ANPI PROVINCIALE -MANIFESTAZIONE A SIENA

Inserito da casoledelsa il 30 Maggio 2013

San Miniato. Festa della Repubblica.

Domanica 2 giugno 2013
Piazza della Costituzione
Quartire San Miniato
Siena
a partire dalle ore 15.30

Festa della Costituzione.

Proiezione del Documentario. ENERGIA RINNOVABILE.
Comsegna della Costituzione ai diciottenni.
Canti di lotta e libertà.
Intervento del partigiano Silavno Sarti (Pillo).
Merenda cena.

A.N.P.I. Provinciale Siena.
ARCI
Libera
SPI CGIL

Categoria: Informazioni | Nessun Commento »

 

L’ADDIO A FRANCA RAME

Inserito da casoledelsa il 30 Maggio 2013

Franca Rame, ultimo saluto al Piccolo.
I milanesi in coda per l’abbraccio a Fo

Il Nobel accoglie i tanti cittadini che si sono messi in coda nella storica sede del Piccolo per salutare l’attrice. “Quante donne - dice - Franca sarebbe felicissima. Tra un mese il suo testamento civile”


 

Seduto su una sedia, vicino alla bara coperta da una sciarpa rossa, Dario Fo accoglie i cittadini in visita alla camera ardente al Piccolo Teatro Grassi, in via Rovello a Milano, per porgere l’ultimo saluto a Franca Rame. Il premio Nobel sorride, si intrattiene con tutti ed è accompagnato dal figlio Jacopo. E’ colpito dall’affluenza, in particolare da quella femminile: “Non ho mai visto tante donne tutte insieme, Franca ne sarebbe felicissima, ha detto più volte che al suo funerale ne avrebbe volute tante, vestite di rosso”. E, rivolgendosi a chi gli fa notare che ci vorrebbero tante donne come lei, ha aggiunto: “Me ne basterebbe un’altra”. “Tra un mese circa - ha detto anche - sarà pubblicato il testamento civile che stava scrivendo Franca”.

La coda per rendere omaggio all’attrice va via via allungandosi. Tra loro ci sono Antonio Di Pietro, fondatore dell’Italia dei Valori, partito nel quale Rame fu eletta senatrice (”è una delle poche cose buone che ho fatto”), l’attore Cochi Ponzoni (”un altro pezzo di Milano che se ne va. Un grande dolore per una donna insostituibile”) e l’ex ballerina Carla Fracci (”ha rappresentato una forza straordinaria per la difesa di questo paese”). Milly Moratti, uscendo dalla camera ardente, ha dichiarato: “Dobbiamo trovare casa all’archivio di Franca e farne un vera fabbrica del teatro per le generazioni che verranno. Sono tante le cose che stava ancora facendo”.

L’attore Moni Ovadia ha ricordato la passione civile di questa

donna: “E’ stata una delle più grandi donne della storia repubblicana, un paradigma di passioni civili, perchè la passione che aveva per il teatro era la stessa che aveva per la politica, e Franca l’ha pagata di persona. Il nostro è un paese che starnazza di moderazione, ma pratica la ferocia”.

La camera ardente è stata aperta alle 9 del mattino e rimarrà aperta per 22 ore. Si è scelto di non chiuderla neppure di notte, in modo da lasciare a tutti la possibilità di portare il proprio saluto a una donna che è stata il simbolo di tante battaglie civili, in teatro e in città. Ancora Fo: “Abbiamo anche ricevuto una corona grandissima da parte del Presidente della Repubblica Napolitano”. Dopo la sosta in via Rovello, il feretro verrà portato allo Strehler, in largo Greppi, per la cerimonia laica: “La mia non sarà una commemorazione funebre, ma un commiato” ha spiegato Fo che riesce anche a concedersi una battuta scherzosa: “Restiamo ancora mezz’ora”, perchè se continua così “finisco all’obitorio. Non riesco più a stringere mani”.

Il luogo scelto per la camera ardente non è casuale: è qui che la coppia si è conosciuta e si è innamorata. Prima dell’ingresso, il teatro espone le locandine di alcuni spettacoli che l’attrice ha rappresentato su quel palcoscenico nel corso della su lunga carriera: Sesso? Grazie, tanto per gradire, Grasso è bello e Mistero Buffo, insieme a Fo.

