PUBBLICHIAMO LA MOZIONE PRESENTATA AL CONSIGLIO COMUNALE DEL 29-9 -2011
DAL CENTROSINISTRA PER CASOLE - IL DOCUMENTO E’ STATO RESPINTO DAL VOTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DI CASOLE D’ELSA
NATURALMENTE GLI ALTRI COMUNI VALDELSANI: POGGIBONSI - COLLE DI VAL D’ELSA -RADICONDOLI E SAN GIMIGNANO, HANNO APPROVATO LA MOZIONE CHE OTTIENE QUINDI UN AMPIA CONDIVISIONE DI AREA.
ODG : RICERCHE GEOTERMICHE
I GRUPPI CONSILIARI DEL PD
E DEL CENTROSINISTRA DELLA VALDELSA
Visto
il dibattito sulla geotermia che si è aperto in questi ultimi mesi relativamente al progetto per la ricerca di nuove fonti geotermiche sui territori di Casole d’Elsa, Colle di Val d’Elsa, Radicondoli, Volterra, Castelnuovo Val di Cecina e San Gimignano da parte della società Magma Energy, autorizzato dalla Regione Toscana.
Preso atto
che le energie rinnovabili sono una strada importante da intraprendere e non più rinunciabile, visto anche l’esito del referendum sul nucleare.
Considerato
che la geotermia è una fonte di energia rinnovabile già presente nel nostro territorio ed una eventuale potenzialità per l’intera area, con le necessarie cautele sull’impatto sul paesaggio e sulla salute.
Considerato
Che sul tema della gestione della geotermia e delle problematiche di salute e ambientali connesse la stessa Regione Toscana ha lavorato in questi anni a partire dall’Accordo sulla geotermia dell’anno 2007 relativamente ai comuni geotermici, il quale ha prodotto un buon risultato.
Considerato altresì
che i progetti presentati non rientrano nella caratteristiche dello sfruttamento della geotermia nelle aree tradizionali trattandosi di sfruttamento di basse e medie entalpie che pongono problematiche diverse rispetto alle prime.
Preso atto
Che comunque l’aspetto di salute pubblica deve essere tutelato e prioritario rispetto a qualsiasi iniziativa e intervento sul territorio e del valore ambientale e paesaggistico dell’intera zona della val d’elsa per il quale risulta imprescindibile un’ attenta valutazione ambientale relativamente a nuovi insediamenti.
Considerato
Quanto sopra sono conseguenza le richieste e la volontà di inviare a valutazione di impatto ambientale espressa nei pareri inviati dai comuni dell’area val d’Elsa alla Regione Toscana le richieste di concessione geotermica in essere ai progetti per la ricerca di nuove fonti geotermiche sui territori di Casole d’Elsa, Colle di Val d’Elsa, Radicondoli, Volterra, Castelnuovo Val di Cecina e San Gimignano
Il gruppi consiliari del PD e del Centrosinistra della val d’Elsa
Ritengono
1. di non porre aspetti pregiudiziali o strumentali ma solo di merito rispetto allo sviluppo delle geotermia e di tutte le energie rinnovabili sul proprio territorio, anteponendo in primis la tutela della salute del cittadino e la salvaguardia dell’ambiente, utilizzando sempre il metodo della programmazione con gli strumenti previsti (Piani strutturali, Piani energetici ecc…) che dovranno necessariamente essere coordinati fra i vari comuni dell’area, all’interno di una autentica pianificazione territoriale
2. che in base a quanto sopra sia necessario un coordinamento dei Comuni della val d’Elsa per produrre un Piano Energetico di area, coerente con analoghi strumenti provinciali e regionali
3. che nessuno eventuale sviluppo geotermico nei territori della val d’Elsa dovrà essere legato alla mera produzione di energia elettrica ma tale fonte dovrà essere sfruttata e messa a disposizione anche per usi civili e industriali in modo da creare una vera opportunità di sviluppo economico e vantaggio sociale e ambientale per cittadini e imprese.
4. che sia necessario che gli Enti preposti per competenza “autorizzatoria” in tema di permessi di ricerca e coltivazione si confrontino con i territori partendo dal metodo adottato nell’accordo sulla geotermia del 2007 in modo da dare garanzie ai cittadini e ad eventuali investitori.
