MPS, Misiani: “Contro il PD la peggiore macchina del fango della storia recente”

Inserito da casoledelsa il 1 Agosto 2013

Sul caso MPS, al di là degli ennesimi titoli fuorvianti di qualche giornale, la vera notizia è che la presunta maxi-tangente destinata al Pd non è mai esistita.
In campagna elettorale su questa vicenda era stata montata la peggiore macchina del fango mai vista nella nostra storia recente, una campagna denigratoria tanto violenta quanto strumentale che ha influenzato pesantemente l’esito delle elezioni politiche 2013. Ora tutto questo finisce nel nulla, come hanno dimostrato inequivocabilmente le indagini della magistratura.
In un Paese normale i politicanti che hanno gridato nelle piazze denunciando mazzette inesistenti chiederebbero pubblicamente scusa. Da noi, conoscendo i soggetti, non accadrà. Ma questo non toglie nulla alla gravità di quanto è accadut

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DICHIARAZIONE DI VOTO SUL BILANCIO PREVISIONALE 2013 GRUPPO CONSILIARE CENTRO SINISTRA PER CASOLE D’ELSA

Inserito da casoledelsa il 1 Agosto 2013

ODG N. 13

DICHIARAZIONE DI VOTO
SUL BILANCIO PREVISIONALE 2013

GRUPPO CONSILIARE
CENTRO SINISTRA PER CASOLE D’ELSA

Dobbiamo purtroppo confermare ancora una volta,  le parole rese durante l’approvazione del
Consuntivo 2012, ribadendo l’estrema incertezza del quadro normativo nel quale
si trova ad operare la finanza locale.

Certamente sarebbe auspicabile che, con il riordino
istituzionale avviato dal governo Letta, si prevedesse misure nuove di
federalismo nella direzione di una maggiore autonomia impositiva ai Comuni ed
una maggiore possibilità di utilizzarne le entrate.

Una riforma di questa direzione permetterebbe, da un lato di
ricucire un rapporto più solidale  tra
cittadini ed istituzioni,  rendendo più
equa ed accettabile l’imposizione fiscale, dall’altra  favorirebbe una  azione più diretta nel governo dei comuni.

Queste speranze però, 
non devono distogliere, oggi, sindaci e amministrazioni nella ricerca di
soluzioni diverse , da mettere in campo in tempi brevi, per  evitare il collasso amministrativo delle
proprie municipalità

Visto l’attuale scenario riteniamo che  l’unica strada da percorrere sia quella di
indirizzare la nostra attenzione a soluzioni di “area” o tra comuni,  che possano creare economie di spesa e
favorire un processo virtuoso ed integrato di investimenti, attivabili
solamente attraverso associazione di servizi o raggruppamenti di municipalità.

L’ipotesi di isolamento, che sia per spirito di
“onnipotenza” o per salvaguardare inutili campanilismi, sarebbe solamente la
via per arrivare alla fine di certi servizi essenziali.

Come Centrosinistra, quindi, pensiamo che la strada maestra
per il futuro dei nostri territori sia quella di ricercare sempre più una
piattaforma programmatica anche come area Valdelsa, così come prevedeva il
programma elettorale del PD e del CENTROSINISTRA PER CASOLE D’ELSA.

La  Valdelsa,
peraltro, si è già dimostrata lungimirante sotto questo profilo con esempi
positivi quali quelli dei servizi sociali con l’esperienza della FTSA  o con l’esperienza,  nel 
campo del riassetto urbanistico,  con  il  Piuss tra Colle e Poggibonsi.

  L’Analisi dei numeri esposti in Bilancio  Previsionale 2013, dimostra ancora una volta
la difficoltà a contenere le spese correnti che si prevedono ancora una volta
attestarsi sui 4.697.000,00 da coprire poi come avvenuto in questi ultimi anni,
sempre con l’utilizzo degli oneri di urbanizzazione per un importo pari ad
oltre i 540.000,00 che è molto elevato e che supera il 10% delle spese
correnti. Questo aspetto è anche ben evidenziato nella relazione dell’ organo
di Revisione dei Conti ,  a pag. 8 che
riportiamo integralmente:

Come già in passato
l’equilibrio di parte corrente dell’Ente è stato raggiunto attraverso il
rilevante utilizzo di entrate aventi natura eccezionale. In particolare
contributi per il rilascio di permessi a costruire e recupero evasione
tributaria. Ancora una volta il legislatore ha consentito l’utilizzo dei
proventi per permessi a costruire per il finanziamento di spese correnti; si
ribadisce che l’esercizio di tale facoltà, pur legittima dal punto di vista
normativo, crea una estrema criticità nella gestione del bilancio nonché una
sua rigidità che, a questo punto (stante il ripetuto utilizzo anche in passato
di questo strumento) è definibile di natura strutturale. Si tratta di un dato
sul quale porre estrema attenzione al fine di non compromettere gli equilibri
futuri di un bilancio che così concepito risulta comunque con un equilibrio veramente precario.

Emergono perplessità sulla previsione  di spesa corrente,  che in questi ultimi anni (  2011 – 2012) è sempre cresciuta passando da
3.932.000 a 4.992.000,  nei consuntivi,  e che invece è prevista in calo di circa
300.000,00 euro nel 2013 attestandosi a 4.697.000,00.

Debole è il contributo degli oneri di urbanizzazione agli
investimenti,   attestandosi solo a
180.000, a causa del loro utilizzo per la copertura delle spese correnti;

 gli introiti previsti
dalle alienazioni  (E. 425000, 00)   sono di difficile realizzazione in un  momento economico  come quello attuale e prefigurano quindi,  un quadro di investimenti particolarmente
difficile da realizzare.

Molte opere pubbliche 
importanti e di innegabile utilità come il plesso scolastico di Via del
Pacchierotto dovranno attender ancora 
per essere completati, altre opere diffuse sul territorio non potranno
essere realizzate (ad esempio parcheggi e garages).

E’ da giudicare positivamente invece la scelta, di
accrescere il gettito dei servizi a domanda individuale introducendo meccanismi
di perequazione per fasce di reddito che ne renda comunque più equa
l’applicazione a cittadini e famiglie (fasce ISEE).

Si suggerisce pertanto di ridurre le tariffe per i redditi
medio bassi, introducendo invece fasce diversificate per quelli più alti,
che  consentano comunque di mantenere o
accrescere il gettito globale.

Chiediamo inoltre che si preveda una tariffa più bassa dello
0,76 per mille a chi ha dato la casa in comodato ad un figlio o a un genitore.

Altro aspetto delicato è l’indebitamento dell’ente che si
attesta anche per quest’anno a 1110,73 per abitante,  in un momento economico nel quale,  tutte le amministrazioni pubbliche tendono ad
alleggerirne il peso sui cittadini estinguendo i mutui più vecchi.

Concludiamo quindi ribadendo il nostro voto contrario
all’approvazione del Bilancio Previsionale 2013 e al Bilancio di Previsione
2013/2015 ricordano come oggi più che mai,  siano urgenti scelte importanti per il futuro
del nostro comune,  da perseguire con
convinzione,  prima che sia troppo tardi.

CENTROSINSITRA PER CASOLE D’ELSA 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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