La deputata democratica Cenni: «Un Pd straordinario in Terra di Siena. Adesso tutti impegnati per Colle di Val d’Elsa»

Inserito da casoledelsa il 5 Giugno 2014

La deputata democratica Cenni: «Un Pd straordinario in Terra di Siena. Adesso tutti impegnati per Colle di Val d’Elsa»

«Un risultato straordinario per l’Europa e per le nostre comunità. Un Pd che ha raccolto una fiducia netta. Decisamente una vittoria trascinata dal segretario e premier Matteo Renzi, dai nostri volontari, dagli attivisti e dalla qualità dei nostri candidati alla guida dei Comuni». Questo il commento di Susanna Cenni, parlamentare del Pd alla Camera, all’indomani dei risultati elettorali in provincia di Siena.

«E’ stata una campagna elettorale che ha visto un impegno capillare ed una carica di impegno ed entusiasmo molto forti, respirabili da chiunque abbia toccato le varie realtà al voto, piccole o grandi che fossero - prosegue Cenni - un abbraccio anche ai bravi e alle brave candidate sindaco di Pienza, Casole, Chianciano e Piancastagnaio. Siena porta a casa un dato molto forte di crescita di consenso omogeneo e generalizzato e un apprezzamento per il buongoverno di questi anni. Una nota particolare voglio dedicarla alla mia città Poggibonsi, al risultato del giovane e bravo sindaco, David Bussagli, al Pd cittadino e alla squadra dei candidati che ha condotto una campagna per le primarie e poi per le amministrative sobria ma forte e innovativa, tra l’altro sbaragliando ogni precedente dato nella raccolta di preferenze tra i consiglieri, e portato in consiglio comunale un numero consistente di donne. Un pensiero a Miriana Bucalossi che ha condotto il primo giro e che accompagneremo in questi quindici giorni verso il traguardo del ballottaggio. Adesso tutti in pista per vincere a Colle di Val d’Elsa, accanto a questa giovane e brillante donna che merita di diventare Sindaco della città del cristallo. E infine un augurio di buon lavoro a tutti i neo sindaci, ai confermati e ai nuovi eletti. Li aspetta una stagione complicata e la sfida di una nuova provincia di cui dovranno essere protagonisti. Questo è il Pd che mi piace. Forte, dolce, determinato e radicato nelle sue comunità».

Categoria: Consiglio Comunale, GRUPPO CONSILIARE CENTROSINISTRA, Informazioni | Nessun Commento »

 

La candidata del Centrosinistra per Casole ha affrontato i temi ambientali con Enrico Rossi

Inserito da casoledelsa il 18 Maggio 2014

 

La candidata del Centrosinistra per Casole ha affrontato i temi ambientali con Enrico Rossi
Carli: “Istituire un’area naturale protetta a Casole d’Elsa”

 

Istituire un’area naturale protetta sul corso del fiume Cecina fino a Bocca del Pavone ed estendere la Riserva statale di Cornocchia, oggi nel Comune di Radicondoli, anche nei confini di Casole d’Elsa. Sono queste due misure concrete che Teri Carli, candidata a sindaco di Casole d’Elsa del Centrosinistra, intende realizzare qualora fosse eletta primo cittadino. I temi ambientali sono stati al centro dell’incontro svoltosi nei giorni scorsi al quale era presente, tra gli altri, anche Enrico Rossi.

 