5. sia necessario su questo tema intraprendere una campagna informativa verso la popolazione per chiarire nel merito le questioni.
6. infine necessario per attuare queste proposte l’istituzione di un tavolo permanente di area sui temi energetici in particolare sulla geotermia coinvolgendo anche la Provincia di Siena e la Regione Toscana, in modo da confrontarsi su queste problematiche in maniera coordinata.
Casole d’Elsa, 12 Settembre 2011
GRUPPO CONSILIARE
CENTROSINSTRA PER CASOLE D’ELSA
CASOLE: TASSA SMALTIMENTO RIFIUTI + 15%In questi giorni alle famiglie del Comune di Casole stanno arrivando gli avvisi di pagamento della TARSU 2011 (tassa rifiuti solidi urbani) e come si potrà constatare, in bolletta, troviamo un aumento della tariffa di circa il 15%.
L’aumento fu stabilito con la delibera di Giunta n° 49 del 9/03/11 ed è imputabile in parte al mancato raggiungimento della soglia del 45% di raccolta differenziata per l’anno 2009.
Inoltre, i termini di pagamento prevedono un anticipo di tre mesi rispetto alla chiusura dell’anno solare, sacrificando in tal modo ancora di più i cittadini.
Il PD e il Centrosinistra per Casole hanno denunciato, sin dall’assunzione di questa delibera della Giunta Pii, la contrarietà a questo provvedimento fortemente sperequativo e non ripartito per fasce di reddito. Se si devono chiedere dei sacrifici ai cittadini, la misura più equa sarebbe stata un innalzamento dell’addizionale IRPEF.
Oggi più che mai, in un momento difficile come questo, di profonda crisi economica e di disastrose manovre finanziarie che indeboliscono sempre di più i comuni, togliendo risorse importanti per il mantenimento dei servizi basilari di ogni comunità, ribadiamo con fermezza il nostro dissenso a tale scelta.
Inoltre , oggi ancor di più, siamo convinti che l’intenzione dell’amministrazione di indebitare il Comune per l’acquisto di immobili non indispensabili all’attività del Comune per euro 1.100.000,00 dovrebbero essere rimandate a momenti meno difficili di questo.
Ricordiamo inoltre che i mutui assunti dal Comune, comunque sia, inevitabilmente ricadono sui cittadini. La prova di ciò si ha dalle spese correnti del Bilancio del Comune, nelle quali sono stati inseriti gli oneri e gli interessi passivi sui mutui .
Purtroppo il difficile momento che stiamo vivendo impone ed imporrà anche delle scelte difficili e quindi rimaniamo dell’idea che non si possono fare oggi, degli acquisti non essenziali , indebitandosi e trascurando i bisogni reali della comunità, facendo peraltro ricadere su di essa , gran parte dei sacrifici.
PD Casole d’Elsa
Centrosinistra per Casole
Al Sindaco del Comune di Casole d’Elsa
Dott. Piero Pii
Oggetto: MOZIONE TESTAMENTO BIOLOGICO
Considerato che nel Consiglio Comunale Aperto tenutosi a Casole d’Elsa il 13 Luglio 2011, con all’ordine del giorno la discussione in merito all’istituzione del registro delle dichiarazioni di fine vita (testamento biologico) nel nostro Comune, emerse con chiarezza la volontà e l’impegno da parte di tutto il Consiglio Comunale di promuovere una campagna di sensibilizzazione sull’argomento per informare il più ampio numero di cittadini .
Prendendo atto che a tutt’oggi però, nonostante siano passati già diversi giorni da quella data, non ci risulta nessuna iniziativa intrapresa o programmata dall’Amministrazione Comunale o dal Consiglio Comunale, sollecitiamo l’Amministrazione a portare avanti gli impegni presi pubblicamente in quella occasione, invitando il Sindaco a definire tempestivamente un calendario di iniziative o di incontri per arrivare ad una discussione consiliare definitiva.
In attesa di un pronto riscontro, porgiamo i più cordiali saluti.
