I MAGGIO A MENSANO 2015

Inserito da casoledelsa il 24 Aprile 2015

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25 APRILE 1945 - 25 APRILE 2015

Inserito da casoledelsa il 24 Aprile 2015

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IL CORDOGLIO DEL PD DI CASOLE PER LE VITTIME DELL’IMMIGRAZIONE.

Inserito da casoledelsa il 21 Aprile 2015

IL PARTITO DEMOCRATICO DI CASOLE D’ELSA ESPRIME IL PROPRIO CORDOGLIO PER LE VITTIME DELL’ENNESIMA TRAGEDIA DEL MARE CHE SI E’ CONSUMATA AL LARGO DELLE COSTE LIBICHE.

AUSPICHIAMO  CHE I GOVERNI EUROPEI E TUTTE LE FORZE POLITICHE, SUPERANDO STERILI STRUMENTALIZZAZIONI,  POSSANO TROVARE UNA SOLUZIONE CONDIVISA A QUESTO IMMANE DRAMMA CHE SI RIPETE ORMAI DA ANNI NEL SUD DEL  MAR MEDITERRANEO.

CONCLUDIAMO CITANDO L’INVITO DI SUSANNA CAMUSSO - SEGR. GENERALE DELLA CGIL:

“Di fronte a simili tragedie le parole, i proclami, le promesse non sono più sufficienti. Il governo, il Presidente del Consiglio, deve immediatamente e con tutto il peso e la forza che il nostro Paese è in grado di mettere in campo, chiedere una riunione straordinaria del Consiglio dell’Unione Europea che abbia all’ordine del giorno le risorse e le misure da stanziare e intraprendere per porre fine al nuovo schiavismo che sta avanzando non solo sui mari, ma anche nelle nostre civilissime nazioni europee”.

PD CASOLE D’ELSA

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INTERROGAZIONE CENTROSINISTRA PER CASOLE

Inserito da casoledelsa il 20 Aprile 2015

PUBBLICHIAMO L’INTERROGAZIONE PRESENTATA DAL CENTROSINISTRA PER CASOLE:

CENTRO SINISTRA
PER CASOLE D’ELSA

Al Sindaco di Casole d’Elsa
Dott. Piero Pii

Interrogazione scritta con richiesta di risposta scritta

• CONSIDERATO che sono stati avviati nel Piano di Casole i lavori per la costruzione di serre per la coltivazione di piante ed ortaggi;
• TENUTO CONTO che in via sperimentale saranno avviati due impianti e che successivamente se ne dovrebbero avviare altri;
• RITENENDO che il Consiglio debba essere informato su tali argomenti

CHIEDIAMO

➔ che l’amministrazione fornisca ampia informativa sulle seguenti questioni:
Quale coltivazione verrà fatta?
Da dove verrà prelevata l’acqua necessaria per la coltivazione delle piante? (da
quanto si apprende dal sito della società il metodo “aereoponico” richiede una
continua nebulizzazione del prodotto)
Come verrà riscaldata la serra?
Nel caso in cui venisse realizzato un impianto a biomasse per il riscaldamento delle serre, con cosa verrà alimentato?
Gli scarti della produzione saranno sufficienti?
Per la produzione degli ortaggi che verranno coltivati, sarà necessaria anche una illuminazione notturna?
Oltre all’acqua, verranno utilizzate altre sostanze chimiche,
per la nebulizzazione dei prodotti ?
➔ che l’amministrazione comunale predisponga un protocollo di intesa con la società nel quale, tra le altre cose, si preveda anche l’impegno da parte di quest’ultima a ricercare il personale da impiegare nelle serre prima di tutto tra i residenti di Casole D’elsa (possibilmente incentivando il lavoro femminile o comunque rispettando la parità di genere).
➔ laddove il materiale di scarto non fosse sufficiente per l’alimentazione dell’impianto a biomasse , sarebbe auspicabile la creazione di un centro di stoccaggio (magari nel territorio del nostro comune) di materiale biologico “a km zero” (es. potature di ulivi e vigneti…)
GRUPPO CONSILIARE
CENTRO SINISTRA PER CASOLE D’ELSA