Casole – ha detto Carli - ha un alto valore ambientale, paesaggistico e naturalistico, ma non sono presenti aree protette. Al contrario, nei comuni limitrofi, ne abbiamo alcuni esempi, spesso proprio a ridosso dei confini comunali. Riteniamo che tutelare alcune specifiche aree, rilevanti sotto vari aspetti come paesaggio, biodiversità e alto valore naturalistico sarebbe un valore aggiunto per chi vive sul territorio, ma anche per le varie attività economiche presenti e siamo convinti che tale scelta non sarebbe una ‘privazione’, ma una aumento di valore e di fruibilità del nostro territorio, oltre che un importante investimento verso le future generazioni. Per questo motivo avvieremo un confronto con i cittadini con gli Enti e le Istituzioni competenti in cui proporremo l’istituzione di aree tutelate un’ANPIL (area naturale protetta di interesse locale) e l’estensione della Riserva Statale di Cornocchia, al momento interna al Comune di Radicondoli, alle aree contigue interne al comune di Casole d’Elsa. Un altro punto al centro del nostro programma – conclude Carli – è quello relativo alle proposte sulla geotermia. Ogni parere su questo tema dovrà infatti essere subordinato a vincoli netti e stringenti che garantiscano, prima di tutto la salute dei cittadini e poi la qualità del territori in termini dal punto vista ambientale, sociale ed economico”.

 

L’intervento di Enrico Rossi. Il presidente Rossi nel suo intervento ha ribadito, che la Regione sta adottando tre importanti strumenti: il piano paesaggistico, il piano ambientale ed energetico regionale e la nuova legge urbanistica. L’obiettivo sarà quello di una maggior e più rispettosa tutela del territorio. Il piano paesistico escluderà dalle ricerca e dalle coltivazioni geotermiche tutte quelle aree che hanno una forte caratterizzazione paesaggistica e con la nuova legge regionale urbanistica si cercherà di escludere la nuova edificazione dai territori rurali e in aperta campagna, definendo i perimetri urbani al di fuori dei quali sarà possibile solamente recuperare il patrimonio edilizio esistente. Rossi ha poi chiarito che la geotermia è una risorsa alla quale sarebbe assurdo rinunciare, ma tutti i progetti di sviluppo dovranno assicurare la massima compatibilità con il territorio, garantire gli equilibri economici e sociali presenti nonché, e ovviamente, la sicurezza e la salute dei cittadini oltre che dimostrare anche ricadute positive sul territorio in termini occupazionali che di investimenti.

 

Categoria: Consiglio Comunale, GRUPPO CONSILIARE CENTROSINISTRA, Segreteria | Nessun Commento »

 

ASSEMBLEA PUBBLICA A MENSANO - MARTEDI 20-05-2014 - ORE 21,00

Inserito da casoledelsa il 16 Maggio 2014

PER LEGGERE CLICCA SUL LINK QUI SOTTO

mensano-ok-1

Categoria: Circolo di Mensano -Monteguidi, GRUPPO CONSILIARE CENTROSINISTRA | Nessun Commento »

 

Evasione fiscale, nuove regole per sostenere i progetti di Comuni e Unioni di Comuni

Inserito da casoledelsa il 26 Marzo 2014

Evasione fiscale, nuove regole per sostenere i progetti di Comuni e Unioni di Comuni

25-03-2014 EVASIONE FISCALE TOSCANA | Negli ultimi due anni centodue soggetti, tra Comuni, Unioni di Comuni e Associazioni di enti locali, sono stati coinvolti in progetti finanziati dalla Regione che riguardano il contrasto all’evasione fiscale.

La giunta regionale ha rivisto nella seduta di lunedì alcune regole su incentivi e iniziative dei Comuni: modifiche più che altro tecniche, per rendere procedure e meccanismo più fluidi. L’obiettivo naturalmente non cambia, rimarca l’assessore alla presidenza della Toscana, ed è quello di far squadra per essere ancora più efficaci: per recuperare i tributi che non vengano pagati ma anche semplificare le procedure e aiutare i contribuenti a non commettere, a volte, errori in buona fede.

L’assessore ricorda poi come nella lotta all’evasione fiscale il ruolo di primo piano spetti ad Agenzia delle entrate e Guardia di Finanza, con cui la Regione ha firmato accordi, ma anche Regione e Comuni possono dare una mano, soprattutto se lavorano assieme.

Chi fa squadra viene premiato. Così in due anni la Regione ha aiutato i piccoli Comuni che non avevano neppure gli strumenti informatici di base per avviare un attività continuativa di recupero tributaria. Ma è venuta incontro anche a chi si era ripromesso di spulciare i dati del Catasto per capire quante case classificate come popolari o ultrapopolari sono ancora tali. Un modo per recuperare risorse, ma anche costruire le basi per un sistema fiscale equo.