GRUPPO CENTROSINISTRA PER CASOLE D’ELSA
Claudio Cavicchioli
INTERROGAZIONE SCRITTA CON RICHIESTA DI RISPOSTA SCRITTA
PREMESSO
Che in data 8 luglio 2011 il GIP di Siena dott.ssa Gaggelli ha formalizzato la richiesta di rinvio a giudizio per tutti i soggetti coinvolti nel procedimento penale relativo alla lottizzazione “Pietralata”.
RILEVATO
Che tra i soggetti rinviati a giudizio risulta anche un dirigente del Comune di Casole D’Elsa
RILEVATO INOLTRE
Che persona offesa nel procedimento penale è anche il Comune di Casole in persona del sindaco pro-tempore.
RITENUTO
Che questo gruppo Consiliare, così come le forze politiche che esso rappresenta, ha sempre dimostrato che uno dei pilastri su cui basare le proprie scelte è la legalità, concetto dal quale non si può prescindere, a nostro avviso, neppure per quanto riguarda le scelta amministrative soprattutto nel caso in cui, come nel caso di specie, sia proprio il Comune stesso ad essere stato direttamente ed economicamente danneggiato.
SI CHIEDE PERTANTO
-In nome di una trasparenza troppo spesso citata e troppo poco spesso rispettata, di riferire a questo Consiglio Comunale nonché a tutta la cittadinanza quale sia lo stato del procedimento penale in corso e più in particolare le imputazioni formulate dal Tribunale di Siena.
-Quale siano le intenzioni di questa Amministrazione nei confronti del dirigente coinvolto.
-Se ci sia la volontà o meno di costituirsi parte civile entro il termine dell’apertura del dibattimento (ultimo termine utile).
Si precisa inoltre, qualora questa Amministrazione decidesse di non costituirsi parte civile, che questo gruppo consiliare potrebbe valutare l’ipotesi di formalizzare un’istanza alla Corte dei Conti per il danno economico subito dal Comune e volontariamente non tutelato.
Casole 05-08-2011
IL GRUPPO CONSILIARE
Centrosinistra per Casole D’Elsa
Interrogazione scritta con richiesta di risposta orale
PREMESSO
Che in Loc Il Vallone sono stati completamente rimossi tutti i cassonetti della nettezza urbana, creando delle grosse difficoltà a tutta la zona, compreso l’albergo all’Acquaviva.
Che sono iniziati i lavori nella zona “La Croce” per lo spazio giochi e a verde
CONSIDERATO
Che entrambe le iniziative non sono state comunicate e condivise né con i cittadini né con il Consiglio di Frazione
Che i cassonetti presenti in Loc Il Merlo rimangono comunque insufficienti a coprire le esigenze dei cittadini
CHIEDIAMO
Che L’Amministrazione comunale possa pensare ad un ulteriore soluzione del problema rifiuti
Che sia sempre più capace e attenta a coinvolgere e rendere partecipi i Consigli di Frazione, vista la loro importanza, da sempre dichiarata dalla stessa Amministrazione.
Al Sindaco del Comune di Casole Piero Pii
All’Assessore ai lavori pubblici
Guido Mansueto
PREMESSO
Che questo Gruppo Consiliare, considerandolo molto importante, più volte si è occupato del decoro pubblico.
RILEVATO
Che su segnalazione di alcuni abitanti della zona Via Gramsci-Via Primo Maggio a Pievescola, i giochi per bambini posti nel giardinetto risultano essere, oltre che non soggetti a manutenzione periodica che spesso ne impedisce anche l’uso, anche poco sicuri per i bambini.
Si segnala inoltre, se l’Amministrazione non ne fosse al corrente, che nelle scale che da Via Gramsci scendono in Via Provinciale il muro sul lato destro si è piano piano staccato e ciò ha provocato la fuoriuscita dal muro della barre di ferro che quindi risultano essere pericolose per chi scende soprattutto per i bambini perché sono proprio all’altezza del viso.
SI CHIEDE PERTANTO
In seguito ad un preliminare sopralluogo che si proceda per la risoluzione delle eventuali criticità segnalate.
