PD siena, andare avanti con più forza e convinzione di prima

Inserito da casoledelsa il 28 Febbraio 2013

Il Partito democratico resta la prima forza politica in tutti i comuni del territorio senese pur arretrando, anche in provincia di Siena, come nel resto del Paese e della Toscana. E’ questo, in estrema sintesi, il dato che emerge dal voto delle elezioni di domenica e lunedì scorsi. Alla Camera il Pd si attesta, a livello provinciale, intorno al 41,06 per cento (pari a 66.928 voti) contro il 53,19 per cento registrato alle elezioni politiche del 2008. Il Pd in provincia di Siena, dunque, segna una flessione del 12 per cento circa, rispetto al “meno 8” registrato a livello nazionale. Per quanto riguarda il Senato, invece, i democratici senesi raccolgono il 43,27 per cento, pari a quasi 66mila voti, arretrando, in questo caso di circa dieci punti percentuali rispetto alle elezioni politiche del 2008.

Due parlamentari senesi a Roma

Luigi Dallai e Susanna Cenni saranno i due parlamentari che rappresenteranno Siena e il suo territorio in Parlamento. Entrambi sono stati eletti alla Camera dei Deputati, Cenni per la seconda volta dopo il successo del 2008 e Dallai, invece, entrerà a Montecitorio per vivere la sua prima esperienza da parlamentare.

I comuni più democratici in provincia di Siena sono Chiusdino (52,64 per cento); Castiglione d’Orcia (52,21 per cento); Radicondoli (51,98 per cento); San Quirico d’Orcia (48,75 per cento); Chiusi (47,88 per cento); Abbadia San Salvatore (46,97 per cento); Torrita di Siena (47,66 per cento); San Gimignano (46,62 per cento); Poggibonsi (46,3 per cento). A Colle di Val d’Elsa il Pd ha invece ottenuto il 42,75 per cento dei voti.

Il Pd a Siena non crolla e mette un argine al calo di consensi del Pd

Nel contesto nazionale merita un’analisi particolare il risultato della città. Il Pd di Siena pur registrando un calo in linea con l’andamento provinciale, in città non crolla e resta il primo partito della città. Nel capoluogo il Pd passa, alla Camera, dal 47,25 del 2008 al 34,24 del 2013, ottenendo il consenso di 11513 senesi. Al Senato, invece, il Pd si attesta al 36,2 per cento, contro il 47,4 del 2008.

“Il contesto con il quale il Pd di Siena – afferma Carli – è arrivato al voto politico non può essere tenuto in secondo piano. La vicenda, interna ed esterna al Pd di questi mesi ha sicuramente avuto un peso. Dobbiamo registrare che, a fronte di un ‘bombardamento’ continuo contro il Pd, con una campagna di denigrazione quotidiana portata avanti da associazioni, pezzi del partito dispersi in altri schieramenti e da persone impegnate a logorarci dall’interno, l’operazione di annientamento del Pd di Siena è fallita. Dal 2008 ad oggi il quadro politico in città è radicalmente mutato, dentro e fuori dal Pd e, per questo, è necessario fare un confronto con il voto delle elezioni comunali del 2011. Nel 2011 il Pd raccolse 11.724 voti (pari al 38,5 per cento), oggi alla Camera ne raccoglie 11.513. Un dato questo che dimostra come, nonostante le aggressioni interne ed esterne sempre tese a indebolire la forza del Pd e del suo gruppo dirigente, non c’è stato lo ‘smottamento’ perseguito da chi ha lavorato per portarci  sotto il 30 per cento. Questo significa che il progetto di rinnovamento e di discontinuità avviato da Ceccuzzi e dal Pd, in un quadro di arretramento nazionale, mantiene la sua forza e non viene bocciato dai senesi. In città – continua Carli – come nel resto del Paese, è emersa la novità di Beppe Grillo, che è diventata la seconda forza politica. Un segnale che il Pd, deve tenere nella massima considerazione, accentuando le proprie proposte di riforma e di cambiamento”.

“I cittadini – conclude Carli – ci hanno dato un segnale importante, che noi vogliamo raccogliere come un invito a rimettersi subito in cammino. Lo hanno fatto nel giorno in cui Franco Ceccuzzi ha ritirato la sua candidatura a sindaco di Siena, nell’interesse della città, del Pd e del centrosinistra. Grazie a questo gesto il percorso di rinnovamento potrà andare avanti con più forza di prima, col cuore e la passione di tante persone che ci hanno creduto e che, in questi mesi, ci hanno messo la loro faccia, la loro professionalità e il loro tempo”.