Casole d’Elsa 15 aprile 2015

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L’agricoltura motore dello sviluppo economico: a Siena l’iniziativa dei democratici per il ”Diritto alla buona alimentazione”

Inserito da casoledelsa il 15 Aprile 2015

L’agricoltura motore dello sviluppo economico: a Siena l’iniziativa dei democratici per il ”Diritto alla buona alimentazione”
Si è aperta con un tavolo di discussione sul mondo del vino la giornata dedicata alle politiche agricole e alimentari, organizzata a Siena, dal gruppo Pd della Camera dei deputati. Il focus sul vino si è concentrato sul testo unico, recentemente presentato dal Pd in occasione del Vinitaly. Un provvedimento che i parlamentari democratici Susanna Cenni e Massimo Florio, e la responsabile agricoltura della segreteria nazionale Sabrina Capozzolo, hanno illustrato ai consorzi e ai produttori del vino presenti al tavolo allestito presso l’Enoteca Italiana di Siena. Un momento ascolto e di arricchimento, che i parlamentari stanno portando avanti attraverso una campagna di ascolto diffusa su tutti i territori che parte dal confronto con gli attori principali della filiera del vino.

Il testo unico sul vino: confronto e arricchimento nel tavolo di lavoro all’Enoteca Italiana. «Come gruppo di parlamentari del Pd - spiega Cenni - stiamo andando nei territori per presentare provvedimenti del Governo e di iniziativa parlamentare. Tra questi, in una provincia a vocazione vitivinicola come la nostra, non poteva mancare un momento di confronto sul testo unico del vino che stiamo portando avanti in commissione. Lo scopo di questa campagna d’ascolto è quello di raccogliere istanze e suggerimenti per affinare e completare il testo di legge, riuscendo a semplificare le quasi 4mila pagine di normativa. E’ un lavoro complesso su cui ci stiamo impegnando con l’auspicio che possa passare in commissione con la legislativa». A illustrare le linee guida del testo è intervenuto Massimo Fiorio, vicepresidente della Commissione Agricoltura alla Camera, che ha detto: «Siamo molto soddisfatti del livello avanzato di condivisione che abbiamo raggiunto, grazie al lavoro di sintesi che è partito dal confronto con la filiera. Il primo obiettivo è quello di recuperare la dispersione dei decreti che riguardano il settore del vino e di ottenere modifiche e snellimenti burocratici sulla commercializzazione».

La giornata di riflessione è proseguita presso l’auditorium di Sienambiente con l’iniziativa pubblica dal titolo “Il diritto alla buona alimentazione: biodiversità, reddito agricolo, qualità, qualità, sostenibilità, ricerca e competitività per nutrire il Pianeta“. Dopo i saluti di Bruno Valentini, sindaco di Siena, Fabrizio Nepi, presidente della Provincia di Siena, e Alessandro Masi, segretario comunale del Pd, il dibattito è entrato nel vivo grazie agli interventi dei parlamentari democratici e al contributo di riflessione offerto da Angelo Riccaboni, rettore dell’Università degli Studi di Siena, che ha illustrato il progetto PRIMA - Partnership in Research and Innovation in the Mediterranean Area, che ha come scopo quello di integrare le politiche dei paesi europei in materia di innovazione e ricerca, con l’obiettivo di contribuire a una società euro-mediterranea attenta alla salute e alla sostenibilità.