Casole 04-08-2011
IL GRUPPO CONSILIARE
Centrosinistra per Casole D’Elsa
Gruppo consiliare
Centrosinistra per Casole d’Elsa
Casole lì 05-08-2011
Interrogazione scritta con richiesta di risposta verbale
PREMESSO
Che l’ufficio amministrativo del Az.USL del distretto di Casole è chiuso tutti i pomeriggi dal mese di giugno al mese di settembre
Che questo si verifica quest’anno per la prima volta
VERIFICATO
Il disagio che questo ha portato e porta ai cittadini, in particolare ai lavoratori
CHIEDIAMO
Che L’Amministrazione comunale e l’Assessore Torellini si impegnino affinché questo non si verifichi anche nei prossimi anni
Che, nonostante il difficile periodo economico, si cerchi di promuovere e sostenere i servizi esistenti senza andare verso una loro riduzione e/o eliminazione
Gruppo consiliare
Centrosinistra per Casole d’Elsa
Casole lì 05-08-2011
LETTERA APERTA AL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE CONSILIARE STATUTO E REGOLAMENTI:
Il 29 luglio 2009 il Consiglio Comunale approvava all’unanimità, la delibera 105 che istituiva la Commissione Consiliare per lo Statuto e i Regolamenti, i cui compiti sarebbero dovuti essere: l’aggiornamento dello Statuto Comunale e la formazione di alcuni regolamenti, tra cui quello sulla gestione degli immobili comunali.
La Commissione è composta da tre consiglieri di Pensare Comune e due del Centrosinistra per Casole d’Elsa.
Il 5 agosto 2011, due anni dopo, è stato sottoposto all’esame del Consiglio Comunale il “Regolamento Comunale per l’utilizzo del Centro Polivalente di Pievescola”, senza però che la Commissione, anche se convocata il 18 luglio scorso, quindi meno di venti giorni prima, l’avesse mai visto.
Una decisione, quella della maggioranza, che va palesemente contro una delibera del Consiglio Comunale e contro uno strumento di lavoro che tutti avevano deciso di sostenere.
Il Gruppo Consiliare “Centrosinistra per Casole d’Elsa”, durante il Consiglio Comunale, avendo anche pronta una proposta alternativa, ha ripetutamente chiesto di rinviare il regolamento alla Commissione.
Ricordiamo che il regolamento alternativo proposto dal Centrosinistra per Casole d’Elsa prevedeva alcuni emendamenti di merito molto importanti: la possibilità di utilizzo della struttura a titolo gratuito per le associazioni e il passaggio all’ approvazione in Consiglio Comunale delle tariffe, che nel testo proposto dalla maggioranza, sono a completa discrezione della Giunta Comunale.
Il Luogo legittimato alla discussione e da dove si sarebbe dovuto trovare, una più ampia condivisione del testo tra la popolazione, il Consiglio di Frazione di Pievescola e le associazioni casolesi, sarebbe stato dunque la commissione.
Il mancato passaggio del Regolamento dall’apposita Commissione, da parte di questa Amministrazione è stato un atto di una gravità inaudita: la portervia e l’arroganza con cui si è condotta la discussione in Consiglio Comunale è stata veramente sconcertante, tanto più se si considera che non c’era nessun motivo di urgenza tale da impedire l’approfondimento e la condivisione e da giustificare, la rapida approvazione del testo.
A testa bassa e incuranti di quanto scritto nel proprio programma, che parlava anche di condivisione con la popolazione, delle richieste della minoranza e soprattutto della delibera del Consiglio Comunale che istituiva la Commissione, il Capogruppo Pacella e il Sindaco Pii, hanno deciso di andare avanti e votare il testo ed i nostri emendamenti, senza sottoporli alla Commissione.
Il voto finale del Centrosinistra è stato contrario al regolamento, sia dal punto di vista del merito, perché lo avevamo ritenuto, fin da subito, estremamente lacunoso, tant’è che avevamo predisposto un nostro regolamento che abbiamo consegnato , ma soprattutto dal punto di vista del metodo perché questo atteggiamento va contro tutti i principi di condivisione, che sembrano essere usati solo quando fanno comodo, e va palesemente contro una decisione unanime del Consiglio Comunale , la delibera 105/2009 nella quale fu istituita la Commissione.