L’analisi del segretario provinciale “Nei prossimi giorni – aggiunge Guicciardini – faremo un’analisi più dettagliata del voto per poterne cogliere i segnali emersi dalle urne in tutto il territorio provinciale. Resta la delusione per il risultato, che non ci ha consentito di far passare fino in fondo il nostro progetto di cambiamento del Paese. L’affermazione di Grillo è un segnale importante per tutta la politica. Personalmente non potrei militare in un partito dove la linea viene dettata da un blog e in cui il partito stesso è legato alla vicenda individuale di una persona, ma riconosco che una parte degli allarmi di Grillo è cosa seria e che molti che lo hanno votato hanno nella testa e nel cuore un sincero progetto di cambiamento. Anche a Siena Grillo ha realizzato un buon risultato, anche se inferiore del 5% circa a quello nazionale”.

I dati provinciali. “Abbiamo – continua Guicciardini – un calo percentuale di 12 punti alla Camera e di 10 punti al Senato. Rispetto alle europee, arretriamo di quattro punti alla Camera e di un punto al Senato, avendo preso il 45.5 per cento. I raffronti con le elezioni provinciali e regionali sono invece più complicati, dal momento che esiste il voto al presidente. Negli ultimi cinque anni tante cose sono cambiate e ci aspettavamo una difficoltà del Pd in provincia di Siena. Come ha detto il Presidente della Regione, Enrico Rossi, nonostante questi cambiamenti e la vicenda legata a Mps, a Siena il Pd resta comunque il primo partito. Se volessimo fare un’analisi asettica dell’impatto sul locale del risultato nazionale, la proporzione tra i due dati non è sostanzialmente cambiata. Su questo voto abbiamo scontato, in poche settimane, gli errori degli ultimi quindici anni. Come ho già detto, ci siamo addirittura dovuti battere contro alcuni che hanno contribuito da postazioni di rilievo a tali errori e che oggi sono in altre forze politiche. Per me questo voto è un punto di partenza. Il Pd sta cambiando profondamente a Siena, sta nascendo e si sta affermando un partito nuovo. Un partito in cui non c’è spazio per i rancori personali, le rendite di posizione e gli interessi individuali. Vorrei ringraziare tutti i segretari, gli amministratori, i candidati, i volontari e il comitato elettorale per il prezioso lavoro svolto in queste settimane. Abbiamo fatto un grande lavoro, andando nelle aziende, tra le associazioni, tra la gente. Abbiamo da subito aperto alle energie delle primarie, a partire dai comitati Renzi e questa strada continuerà. Tutto questo lavoro è stata la condizione per cui a Siena non si è vissuto un tracollo storico di consenso o una tendenza diversa da quella nazionale”.

“Il fatto – continua Guicciardini – che i senesi abbiano confermato il Pd come primo partito a Siena non è motivo di esaltazione. Il fatto che l’abbiano fatto mentre il Pdl perde quasi il 50 per cento dei consensi e la Lega ne perde quasi il 60 per cento nemmeno. E nemmeno il fatto che siamo la seconda provincia in toscana per consenso al Pd. Il fatto che quasi 67mila cittadini senesi ci abbiano dato fiducia in un momento così difficile, ci carica di grande responsabilità. Evidentemente in molti hanno percepito che il Pd, proprio nel momento in cui sconta in modo più duro gli errori del passato, si sta rinnovando. Basta vedere le facce nuove di tanti amministratori, tanti segretari comunali, o i membri del comitato elettorale o della segreteria provinciale. E’ più facile demolire che ricostruire, è più facile sparare che avere senso di responsabilità. Però il messaggio di un partito che si sta rinnovando in qualche modo è passato, nonostante tutte le vicende che ci hanno investiti. La politica e il Pd a Siena devono essere questo: umiltà, coerenza e rinnovamento. Da oggi per me ci lasciamo definitivamente alle spalle la stagione dei veleni. Questo anche per la città che adesso deve affrontare una fase di ulteriore apertura e coinvolgimento nella selezione del candidato Sindaco. Anche nella città di Siena, non si è assistito a quello smottamento che qualcuno auspicava.  Franco Ceccuzzi ha fatto un gesto serio e responsabile, mettendo davanti l’interesse della città, del Pd e del centrosinistra. In un giorno importante come quello delle elezioni politiche Alberto Monaci, invece di pensare al risultato elettorale del Partito democratico e del centrosinistra, si é espresso sulla candidatura di Franco Ceccuzzi in modo inqualificabile. Adesso andiamo avanti proseguendo la strada del rinnovamento con convinzione e determinazione”.