I progetti messi in campo dai Comuni in questi due anni in effetti sono tanti e vari. C’è chi, per scovare possibili evasori, ha concentrato l’attenzione sulle auto di grossa cilindrata fermate dai vigili urbani e chi ha buttato un occhio sugli alloggi popolari e gli Isee presentati.

Per sostenere i progetti degli enti locali sul fronte del contrasto all’evasione fiscale, quella di chi non paga i tributi comunali e magari neppure quelli regionali o statali, la Regione Toscana ha stanziato 500mila euro nel 2012 e un milione nel 2013. Ogni progetto può essere finanziato fino a un massimo di 50mila euro (se coinvolge un territorio dove vivono almeno 30mila abitanti) e fino a 30mila euro negli altri casi.

Categoria: Consiglio Comunale, GRUPPO CONSILIARE CENTROSINISTRA, Informazioni | Nessun Commento »

 

UN GRAVE LUTTO

Inserito da casoledelsa il 20 Febbraio 2014

Un grave lutto colpisce oggi il PD di Casole d’Elsa.
Ci lascia Giancarlo Quattrini, deceduto questa notte a seguito di una fulminante malattia che lo aveva colpito un mese fa.
Da sempre dirigente politico del PD, consigliere del circolo di Cavallano, protagonista attivo e appassionato del volontariato casolese, Giancarlo ricoprì l’incarico di assessore comunale nella giunta Feti e nella comunità montana della Valdimerse, dimostrando costantemente e con assoluta dedizione il suo attaccamento a questo territorio.
Ricordandone con rimpianto la determinazione e il garbo che furono sempre cifra del suo stile politico e umano, ci stringiamo alla famiglia di Giancarlo nel dolore di questa perdita.

GRUPPO CENTROSINISTRA PER CASOLE D’ELSA, 20-FEBBRAIO 2014

Categoria: Consiglio Comunale, GRUPPO CONSILIARE CENTROSINISTRA, Informazioni, Segreteria | Nessun Commento »

 

IL CORDOGLIO DEL GRUPPO CONSILIARE

Inserito da casoledelsa il 18 Febbraio 2014

La comunità Casolese piange la scomparsa di un suo illustre cittadino: Emilio Lapucci, storico Sindaco di Casole d’Elsa del dopoguerra.
Tutti noi siamo da ieri un po’ più piccoli, pensando alla perdita di un grande casolese, rappresentativo, stimato, amato e conosciuto da tutti, di ogni generazione.

“Milio” è stato una figura straordinaria, un esempio di dedizione, serietà e senso delle Istituzioni, che negli anni ha dimostrato concretamente il suo serio impegno per la crescita della nostra comunità, di cui è stato un importatissimo punto di riferimento.

Il Gruppo Consiliare del Centrosinistra si unisce al cordoglio per la scomparsa di una persona che è stata e resterà nel cuore della comunità casolese.
A tutta la famiglia di Emilio vanno la nostra vicinanza e il nostro affetto.

CLAUDIO FONTANELLI

CAPOGRUPPO CENTROSINISTRA PER CASOLE D’ELSA

Categoria: GRUPPO CONSILIARE CENTROSINISTRA, Informazioni | Nessun Commento »

 

LE VERITA’ NASCOSTE

Inserito da casoledelsa il 13 Febbraio 2014

IL GRUPPO CONSILIARE DEL CENTROSINISTRA PER CASOLE RISPONDE AI DUE COMUNICATI

DELLA LISTA CIVICA PENSARE COMUNE:

Le verità nascoste

Riduzione degli Oneri di Urbanizzazione: I consiglieri del Centrosinistra non sono stati contrari alla riduzione degli oneri di urbanizzazione, ma si sono anzi detti favorevoli ai principi di un provvedimento che cercasse di dare uno shock per far ripartire una parte di economia locale e di investimenti su Casole, dopo che la rateizzazione degli oneri, proposta in precedenza da questa amministrazione, era stata un flop. I Consiglieri del Centrosinistra si sono però astenuti sul provvedimento semplicemente perchè ritenevano e ritengono tutt’ora che sarebbe stato opportuno premiare di più la maggiore sostenibilità e la maggiore qualità soprattutto delle nuove costruzioni, prevedendo una ulteriore e maggiore riduzione degli oneri per coloro che decidono di investire di più e meglio su Casole e il suo territorio ed un abbattimento leggermente minore per gli altri. Decidere di dare lo stesso incentivo a tutti, indistintamente dalla qualità dell’investimento, anziché favorire costruzioni a basso impatto ambientale, rischia di produrre un provvedimento miope che guarda al passato, sia per la qualità che per la tecnologia e non permette a nuove professionalità di emergere o a quelle esistenti di migliorarsi. Addossare sull’opposizione questa responsabilità, sottacendo i rilievi positivi e propositivi fatti è vecchia politica, che mira a strumentalizzare una posizione diversa e una proposta migliorativa, presentando il Centrosinistra come coloro che vorrebbero affossare uno spiraglio di ripresa economica, lontani da cittadini, tecnici e artigiani del nostro territorio.
Geotermia: i consiglieri del Centrosinistra avevano già chiesto in precedenza che fosse fatta una valutazione sull’intero progetto di ricerca “Mensano”, così da permettere a tutti di capire le implicazioni ambientali, sociali e economiche di una eventuale coltivazione geotermica e anche in sede di consiglio comunale hanno criticato la scelta della Regione toscana di non procedere alla Valutazione di Impatto Ambientale, pur trattandosi di pozzetti esplorativi legati alla fase attuale di ricerca. Il problema, che poi è il motivo dell’astensione del Centrosinistra sulla proposta di ricorso al TAR, è che tale strumento rischia di essere solamente un palliativo ed infatti, anche per stessa ammissione della maggioranza durante il Consiglio, è stato definito uno strumento debole che rischia di avere il solo effetto di ottenere una sospensiva di poche settimane. Il Centrosinistra si è astenuto quindi sull’utilizzo di uno strumento che rischia di essere solo una spesa improduttiva per la collettività. In ogni caso, non è certo per l’astensione del Centrosinistra che il ricorso al TAR potrebbe rivelarsi uno strumento debole, casomai lo è per il fatto che il Comune di Casole, come sempre, ha deciso di andare da solo, senza cercare nè sostegno nè la cooperazione degli altri Comuni interessati o dei cittadini, salvo poi cercare sostegno solo dopo aver già preso la decisione.
Non è con i proclami e le strumentalizzazioni che si tutelano Casole e il suo territorio.

Categoria: Consiglio Comunale, GRUPPO CONSILIARE CENTROSINISTRA, Informazioni | 1 Commento »

 

CONSIGLIO COMUNALE DEL 29-11-2013 :interrogazione

Inserito da casoledelsa il 2 Dicembre 2013

Casole d’Elsa, 29-11-2013
Al Sindaco del Comune di Casole d’Elsa
All’Assessore all’Urbanistica del Comune di Casole d’Elsa
INTERROGAZIONE SCRITTA CON RICHIESTA DI RISPOSTA SCRITTA
PREMESSO
CHE DA PIU’ DI UN ANNO, UNA FRANA HA INTERESSATO UN MURETTO A RETTA, A MENSANO IN VIA DANTE MONNECCHI ;
CHE TALE MOVIMENTO SI STA ESTENDENDO PER TUTTA LA LUNGHEZZA DEL MANUFATTO ED INSISTE IN UN TRATTO DELLA VIA, PARTICOLARMENTE STRETTO, RIDUCENDONE CONSEGUENTEMENTE LA CARREGGIATA E LO SPAZIO A DISPOSIZIONE DELLE AUTO E DEI PEDONI;
CONSIDERATO CHE LA PROPRIETA’ DEL MURO CI RISULTEREBBE DI PRIVATI,
SI CHIEDE UN UN INTERVENTO DELL’AMMINISTRAZIONE PER SOLLECITARE LA RICOSTRUZIONE DEL MANUFATTO CROLLATO ORMAI DA PIU’ DI UN ANNO.
Cordialmente
IL GRUPPO CONSILIARE
Centrosinistra per Casole D’Elsa