Questa decisione della maggioranza ha di fatto scavalcato uno strumento di lavoro importante come la Commissione senza rispettare il lavoro, la serietà e l’indipendenza dei consiglieri di maggioranza e di opposizione che ne fanno parte, ma ancor più grave ha dato segno di una supremazia che non può e non deve essere giustificata solo dal fatto di essere stati eletti dal popolo.
Noi come Centrosinistra per Casole e come Partito Democratico, non possiamo e non vogliamo più tollerare un simile comportamento e sulla questione specifica relativa alla Commissione pertanto chiediamo al Presidente della Commissione stessa che prenda una posizione ufficiale a riguardo.
GRUPPO CONSILIARE CENTROSINISTRA PER CASOLE D’ELSA
DICHIARAZIONE DI VOTO
GRUPPO CONSILIARE CENTROSINISTRA PER CASOLE D’ELSA
Consiglio Comunale del 05 Agosto 2011 su O.d.g. Punto n. 6
“Mozione presentata dalla Giunta Comunale circa la proposta di legge di iniziativa della Giunta Regionale n.13 dell’11.07.2011 “Norme sul sistema delle Autonomie Locali”PREMESSO
Che l’approvazione della proposta di legge n. 13 approvata dalla Giunta Regionale giorno il 11 Luglio 2011 nasce da un percorso di concertazione che, ha coinvolto prima le categorie economiche poi l’ approvazione dei rappresentanti delle Provincie, Comuni e Comunità montane ( Anci, Upi e Uncem) chiamate ad un tavolo di confronto dall’Assessore regionale a bilancio e riforme istituzionali Riccardo Nencini.
Che questa sarà la prima legge regionale di riordino istituzionale in Italia.
Che la riforma (”a costo zero per i cittadini”) porterà molti benefici in termini di risparmio ed efficienza (”se tutti i Comuni con meno di 5 mila abitanti attivassero le Unioni, il risparmio sarebbe di circa 6 milioni di euro solo per le spese generali di amministrazione e se si scegliesse la strada delle fusioni si arriverebbe a un risparmio complessivo calcolato in almeno 35 milioni di euro”).
Che la proposta prevede, tra l’altro, il superamento delle Comunità montane, che saranno trasformate in Unioni di comuni, l’esercizio associato di funzioni tra le Province. Sono previste anche la valorizzazione dell’area vasta della Toscana centrale e non mancherà il sostegno ai comuni più disagiati, montani e insulari, attraverso il finanziamento di servizi di prossimità e vicinato.
Che contemporaneamente la Giunta ha deciso di aprire un confronto con le Province toscane (oggi 10) per ridefinire gli assetti istituzionali nonchè l’articolazione delle funzioni. La proposta di legge, insomma, è approvata, ma la discussione con le istituzioni locali proseguirà per concretizzare i contenuti operativi nella riorganizzazione istituzionale.
RICORDATO
Che nel Programma di “Pensare Comune” si legge testualmente al capitolo Ruolo di Casole in Valdelsa e in provincia di Siena
“E’ fondamentale ristabilire il ruolo di Casole a livello Valdelsa nelle varie forme associative e istituzionali presenti in questa area. In particolare occorre che il nostro Comune faccia valere, nei confronti di tutti i soggetti istituzionali, dalla provincia alla Regione, le legittime aspettative della nostra popolazione e delle nostre imprese partecipando, attivamente e da protagonista, alla definizione di progetti di area riguardanti: 1) Innovazione tecnologica e nuove energie 2) Politiche urbanistiche e della casa 3) Rete dei servizi alle famiglie e alle imprese 4) Salvaguardia e valorizzazione dell’ambiente 5) Scuola e cultura 6) servizi sociali”
RICORDATO
Che Regione e Provincia hanno sempre inserito il Comune di Casole nei vari piani di sostegno ai progetti atti ad alleviare la popolazione dalle drastiche misure economiche in materia di tagli ai finanziamenti alla P.A., messe in atto dal Governo Centrale e alle ripercussioni sull’occupazione causate dalla crisi economica.
Esempio: ” REALIZZAZIONE DI INTERVENTI FINALIZZATI AD INTEGRARE IL REDDITO DEI LAVORATORI PERCETTORI DI AMMORTIZZATORI SOCIALI ATTRAVERSO INSERIMENTO IN ATTIVITÀ SOCIALMENTE UTILI” messo in campo dalla Provincia, per non dimenticare poi il sostegno ALL’INTEGRAZIONE AL CANONE DI LOCAZIONE o sostegno al DIRITTO STUDIO da parte della Fondazione MPS.
