,
● che, se l’obiettivo unanime di questo consiglio comunale è quello di far sentire forte la voce di tutto il nostro territorio, la strada più ragionevole e proficua non può che essere quella di evitare il muro contro muro, ma perseguire nel modo più efficace possibile il dialogo con le altre istituzioni, soprattutto con quelle sovraordinate e titolari di poteri decisionali per poter ricondurre tutti i ragionamenti dinanzi ai tavoli preposti,
● che un dialogo aperto, anche su posizioni differenti è sempre da perseguire, mentre percorrere altre vie serve spesso a creare strumentalizzazioni politiche più che a cercare di risolvere realmente le questioni.

Considerato:
● che la Regione Toscana ha da poco dato il via libera al provvedimento di iniziativa consiliare “Disposizioni in materia di impianti geotermici”, che punta a raggiungere un’intesa istituzionale tra Regione ed Enti Locali per la localizzazione e la realizzazione degli impianti geotermici sul territorio,
● che il Gruppo consiliare “Centrosinistra per Casole”, convinto di quanto sopra, ha ritenuto opportuno richiedere un incontro formale alla Regione Toscana, nella persona dell’assessore all’ambiente,
● che tale incontro è avvenuto giovedì 11 agosto alla presenza del capogruppo e di una delegazione del PD casolese, durante il quale, oltre a richiedere al dirigente preposto un aggiornamento sullo stato dei fatti relativi al progetto di ricerca “Mensano”, abbiamo dato voce ai dubbi ed alle perplessità dei cittadini e delle attività economiche casolesi davanti all’assessore Federica Fratoni.

Considerato altresì:
● che, almeno da una prima ricerca effettuata da parte della segreteria dell’attuale assessore regionale e da quella del Presidente Rossi, non risulterebbe mai pervenuta in dette segreterie (almeno dall’insediamento della nuova Giunta Regionale) alcuna richiesta ufficiale di incontro da parte dall’amministrazione di Casole e che comunque stiamo cercando ulteriori riscontri per chiarezza di informazione,
● che l’assessore Fratoni, durante detto incontro, si è resa disponibile a fare un nuovo incontro, negli uffici della Regione Toscana, alla presenza del Sindaco e di tutti i capigruppo del nostro Consiglio Comunale per discutere insieme della questione

SI PROPONE
al Consiglio comunale di Casole d’Elsa

DI IMPEGNARE

il Sindaco e la Giunta a formulare una richiesta ufficiale di incontro, nei termini di cui sopra, alla segreteria dell’assessore regionale Federica Fratoni, per affrontare tutti insieme e nelle sedi preposte, la questioni relative al “Progetto Mensano”.

Gruppo Consiliare
“Centro Sinistra per Casole”

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Comunicazioni dal Consiglio Regionale. Riceviamo dal Consigliere Simone Bezzini e pubblichiamo.

Inserito da casoledelsa il 9 Ottobre 2015

Province: tutelare servizi e personale. Il riordino delle funzioni provinciali, in linea con la riforma costituzionale in atto, è una sfida difficile che non dobbiamo sottovalutare, ma se gestita bene può anche un’opportunità per cercare di semplificare le procedure e migliorare l’efficacia. Muterà inevitabilmente il profilo della Regione che aggiungerà alle competenze legislative e di programmazione anche funzioni gestionali. Avevamo chiesto alla giunta di aggiornarci sullo stato dei fatti. L’assessore Bugli ci ha portato una dettagliata comunicazione in consiglio regionale che prevede un intervento normativo in materia di personale già nelle prossime settimane.

Un’attenzione particolare va data alla continuità dei servizi sul territorio e al personale, con particolare attenzione alla Polizia provinciale e ai Centri per l’impiego, ci sono molte competenze acquisite che non possono essere disperse. Sarà importante mantenere dei presidi attivi sul territorio e garantita alle province la possibilità di esercitare le funzioni fondamentali, a partire dalla viabilità provinciale e dalla gestione dell’edilizia scolastica con la giusta dotazione di risorse.

E’ un percorso che deve vederci protagonisti e non spettatori. Per questo, per fare un esempio di come dobbiamo collaborare, ringrazio Claudio Bartalini, un segretario di circolo del Pd di Santa Chiara-Santa Lucia-Castelsangimignano (San Gimignano) per avermi segnalato un passaggio che ho fatto mettere nella risoluzione presentata ed approvata dal Partito Democratico: ovvero il fatto di considerare anche quei dipendenti di società partecipate delle province che lavoravano su funzioni regionali oggetto di riordino e che rischiavano di non essere considerati da nessuno.