Categoria: Consiglio Comunale, GRUPPO CONSILIARE CENTROSINISTRA, Informazioni | Nessun Commento »

 

DICHIARAZIONE DI VOTO SUL BILANCIO PREVISIONALE 2013 GRUPPO CONSILIARE CENTRO SINISTRA PER CASOLE D’ELSA

Inserito da casoledelsa il 1 Agosto 2013

ODG N. 13

DICHIARAZIONE DI VOTO
SUL BILANCIO PREVISIONALE 2013

GRUPPO CONSILIARE
CENTRO SINISTRA PER CASOLE D’ELSA

Dobbiamo purtroppo confermare ancora una volta,  le parole rese durante l’approvazione del
Consuntivo 2012, ribadendo l’estrema incertezza del quadro normativo nel quale
si trova ad operare la finanza locale.

Certamente sarebbe auspicabile che, con il riordino
istituzionale avviato dal governo Letta, si prevedesse misure nuove di
federalismo nella direzione di una maggiore autonomia impositiva ai Comuni ed
una maggiore possibilità di utilizzarne le entrate.

Una riforma di questa direzione permetterebbe, da un lato di
ricucire un rapporto più solidale  tra
cittadini ed istituzioni,  rendendo più
equa ed accettabile l’imposizione fiscale, dall’altra  favorirebbe una  azione più diretta nel governo dei comuni.

Queste speranze però, 
non devono distogliere, oggi, sindaci e amministrazioni nella ricerca di
soluzioni diverse , da mettere in campo in tempi brevi, per  evitare il collasso amministrativo delle
proprie municipalità

Visto l’attuale scenario riteniamo che  l’unica strada da percorrere sia quella di
indirizzare la nostra attenzione a soluzioni di “area” o tra comuni,  che possano creare economie di spesa e
favorire un processo virtuoso ed integrato di investimenti, attivabili
solamente attraverso associazione di servizi o raggruppamenti di municipalità.

L’ipotesi di isolamento, che sia per spirito di
“onnipotenza” o per salvaguardare inutili campanilismi, sarebbe solamente la
via per arrivare alla fine di certi servizi essenziali.

Come Centrosinistra, quindi, pensiamo che la strada maestra
per il futuro dei nostri territori sia quella di ricercare sempre più una
piattaforma programmatica anche come area Valdelsa, così come prevedeva il
programma elettorale del PD e del CENTROSINISTRA PER CASOLE D’ELSA.

La  Valdelsa,
peraltro, si è già dimostrata lungimirante sotto questo profilo con esempi
positivi quali quelli dei servizi sociali con l’esperienza della FTSA  o con l’esperienza,  nel 
campo del riassetto urbanistico,  con  il  Piuss tra Colle e Poggibonsi.

  L’Analisi dei numeri esposti in Bilancio  Previsionale 2013, dimostra ancora una volta
la difficoltà a contenere le spese correnti che si prevedono ancora una volta
attestarsi sui 4.697.000,00 da coprire poi come avvenuto in questi ultimi anni,
sempre con l’utilizzo degli oneri di urbanizzazione per un importo pari ad
oltre i 540.000,00 che è molto elevato e che supera il 10% delle spese
correnti. Questo aspetto è anche ben evidenziato nella relazione dell’ organo
di Revisione dei Conti ,  a pag. 8 che
riportiamo integralmente:

Come già in passato
l’equilibrio di parte corrente dell’Ente è stato raggiunto attraverso il
rilevante utilizzo di entrate aventi natura eccezionale. In particolare
contributi per il rilascio di permessi a costruire e recupero evasione
tributaria. Ancora una volta il legislatore ha consentito l’utilizzo dei
proventi per permessi a costruire per il finanziamento di spese correnti; si
ribadisce che l’esercizio di tale facoltà, pur legittima dal punto di vista
normativo, crea una estrema criticità nella gestione del bilancio nonché una
sua rigidità che, a questo punto (stante il ripetuto utilizzo anche in passato
di questo strumento) è definibile di natura strutturale. Si tratta di un dato
sul quale porre estrema attenzione al fine di non compromettere gli equilibri
futuri di un bilancio che così concepito risulta comunque con un equilibrio veramente precario.

Emergono perplessità sulla previsione  di spesa corrente,  che in questi ultimi anni (  2011 – 2012) è sempre cresciuta passando da
3.932.000 a 4.992.000,  nei consuntivi,  e che invece è prevista in calo di circa
300.000,00 euro nel 2013 attestandosi a 4.697.000,00.

Debole è il contributo degli oneri di urbanizzazione agli
investimenti,   attestandosi solo a
180.000, a causa del loro utilizzo per la copertura delle spese correnti;

 gli introiti previsti
dalle alienazioni  (E. 425000, 00)   sono di difficile realizzazione in un  momento economico  come quello attuale e prefigurano quindi,  un quadro di investimenti particolarmente
difficile da realizzare.

Molte opere pubbliche 
importanti e di innegabile utilità come il plesso scolastico di Via del
Pacchierotto dovranno attender ancora 
per essere completati, altre opere diffuse sul territorio non potranno
essere realizzate (ad esempio parcheggi e garages).

E’ da giudicare positivamente invece la scelta, di
accrescere il gettito dei servizi a domanda individuale introducendo meccanismi
di perequazione per fasce di reddito che ne renda comunque più equa
l’applicazione a cittadini e famiglie (fasce ISEE).

Si suggerisce pertanto di ridurre le tariffe per i redditi
medio bassi, introducendo invece fasce diversificate per quelli più alti,
che  consentano comunque di mantenere o
accrescere il gettito globale.

Chiediamo inoltre che si preveda una tariffa più bassa dello
0,76 per mille a chi ha dato la casa in comodato ad un figlio o a un genitore.

Altro aspetto delicato è l’indebitamento dell’ente che si
attesta anche per quest’anno a 1110,73 per abitante,  in un momento economico nel quale,  tutte le amministrazioni pubbliche tendono ad
alleggerirne il peso sui cittadini estinguendo i mutui più vecchi.

Concludiamo quindi ribadendo il nostro voto contrario
all’approvazione del Bilancio Previsionale 2013 e al Bilancio di Previsione
2013/2015 ricordano come oggi più che mai,  siano urgenti scelte importanti per il futuro
del nostro comune,  da perseguire con
convinzione,  prima che sia troppo tardi.

CENTROSINSITRA PER CASOLE D’ELSA 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Categoria: Consiglio Comunale, GRUPPO CONSILIARE CENTROSINISTRA, Informazioni | Nessun Commento »

 

PATTO DI STABILITA’, 33 MILIONI IN PIU’ DA SPENDERE PER COMUNI E PROVINCE

Inserito da casoledelsa il 27 Giugno 2013

FIRENZE – Buona notizia per i Comuni e le Province Toscane. Buona notizia, in parte già annunciata, sopratutto per i Comuni più piccoli, che sono anche quelli, spesso, con le maggiori difficoltà. Da subito gli uni e gli altri potranno infatti spendere un po’ più del previsto e far ripartire qualche cantiere: 33 milioni di maggiore spesa concessa dalla Regione, che Comuni e Province devono avere in cassa per poterli utilizzare ma che non sono più bloccati dal patto di stabilità.