RICORDATO
Che in tema di “Piano energetico” in questi anni non si è mai voluto condividere una politica di Area, ma piuttosto si è optato per portare avanti solo progetti individuali.
Che questa Amministrazione non ha voluto rinnovare la convenzione in materia di risparmio energetico con il Comune di Colle e la Soc. Pramac.
RICORDATO
Che con D.G.. N. 148 del 3/08/2010 è stata approvata la convenzione “Per la prevenzione del randagismo UNA e USL 7 triennio 2010/2012 in forma coordinata con i Comuni di Colle di Val d’Elsa, San Gimignano, Poggibonsi, Radicondoli.
RILEVATO
Come i Comuni della Valdelsa hanno in questi primi due anni di legislatura messo in campo e rafforzato forme importanti di cooperazione di Area già presenti o costruite di nuove quali FTSA , SDS, Pari opportunità.
Sottolineiamo l’importante ruolo avuto dalla Soc. FTSA nella riorganizzazione fatta sui locali della ex residenza assistita, che ora si chiama Comunità Familiare, con i suoi tredici ospiti divisi in otto mini appartamenti. E’ ha l verbale nel Consiglio Comunale del 29/03/2011 che l’Assessore Torellini ricordando l’ inaugurazione fatta il 12 Marzo 2011, la definì “l’orgoglio della Valdelsa”
Tra le iniziative più importanti e per dare una risposta concreta al superamento della crisi occupazionale che ha colpito in modo particolare la Valdelsa ricordiamo:
-Il progetto di filiera corta portato avanti dal vicesindaco di Poggibonsi Minutella “Competitività e innovazione” in Valdelsa”. Proprio in merito a ciò, ci duole ricordare, che il 26 Aprile 2010 a Poggibonsi, alla presentazione del progetto erano presenti la Provincia (Ass. Scarpelli) i rappresentanti delle Associazioni imprenditoriali (Cna, Camera Commercio Siena, Federartigianato ecc..), bancarie (MPS, Banca Cambiano) e dei Comuni della Valdelsa e Barberino Val di Pesa. UNICO ASSENTE il Comune di Casole d’Elsa!
-Piano di promozione del territorio e l’attrazione di risorse attraverso i progetti “PIUSS” programma di riqualificazione urbana integrata che ha visto coinvolti i Comuni di Colle e Poggibonsi insieme alla provincia di Siena e con tutti i comuni della Valdelsa.
-Il percorso per la progettualità dei PASL che ha visto , fianco a fianco, i comuni Valdelsani e le forze vive dell’economia del territorio
RILEVATO
Come questa Amministrazione ha ritenuto opportuno sottoscrivere una Convenzione con il Comune di Volterra per la gestione della Segreteria Comunale invece di ricercare soluzioni all’interno delle amministrazioni di Area Valdelsana , così come non ha scelto di progettare insieme alla Valdelsa sotto il profilo economico, sociale, urbanistico e ambientali alcune opere centrali per il futuro di tutta l’area in un ottica di strategia comune e di valorizzazione del territorio. .
RICORDATO
Come questa Amministrazione sia stata l’ultima a recepire l’importanza dei Mercatali della Valdelsa, organizzazione più volte sollecitata dal Gruppo di opposizione.
Importanza che il Consigliere Alfio Barbagallo, sottolineò nel Consiglio Comunale del 2 Maggio 2011 riferendo che l’edizione straordinaria del Mercatale della Valdelsa, svoltasi, domenica 1^ maggio presso l’Azienda Agraria Scorgiano di Claudia Martinez, ha riscosso notevole successo di partecipazione, precisando che questo tipo di iniziative, anche se non sono in grado di risolvere i gravi problemi che sta affrontando il mondo dell’agricoltura, sono certamente utili a far conoscere i nostri prodotti nella vita quotidiana.