Bilancio 2016. Nessun aumento di Irap‬ e  di Irpef‬, completare il riordino delle funzioni provinciali per costruire un nuovo modello organizzativo della regione, proseguire nella riduzione delle partecipate e nei processi di razionalizzazione, continuare con le riforme. Tutto ciò al fine di assorbire i pesanti tagli al bilancio della Regione, salvaguardando al massimo le politiche in ambito socio-sanitario, educativo e culturale.
Inoltre emerge la necessità di rendere più flessibile le normative nazionali sul pareggio di bilancio al fine di liberare risorse da destinare agli investimenti in settori strategici come le infrastrutture e la difesa del suolo.
Sono questi i contenuti principali della risoluzione del PD approvata a sostegno del Documento preliminare al bilancio 2016 che ha presentato la Giunta in consiglio regionale.

Stop al Caporalato. Il fenomeno del caporalato‬ nelle nostre campagne non è ammissibile. Mina alla dignità, ai diritti ed alla sicurezza dei lavoratori stessi, è spesso il primo anello della infiltrazione mafiosa all’interno della filiera agroalimentare. Di fronte alle segnalazioni della stampa di presunti casi sulle campagne senesi e grossetane è bene fare subito chiarezza… Per questo ho sottoscritto assieme al collega Stefano Scaramelli un’interrogazione presentata dal capogruppo Leonardo Marras per chiedere alla giunta di fare luce immediatamente.

Geotermia, sì, ma sostenibile. In consiglio abbiamo approvato una risoluzione che pone le basi per un equilibrio più avanzato tra le attività connesse alla geotermia‬ e la loro sostenibilità‬. Il documento è frutto di un percorso di confronto e  di partecipazione‬ che ha visto protagonista il gruppo Pd e la IV Commissione, che ha ascoltato tutti i soggetti coinvolti. Scaduta la moratoria si chiedono tre cose:
1) predisporre alla svelta lo studio (previsto dal PAER) che deve indicare il numero massimo dei pozzi esplorativi da assentire e i parametri per una corretta distrubuzione nel territorio, tenendo conto delle prescrizioni del piano paesaggistico;
2) predisporre una norma per estendere la conferenza di copianificazione (prevista dalla lr65/2014) per quanto riguarda gli impianti geotermici, ovvero dare più protagonismo alle istituzioni locali che sono le prime a conoscere i propri territori;
3) dare piena attuazione al protocollo di intesa del 2013 sottoscritto con la Rete Geotermica toscana, sottoscriverne uno nuovo con tutti gli operatori, anche della media entalpia, simile a quello firmato da Regione Toscana, Enel spa ed istituzioni nel 2007 per l’alta entalpia, con l’obiettivo di favorire la competitività dei sistemi economici locali e a migliorare la qualità dei servizi e delle infrastrutture locali.

Buone notizie per gli abitanti di quattro comuni senesi: Sinalunga, Torrita di Siena, Montepulciano e Chiusi, che vedranno sensibilmente migliorata la propria qualità della vita. La Regione Toscana ha dato l’ok alla costruzione delle barriere fonoassorbenti in un tratto di autostrada A1 tra Valdarno e valdichiana. Ancora alcuni passaggi necessari al Ministero prima che Società Autostrade realizzi l’intervento.

Innovazione sociale. Sarà esteso a tutto il territorio regionale il progetto “Pronto Badante”, avviato sperimentalmente a Firenze e Provincia con ottimi risultati. Entro massimo 48 ore dalla richiesta di aiuto al Numero Verde, un operatore autorizzato si reca a casa dell’anziano per valutare la situazione, orientare la famiglia sui servizi territoriali disponibili, e aiutarla a attivare il rapporto con l’Inps, con voucher da subito disponibili. In pratica ore di lavoro da utilizzare subito con i prestatori di assistenza. E in maniera trasparente: niente lavoro nero, ma un rapporto di lavoro regolare.

Imprese, bandi aperti e agevolazioni. Nuovi bandi in vari settori per start up giovanili e micro, piccole e medie, grandi imprese per innovazione, garanzie, credito, servizi avanzati, investimenti materiali e immateriali.

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NEWSLETTER DAL CONSIGLIERE SIMONE BEZZINI

Inserito da casoledelsa il 17 Agosto 2015

Care e cari,

vi scrivo ancora per alcuni flash, per segnalarvi alcune opportunità per aziende e famiglie, e per aggiornarvi del lavoro in corso.