L’agricoltura motore dello sviluppo economico. A introdurre la serata è stata Susanna Cenni, che ha fatto il punto sui lavori del Parlamento e del Governo per l’agricoltura e l’agroalimentare. «Oggi - ha detto la parlamentare toscana - tutti parlano di cibo e di Expo, ma occorre superare le banalizzazioni e gestire il cambio di paradigma investendo su comportamenti individuali e coinvolgendo l’intera filiera decisori: dalla governance, alla ricerca; dagli agricoltori fino ai consumatori. In Parlamento stiamo lavorando all’elaborazione di norme adeguate che spingano verso modelli di produzione sostenibili, che riducano gli sprechi alimentari, utilizzando fiscalità ambientale e investendo su piccoli agricoltori. In questa direzione vanno molti dei provvedimenti: dalla legge, di cui sono prima firmataria, per la tutela della biodiversità agraria e alimentare., alla legge sul consumo di suolo agricolo fino alla nuova norma in materia di agricoltura biologica, passando per il decreto di divieto degli OGM. Norme che possono contribuire a gestire al meglio anche la delicata fase di passaggio di competenze che chiama in causa la Regione. Un impegno a cui sono certa il nostro territorio saprà rispondere, partendo da esperienze di successo come i biodistretti, che dimostrano come competitività e sostenibilità viaggiano sullo stesso binario, ossia quello dello sviluppo e della crescita del Paese».

E parlando di crescita e sviluppo è tornato sul tema del testo unico del vino Massimo Fiorio, che in qualità di relatore del provvedimento ha sottolineato come per stare sul mercato e crescere occorrono strumenti legislativi innovativi. « Nel testo - spiega Fiorio - c’è la possibilità di mettere in concorrenza i meccanismi delle fascette con altri sistemi e di migliorare il sistema della tracciabilità attraverso l’uso di un contrassegno. Siamo a lavoro in Commissione Agricoltura, dove si è formato un comitato ristretto che sta analizzando le semplificazioni da realizzare e dove raccolto raccolti tutti i suggerimenti che ci arrivano dalla filiera».

La qualità e la varietà si imparano a scuola: l’importanza dell’educazione alimentare. Il tema del diritto alla buona alimentazione è stato toccato anche dal parlamentare senese Luigi Dallai, che nel corso del suo intervento si è concentrato sul valore dell’educazione alimentare. «Quando si parla di cibo - ha detto il deputato democratico - è necessario farlo non solo dal punto di vista quantitativo, ma soprattutto qualitativo. Oggi ha più senso parlare di buona nutrizione. In questo senso la Toscana può essere un driver importante per qualità e varietà del cibo, visto il buon livello di produzioni agricole delle nostre terre. Abbiamo la possibilità di dare maggiore impulso alla nostra agricoltura e di garantire il diritto a una buona alimentazione partendo dall’educazione alimentare dei nostri figli. Sono convinto che abbinando gusto e salute saremmo in grado di garantire il valore delle nostre produzioni e la salute dei nostri bambini».

Il biologico come strumento di crescita e di tutela: a Siena la proposta di Enrico Rossi per «Gli Stati generali del Biologico toscani». Sempre sul tema della «buona agricoltura» è intervenuta Alessandra Terrosi che si è concentrata sulle potenzialità dell’agricoltura biologica. «Oggi - ha detto terrosi- l’agricoltura biologica rappresenta una delle opportunità di crescita reali per i nostri territori. Le aziende biologiche, infatti, hanno saputo reggere meglio di altre alla crisi ed è in aumento la richiesta da parte dei consumatori. Alla Camera stiamo lavorando a un progetto di legge sul biologico che metta insieme attività produttive, consumatori e agricoltori allo scopo di garantire crescita e salvaguardia del territorio». Ed è tornato sul biologico Enrico Rossi, che nel suo intervento conclusivo ha lanciato la proposta di realizzare un incontro con le tante realtà toscane attive nella coltura biologica da tenersi a Siena. «Per la Toscana - ha detto Rossi - la cifra della qualità è fondamentale e l’agricoltura è un settore strategico che rappresenta e unifica l’intera regione. E’ un comparto che, nonostante la crisi ha aumentano export, aprendosi ai giovani, come ha dimostrato il successo del bando che ha visto raddoppiare i finanziamenti a favore del ritorno alla terra. La nostra volontà è quella di continuare a scommettere, come abbiamo fatto con progetti come la Banca della Terra, su progetti di filiera. In questo senso a partire dal lavoro già fatto sul biologico, che ha permesso di censire online in un unico registro tutte le aziende, propongo l’idea di un incontro con tutte le realtà produttive e associative per proseguire sulla strada del lavoro agricolo come strumento di mantenimento del paesaggio e di crescita economica».