RICORDATO
Nel Programma di pensare Comune c’era la volontà di creare un “Fondazione Casole” e che tale argomento è stato anche oggetto di discussione durante i consigli comunali del 30/9/2009 e l 24/10/2009, durante i quali, a detta del Sindaco, il ruolo strategico di questa istituzione sarebbe dovuto essere la valorizzazione del territorio di Casole, sottolineando che ciò poteva essere anche uno strumento utile per l’attivazione delle risorse finanziarie straordinarie .
In entrambe le occasioni, il Gruppo Centrosinistra per Casole ha espresso voto contrario, argomentandolo con la motivazione che non trovava ragione la creazione di una Fondazione, essendoci già sul territorio locale e Provinciale, istituzioni con finalità Culturali -Musei Senesi , Sociali -Ftsa ( al quale erano da diversi anni, destinati i proventi del 5 x 1000 da tutti i Comuni della Valdelsa), Culturali Fondazione Elsa, Colle Promozione (dove il Sindaco Pii ritenne opportuno prendere una partecipazione del 1%), la Società Multiservizi.
SOTTOLINEIAMO
Come in riferimento alla proposta inserita nella mozione in discussione di istituire un tavolo con le categorie economiche essa giunge molto in ritardo in quanto tutti i Comuni, ad eccezione di Casole, hanno già sottoscritto e deliberato un accordo in tal senso LA REGIA DEL GOVERNO DEL TERRITORIO “TERRE DI SIENA” che diventerà operativo da Settembre 2011. Un accordo preparato e condiviso dai Comuni in tavoli di lavoro per ogni Zona della Provincia.
CONDIVIDIAMO
Quanto dichiarato dai Sindaci della Val d’Elsa (Bassi di San Gimignano, Brogioni di Colle Val D’Elsa, Coccheri di Poggibonsi) e Bravi di Radicondoli che qui riportiamo testualmente alcuni passaggi
“La Valdelsa c’è e deve restare unita per crescere. Ci dispiace che il collega Pii sia stanco di partecipare al percorso istituzionale di area. Per noi Casole è parte integrante della Valdelsa e ci si aspetta responsabilità istituzionale, idee, proposte e partecipazione effettiva, base di una vera politica di area. La Valdelsa non ha mai smesso di ragionare in termini di area. Riteniamo poco produttivo smettere di combattere per un territorio tirandosi fuori o minacciando di farlo. Per chi rappresenta un istituzione i luoghi del confronto sono quelli istituzionali. Noi stiamo lavorando in questa direzione: il tavolo è aperto a chiunque vorrà portare un contributo alla crescita del territorio, chi ritiene non volerne far parte, compirà scelte conseguenti.”
CONDIVIDIAMO
il Comunicato stampa del 13 Luglio 2011, dei segretari territoriali del PD : Gabriele Rizzo, segretario del Pd di Poggibonsi; Massimo Bartalucci, segretario del Pd di Colle di Val d’Elsa; Niccolò Guicciardini, segretario del Pd di San Gimignano; Raffaella Senesi, segretario del Pd di Monteriggioni; Silvia Ribechini, segretario del Pd di Radicondoli e Claudia Rumachella, segretario del Pd di Casole d’Elsa, “Dal sindaco Pii non accettiamo inviti ipocriti alla collaborazione” che alleghiamo alla presente ritenendola parte integrale del presente documento
PER QUANTO SOPRA ESPOSTO
DICHIARAMO IL NOSTRO VOTO CONTRARIO alla mozione presentata dalla Giunta Comunale che si pone come la continuazione delle dichiarazioni nella stampa del Sindaco Piero Pii e getta le basi per un allontanamento del Comune di CASOLE dal contesto economico ed istituzionale della Val d’ Elsa.
Casole d’Elsa 5 Agosto 2011 Centrosinistra per Casole d’Elsa
“Noi proponiamo che ci sia un confronto preventivo tra tutti i livelli costituzionali della Repubblica - continua Filippeschi - in cui ognuno si assuma con trasparenza e senso di responsabilità i sacrifici che gli competono. Ma non tollereremo misure unilaterali che continueranno a far gravare sugli enti locali e quindi sui cittadini, le evidenti contraddizioni politiche in seno alla maggioranza di governo. Anzi, continuiamo a ritenere imprescindibile abbinare alla manovra economica misure in grado di rilanciare la crescita economica.”