“Non è la soluzione di tutti i problemi ma si tratta comunque di una boccata di ossigeno importante: per gli enti locali e per far ripartire l’economia, i cantieri e i progetti in corso. Con la decisione della giunta di ieri e la delibera di fine maggio sono 94 milioni in più da spendere quest’anno per Comuni e Province”, commenta l’assessore della Toscana al bilancio e al rapporto con gli enti locali Vittorio Bugli, a proposito del provvedimento deliberato ieri dalla giunta.

La possibilità riguardava tutti i Comuni toscani con più di 1.000 abitanti (che sono 270) e tutte e dieci le province. E tutti quelli che hanno fatto richiesta (237) ne hanno beneficiato.

Altri 61 milioni ‘ceduti’ a maggio – A fine maggio la Regione aveva già ceduto 61 milioni della propria capacità di spesa innalzando così dello stesso importo il tetto imposto dal ‘patto di stabilità’. Ne avevano goduto le dieci Province e 215 Comuni, a cui si sono poi aggiunti Castiglione d’Orcia e Montescudaio.

L’emendamento delle Regioni – Ora, in virtù di un emendamento proposto dalle Regioni ed approvato in sede di conversione del decreto del governo sui pagamenti della pubblica amministrazione, sono pronti appunto per essere spartiti altri 33 milioni di capacità di spesa regionale. Soldi da destinare a spese in conto capitale (e quindi investimenti). La giunta la settimana scorsa aveva stabilito i criteri per il riparto. Dopo il pronunciamento del Consiglio delle autonomie locali, ieri c’è stata l’approvazione delle delibera che stabilisce quanto ciascun Comune e Provincia potrà spendere in più, da subito, senza sforare il patto di stabilità. Con una novità importante: non si parla più di ‘residui passivi’ ma di ‘pagamento di obbligazioni’, il che vuol dire che non solo debiti non saldati di precedenti esercizi ma anche spese in divenire per progetti in corso o da partire. “Per aiutare gli enti locali – annota l’assessore Bugli – ad aprile abbiamo deciso di anticipare il trasferimento di una cinquantina di milioni di crediti non riscossi per opere bloccate dal patto di stabilità, sulla base del fondo deciso dal governo per i pagamenti dei debiti delle Pa”.

Una torta divisa in tre - Dei 33 milioni liberati dalla giunta un quarto (8 milioni e 312 mila euro) andrà alle Province, da utilizzare prioritariamente per interventi sulle strade ed altre opere strategiche in corso. Tutte e dieci le Province ne usufruiranno. La giunta ha poi deciso di accantonare 4 milioni del plafond per limitate e particolari situazione di emergenza di piccoli Comuni: quelli tra 1.000 e 5.000 abitanti, visto che sotto 1.000 il patto non si applica. Altri 10 milioni e 410 mila euro andranno sempre ai Comuni tra 1.000 e 5.000 abitanti (98 amministrazioni) ed altrettanto ai Comuni più popolati con più di 5.000 abitanti (139). Per i 33 milioni di capacità di spesa ulteriore ceduta lo Stato riconoscerà alla Regione un contributo straordinario, per il 2013, pari a 27 milioni e 708 mila euro. I comuni tra 1.000 e 5.000 abitanti sono tenuti ad applicare il patto di stabilità da quest’anno.

Per saperne di più:
Consulta il dettaglio con le tabelle del riparto tra i vari enti locali:
33 milioni di ulteriori spazi finanziari concessi a giugno | I 61 milioni ‘ceduti’ a fine maggio | Tabella sinottica dei due provvedimenti

Notizia correlata:
Regione, Comuni e Province chiede di modificare il patto di stabilità

Leggi anche:
Patto di stabilità, la Regione ‘cede’ 61 milioni a 215 Comuni e 10 Province (27 maggio 2013)

Categoria: Consiglio Comunale, GRUPPO CONSILIARE CENTROSINISTRA | Nessun Commento »

 

« Older Entries
Newer Entries »

Scrivi a:

Per Informazioni scrivi a:
info@pdcasoledelsa.net
oppure direttamente a:
Claudio Cavicchioli

Calendario

Luglio 2019
L M M G V S D
« Mar    
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031  

Categorie

Archivi

LINK

Meta