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KENIA

Inserito da casoledelsa il 4 Aprile 2015

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PD VALDELSA: GRANDE PARTECIPAZIONE ALL’INIZIATIVA SULLA GEOTERMIA

Inserito da casoledelsa il 1 Aprile 2015

Pelosi: “Si tratta dell’inizio di un percorso per approfondire la conoscenza di questo tema”
Pd Valdelsa: Grande partecipazione all’iniziativa sulla geotermia
La prossima iniziativa sarà dedicata al tema “ambiente e salute pubblica”

Professionisti, amministratori pubblici, esponenti del mondo politico e tanti cittadini. Sono stati loro i protagonisti dell’iniziativa dedicata alla geotermia e organizzata dal Partito democratico dell’area Valdelsa. “Siamo veramente soddisfatti – afferma Maurizio Pelosi, coordinatore dell’area Valdelsa del Pd – per come si è svolto l’incontro, che riteniamo sia stato utile per approfondire un tema poco conosciuto nei principali centri valdelsani. Ringrazio i relatori e i cittadini che hanno partecipato attivamente facendo molte domande. Questa iniziativa inizia un percorso che vedrà il PD di area valdelsa affrontare varie tematiche con l’obiettivo di approfondire una conoscenza sui vari temi che possa servire a determinare degli indirizzi politici chiari e condivisi a livello di zona”. Il coordinatore della commissione ambiente e territorio Pd Valdelsa Lippi aggiunge “I relatori hanno dato un quadro chiaro e esauriente di cosa vuol dire fare geotermia in Toscana e quali esperienze sono in campo . Noi vogliamo partire dalle esperienze concrete che ci sono, in quanto ricordiamo che la geotermia è già applicata da oltre 100 anni in Toscana e anche in Valdelsa nel Comune di Radicondoli”.

L’iniziativa si è aperta con da un quadro generale sulla geotermia delineato da Sergio Chiacchella, direttore del Consorzio di sviluppo delle aree geotermiche e da Massimo Montemaggi, responsabile geotermia “Enel green power’ fino all’intervento dei sindacati in rappresentanza dei lavoratori che sono impiegati nel settore. Il sindaco di Radicondoli, Emiliano Bravi, ha parlato delle ricadute dei proventi dalla geotermia nelle casse comunali, seguito dall’analisi dei cosiddetti “usi diretti”, ovvero la geotermia per teleriscaldamenti e per le attività produttive con gli interventi di Roberto Parri, amministratore unico Geo energy service e di Mario Tanda della Comunità del Cibo ad Energie rinnovabili. Le aziende facenti parte di quest’associazione infatti parteciperanno ad Expo 2015 grazie appunto alla tipologia di prodotti e al processo produttivo che utilizza energie rinnovabili. Loredana Torsello, direttore di Energea ha presentato le esperienze di geotermia in aree non tradizionali, evidenziando cosa si farà nel laboratorio geotermico per medie e basse entalpie di Larderello.

Al termine degli interventi molte domande anche su temi legati a salute pubblica e ambiente sui quali il PD si è impegnato a ripetere un’iniziativa ad hoc.

Ha concluso la serata l’onorevole Luigi Dallai, membro della Commissione ambiente e lavori pubblici della Camera dei Deputati che ha ribadito che la geotermia risulta una risorsa importante ma che va regolata anche in modo diverso rispetto al passato cercando di ricercare le migliori tecnologie possibili e la più ampia trasparenza nei confronti delle popolazioni.

Partito democratico area valdelsa senese

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