(30 maggio 2013)

Categoria: Informazioni | Nessun Commento »

 

AMMINISTRATIVE COMUNE DI SIENA

Inserito da casoledelsa il 28 Maggio 2013

MICHELE PINASSI 2494 8,56% 193 MOVIMENTO SIENA 5 STELLE 2194 8,56%
LAURA VIGNI 2999 10,29% 647 SIENA SI MUOVE 465 1,81%
RIFONDAZIONE COMUNISTA 725 2,83%
SINISTRA PER SIENA 734 2,86%
BRUNO VALENTINI 11520 39,54% 1105 PARTITO DEMOCRATICO 6483 25,29%
SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA’ 1322 5,16%
SIENA CAMBIA
2534 9,89%
RIFORMISTI
613 2,39%
MARCO FALORNI 1486 5,10% 160 IMPEGNO PER SIENA FALORNI
1202 4,69%
ENRICO TUCCI 1936 6,65% 194 CITTADINI DI SIENA 1673 6,53%
ALESSANDRO CORSINI 472 1,62% 32 53100
513 2,00%
EUGENIO NERI 6809 23,37% 1102 SIENA RINASCE
1091 4,26%
MODERATI DI CENTRODESTRA
2071 8,08%
FRATELLI DI SIENA
404 1,58%
NERO SU BIANCO
2096 8,18%
MAURO MARZUCCHI 1417 4,86% 67 SIENA FUTURA
1513 5,90%
TOTALI 29133 100%  

Categoria: Informazioni | Nessun Commento »

 

ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2013

Inserito da casoledelsa il 28 Maggio 2013

I dati definitivi del Viminale: ha votato il 62,38% rispetto al 78,84 delle precedenti amministrative. Nella capitale, va ai seggi un cittadino su due. Cinque Stelle fuori da tutti i ballottaggi. Il centrosinistra avanti in tutti i capoluoghi. Ne conquista 4 al primo turno

A Roma Ignazio Marino, al primo turno ha ottenuto il 42,8% e Gianni Alemanno è fermo al 30,2%.  Sempre nel Lazio a Viterbo è al ballottaggio tra Leonardo Michelini del Pd (35,5%) e il sindaco uscente del Pdl Giulio Marini(27,09%). A Brescia, testa a testa fra Emilio Del Bono (centrosinistra) e Adriano Paroli, centrodetra, rispettivamente al 38,2% e al 37,9%. A Vicenza, invece, netta affermazione del centrosinistra: Achille Variati, con il 53,6%, vince al primo turno contro la pasionaria leghista Manuela Dal Lago (27,2%). Vittoria del Pd anche a Imola, dove Daniele Manca con il 53,59% diventa sindaco battendo il candidato grillino Claudio Frati, fermo al 18,9%. A Siena,  si afferma il candidato sindaco del Pd Bruno Valentini che con il 41,3% ma va al ballottaggio con quello del centrodestra Eugenio Neri (22,7%). A Massa Alessandro Volpi (Pd) è sindaco con il 54,03% contro il 17,42% di Gabriella Gabrielli, sostenuta da Udc e Scelta Civica. Anche a Pisa è certa la vittoria del candidato del Pd Marco Filippeschi con il 52,9%contro il 12,9% dello sfidante del Pdl Franco Mugnai. A Treviso, come già anticipato all’inizio, Giovanni Manildo (Pd) è in vantaggio con il 45,1% sul candidato della Lega Giancarlo Gentilini (33%). Situazione simile anche a Lodi, dove Simone Uggetti del Pd è in vantaggio con il 44,5% contro la leghista Giuliana Cominetti, ferma al 34,3%. Sempre in Lombardia, a Sondrio, viene riconfermato il sindaco uscente di centrosinistra Alcide Molteni, che trionfa con il 53,5% sull’avversario del Pdl. A Imperia il democratico Carlo Capacci con il 46,73% ha la meglio su pidiellino Erminio Annoni (28,81). Nella città ligure è emblematico anche il crollo del M5S, passato dal 33,6% delle politiche ad appena l’8,8% delle amministrative. A Isernia vince invece con il 50,5% Luigi Brasiello, candidato per una lista civica sostenuta da centrosinistra, Udc. A Barletta, l’ex portavoce del presidente Napolitano Pasquale Cascella, candidato con il Pd, è in vantaggio con il 42,5% sul concorrente di centrodestra Giovanni Alfarano (22,9%). Stessa situazione anche adAvellino, dove Paolo Foti del Pd è avanti con il 25,47% delle preferenze sullo sfidante centrista Costantino Preziosi (Udc) al 22,18%. Infine ad Ancona è ballottaggio fra Valeria Mancinelli del Pd (37,3%) e Italo D’Angelo del Pdl (20,57%).