La Regione Toscana dalla parte di chi fa impresa: 21 milioni per le imprese giovanili o innovative. Ad ottobre usciranno i bandi per sostenere le imprese giovanili o innovative nei settori del manufatturiero, commercio, turismo e terziario. Significa poter finanziare circa 4.000 nuove microimprese garantendo loro prestiti da 5.000 a 15.000 euro a tasso zero da restituire in sei anni. Oppure aiutare i centri di tradizione artigiana a fare investimenti in nuove tecnologie come, ad esempio, stampanti in 3D, tagliatrici laser e prodotti simili. Si parla di oltre 6 milioni di euro destinati al sostegno al manifatturiero giovanile, 10,5 a commercio, turismo, attività terziarie e 4,3 milioni alle imprese innovative.

4 milioni per le famiglie a basso reddito con figli a scuola. La Regione Toscana ha stanziato risorse aggiuntive a quelle statali per aiutare le famiglie dai redditi più bassi che hanno figli alle elementari, medie e superiori (primarie e secondarie di primo e secondo grado). Servirà come sempre l’Isee e saranno direttamente i comuni toscani ad attivare i bandi per il prossimo anno scolastico. Un modo semplice per attivare una misura di equità alle famiglie più in difficoltà. Un modo concreto per contribuire alle spese scolastiche di tante famiglie. Sul ??diritto allo studio‬ non si scherza.

Un bando per l’innovazione urbana. Tra le tante misure di sostegno ai territori la Regione Toscana ha individuato alcune aree urbane con particolari criticità socio-economiche sulle quali investire risorse per finanziare progetti di innovazione urbana. Tra le 14 aree selezionate ci sono anche i comuni di Poggibonsi e Colle Val d’Elsa (unica “area funzionale urbana” del sud della Toscana ) che potranno presentare Progetti di innovazione urbana (Piu) e concorrere ad utilizzare i 46 milioni stanziati per questa misura. Un’occasione da non perdere per investire in mobilità sostenibile, servizi socio-educativi, recupero del patrimonio edilizio, eco-efficienza negli edifici ed altre misure volte a favorire l’inclusione sociale e la riduzione del disagio socio-economico presenti nelle aree con caratteristiche urbane della Toscana.

#buonenotizie

sole 24 ore RT promossa

La fotografia fatta dal Sole 24 Ore lo scorso 3 agosto è chiara: la Regione Toscana è al primo posto per la qualità dei servizi pubblici offerti, riuscendo a tenere bassa la tassazione. In particolare si fa riferimento all’offerta di infrastrutture, possibilità economiche e istruzione. La ricerca conferma la Toscana tra le Regioni italiane ‘ideali’, ovvero con un buon bilanciamento tra servizi e livelli di tassazione. Un equilibrio che dovremo mantenere anche nei prossimi anni.

Siena in Toscana. Qualche giorno fa il Presidente Enrico Rossi ha lanciato la sfida della Toscana come laboratorio nazionale ed europeo per affrontare i cambiamenti climatici. Dissesto idrogeologico, riduzione delle emissioni, energia, approvvigionamento idrico sono temi di stratta attualità. Mi viene in mente il progetto del Siena Carbon Free, con il quale la Provincia di Siena si rivelò un territorio all’avanguardia nelle politiche innovative di monitoraggio delle emissioni ed assorbimento della CO2. Nei prossimi giorni consegnerò al Presidente i risultati di quello che è stato un progetto che destò curiosità ed apprezzamenti in tutto il mondo e che può essere da stimolo per un’azione normativa su scala regionale.

La Toscana a Siena. Dopo tanta attesa finalmente un altro passo avanti verso il completamento del raddoppio della Siena Grosseto. Il 6 agosto il CIPE ha approvato il Contratto di Programma con ANAS che prevede i finanziamenti dei lotti ancora da realizzare. Seguirò con attenzione l’evoluzione della vicenda e vi terrò informati.

Rifiuti di altre regioni in Toscana e a Siena, facciamo chiarezza. Molti amministratori senesi mi hanno chiamato in questi giorni sulla notizia apparsa sulla stampa locale ed ho approfondito la questione assieme alla giunta regionale. Va specificato che si tratta di un conferimento estremamente limitato di rifiuti urbani e non di rifiuti speciali che non altera i parametri della programmazione, sul piano economico interamente a carico delle Regioni Liguria e Calabria, e che comunque sarà sottoposto ai controlli dalle autorità competenti e su quello vigileremo affinché tutto proceda al meglio. In ogni caso, qui trovate le informazioni utili promosse dalla giunta regionale sulla questione.

Buon ferragosto a tutti voi!

Un saluto,
Simone

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