Le autonomie in questa direzione potranno fare molto se, effettivamente, come noi proponiamo da molto tempo, verranno allentati, ora e non tra due anni,i vincoli agli investimenti sui comuni virtuosi - conclude il presidente di Legautonomie - e rinegoziati gli effetti perversi del decreto sul fisco municipale.”
PUBBLICHIAMO LA MOZIONE PRESENTATA DAL CENTROSINISTRA PER CASOLE CHE VERRA DISCUSSA E VOTATA AL PROSSIMO CONSIGLIO COMUNALE DEL 13-7-2011 -
QUESTO DUCUMENTO E’ STATO APPROVATO ANCHE A LIVELLO DI CONSIGLIO PROVINCIALE E NEI CONSIGLI COMUNALI DI QUASI TUTTA LA PROVINCIA.
SPERIAMO FIDUCIOSI CHE L’APPROVAZIONE AVVENGA ANCHE A CASOLE D’ELSA:
Al Sindaco Comune di Casole d’Elsa
Mozione: Sull’orario di apertura ufficio postali
PREMESSO che l’ufficio postale rappresenta un servizio essenziale verso i cittadini
CONSIDERATO che con decisione unilaterale e senza nessuna concertazione con l’ amministrazioni locali, Poste Italiane Spa sta operando una riduzione di orario di apertura di alcuni uffici della Provincia di Siena;
EVIDENZIATO che in molte realtà della nostra Provincia il servizio postale è ridotto ai minimi termini a seguito di fasi di riorganizzazione effettuati nei mesi passati che hanno depotenziato e reso precario un servizio pubblico essenziale, la cui valutazione non può essere misurata solo in termini di economicità;
RITENUTO che la chiusura o anche la diminuzione dei giorni di apertura degli sportelli postali, penalizza fortemente le comunità locali, soprattutto in considerazione del fatto che spesso si tratta di piccoli centri abitati la cui popolazione residente è costituita in buona parte da persone anziane e che pertanto i disagi prodotti sono amplificati;
EVIDENZIATO che sono forti le preoccupazioni per le possibili ricadute economiche e sociali che la chiusura degli uffici postali potranno comportare oltre che sulla popolazione anche sulle piccole attività produttive, commerciali e turistiche;
RICORDATO che le istituzioni locali stanno investendo molto nel territorio per mantenere servizi essenziali , scongiurare fenomeni di spopolamento , sostenere lo sviluppo del turismo, incrementare l’offerta ricettiva, valorizzare i prodotti tipici.
TUTTO CIO’ PREMESSO IL CONSIGLIO COMUNALE
RIBADISCE che inaccettabile, dopo i pesanti tagli operati con le manovre finanziare nei confronti dei piccoli comuni che le realtà più piccole siano colpite anche dalla riduzione di servizi essenziali di interesse pubblico , quale l’apertura dell’ufficio postale, considerando che anche Poste Italiane spa interamente partecipata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, è un azienda in utile e che comunque l’economicità non può essere l’unico criterio quando sono in ballo servizi così importanti.
CONDIVIDE le preoccupazioni espresse dai sindaci sulle conseguenze derivanti dalla riduzione dei giorni di apertura al pubblico degli sportelli di Poste Italiane spa nei centri più piccoli di alcuni comuni, che possono compromettere un servizio fondamentale per la vivibilità, e le pari opportunità di tutti i territori della nostra provincia;
Impegna il Sindaco e la Giunta
AD ESPRIMERE nelle sedi e nei modi opportuni netta contrarietà alla riduzione degli orari di apertura dell’ufficio postali ;
CHIEDE a tutti i soggetti interessati di rivedere tali decisioni che produrranno un peggioramento della qualità dei servizi erogati ai cittadini dagli uffici postali in importanti realtà territoriali della nostra provincia;
CHIEDE ai responsabili di Poste Italiane spa di porre in essere scelte organizzative con cui vengono migliorati i servizi erogati, senza ridurre l’orario di apertura degli sportelli postali, ricercando con le istituzioni locali soluzioni condivise che tutelino i diritti dei cittadini all’universalità del servizio.
Capogruppo Centrosinistra per Casole
Casole d’Elsa 30 Giugno 2011