Categoria: Informazioni | Comments Off

 

MANIFESTAZIONE A SIENA CON ENRICO ROSSI

Inserito da casoledelsa il 24 Maggio 2013

Manifestazione pubblica con ENRICO ROSSI

VENERDI
24 MAGGIO ORE 17
CIRCOLO ARCI RUFFOLO

Saranno
presenti BRUNO
VALENTINI
, candidato a Sindaco del centrosinistra
ed i candidati del Pd al Consiglio
comunale di Siena

Iniziativa promossa dai circoli del PD Due Ponti,
Taverne e Isola d’Arbia

Categoria: Informazioni | Nessun Commento »

 

FALCONE E BORSELLINO

Inserito da casoledelsa il 23 Maggio 2013

Sono trascorsi 21 anni dalla strage di Capaci, che il 23 maggio 1992 uccise il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre agenti di scorta, Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani. Per ricordare il sacrificio di quei servitori dello Stato, anche oggi Palermo sarà palcoscenico d’incontri e manifestazioni alle quali prenderanno parte migliaia di studenti provenienti da tutta Italia, nonché i maggiori rappresentanti delle istituzioni.

In attesa di conoscere quali saranno le tappe che il presidente del Consiglio Enrico Letta farà in città, dopo aver annunciato ieri sera su Twitter la sua presenza a Palermo, come da tradizione, sono attese per stamattina al porto le due navi, ribattezzate Giovanni e Paolo, salpate ieri da Civitavecchia e Napoli, con a bordo circa 3mila studenti. Insieme a loro ci saranno il presidente del Senato, Pietro Grasso, il ministro dell’Istruzione, Maria Chiara Carrozza, il presidente Rai Anna Maria Tarantola, Nando Dalla Chiesa.

I ragazzi, una volta a Palermo, si divideranno in due gruppi. Uno raggiungerà l’aula bunker, dove si terrà un incontro incentrato sui temi della legalità; l’altro visiterà diverse piazze e parchi dedicati alle vittime della mafia. Sempre di mattina, alle12.30, il ministro dell’Istruzione Maria Chiara Carrozza visiterà nel complesso monumentale di Sant’Agostino la mostra fotografica «Falcone e Borsellino vent’anni dopo».

In città sarà presente anche il presidente della Camera, Laura Boldrini, che si fermerà in raccoglimento alle 14.45 allo svincolo di Capaci dell’autostrada, per poi unirsi al corteo di ragazzi che partirà alle 16 dall’Aula bunker per raggiungere l’Albero Falcone. Infine, i ragazzi si ritroveranno davanti all’Albero Falcone, la magnolia antistante il portone di casa del magistrato, per il momento conclusivo della manifestazione che vedrà il minuto di silenzio alle 17,58, l’ora della strage.

«Le immagini dello spietato agguato restano indelebili nella memoria degli italiani, rinnovando l’angoscia di quel giorno e il ricordo commosso del sacrificio di Giovanni Falcone, di sua moglie Francesca Morvillo e degli agenti Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani, addetti alla loro tutela. L’attentato, replicato a distanza di poco più di un mese da quello in cui persero la vita Paolo Borsellino e gli agenti della sua scorta, rappresentò uno dei momenti di massima violenza eversiva dell’attacco della mafia allo Stato». Si apre così un messaggio inviato dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, a Maria Falcone, presidente della Fondazione «Giovanni e Francesca Falcone», in occasione del 21.mo anniversario della strage di Capaci.

«L’Italia - prosegue Napolitano - fu ferocemente colpita nelle persone di suoi servitori eccezionali, di grandi magistrati, di autentici eroi che sacrificarono la loro vita a difesa della legalità e della democrazia. La battaglia e l’esempio di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino diedero i loro frutti. Le indagini e gli interventi della Magistratura e delle Forze dell’ordine consentirono di contrastare con ancora maggiore efficacia vecchie e nuove forme di penetrazione e aggressione criminale. L’impegno prosegue instancabilmente con rinnovati successi e vede unite le forze politiche e sociali. Così come - e l’ho ricordato un anno fa a Palermo - prosegue l’impegno di perpetuare nel ricordo riconoscente i percorsi umani e professionali di coloro che sono caduti vittima del brutale attacco delle mafie. In questo contesto la mobilitazione di coscienze e di energie - promossa dalla Fondazione nel nome di Giovanni e Francesca Falcone e testimoniata dagli studenti che arrivano a Palermo a bordo delle navi della legalità - costituisce un contributo prezioso, divenuto ormai insostituibile, per la diffusione della cultura della legalità tra le generazioni più giovani».

Categorie

Archivi

LINK

Meta