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IL GIORNO DOPO LA TEMPESTA

Inserito da casoledelsa il 26 Febbraio 2013

Doveva essere una vittoria, ma non lo è stata… Ieri sera ho seguito fino a notte fonda, insieme ad altri giovani, l’esito di questo voto…ci siamo lasciati con un amaro buonanotte.

Oggi è il giorno dei ragionamenti a “caldo”, come si dice…ma da domani dovranno iniziare le riflessioni e le analisi ampie e serie.

La verità  è che i partiti tradizionali sono stati abbandonati da fette impressionanti di elettori, e non serve minimizzare sul fatto che il PDL ha perso, in numeri assoluti, più elettori del PD rispetto al 2008, la realtà è che tutti ne usciamo sconfitti, anche il PD, pur avendo la maggioranza sia alla Camera che al Senato.

Il calo è stato significativo e diffuso sull’intero territorio nazionale, nella nostra Provincia l’indebolimento ha oscillato intorno al 10% in tutti i Comuni, anche nel nostro, rimanendo comunque la prima forza politica in tutti e 36.

Ma anche su questo, inutile far finta che a Siena non sia successo nulla, lo scossone della vicenda MPS e tutti gli eventi connessi hanno sicuramente influito, e Siena, come l’Italia,  è stata sicuramente il contenitore di un malessere generalizzato verso i politici e la politica.

Resta comunque il fatto che il Paese uscito dalle urne è ingovernabile e adesso, io credo, tutti coloro che entreranno in Parlamento, e soprattutto il PD, dovrà assumersi la responsabilità di gestire al meglio questa difficile fase.

Non c’è alternativa.

Sul tema delle alleanze, ritengo che anche solo ipotizzare un “governissimo” con il centrodestra, non solo sarebbe un errore ma , di più, andrebbe ancora una volta in controtendenza rispetto a quello che i cittadini ci chiedono davvero, la stessa istanza di rinnovamento e di svolta che forse nella campagna elettorale non siamo stati in grado di comprendere a pieno.

Si è sentito parlare tanto di “rinnovamento”, personalmente rimango convinta del fatto che il vero cambiamento debba essere fatto prima di tutto sulle idee e sul modo di fare politica più che semplicemente sulle persone.

Di sicuro questi risultati portano il segno di una grande rivolta popolare, una rivolta mossa probabilmente dalla grande crisi che ha investito il nostro Paese, ma soprattutto dalle risposte che anche la nostra classe dirigente non è riuscita a trovare o forse più semplicemente non è stata in grado di trasmettere.

In tanti oggi sostengono che con Renzi sarebbe stato diverso.. non lo so… io rimango convinta che il PD era, ed è, l’unica alternativa per uscire dal quel fango in cui qualcun altro ci ha portato, ma al contempo so che questa volta il mio partito non potrà nascondersi dietro un dito, e per il suo bene e per quello dell’Italia dovrà fare una seria autocritica e con responsabilità e determinazione ripartire imparando dagli errori.

Questa volta è necessario

CLAUDIA RUMACHELLA

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RISULTATI ELEZIONI POLITICHE 2013 CASOLE D’ELSA

Inserito da casoledelsa il 26 Febbraio 2013

PER  APRIRE IL QUADRO DEI RISULTATI CLICCATE SULLE SCRITTE SOTTOLINEATE

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Elezioni politiche 2013 in Provincia di Siena: ”Il Pd è maggioranza in tutti i trentasei Comuni”

Inserito da casoledelsa il 26 Febbraio 2013

Lunedì 25 Febbraio 2013 22:50

I dati del Pd in provincia di Siena per le elezioni politiche di domenica 24 e lunedì 25 febbraio 2013
Con 66.929 voti alla Camera, pari al 41,05% e 65.833 voti al Senato, pari al 43,28%, il Partito democratico è la prima forza politica in provincia di Siena. Al Senato la coalizione di centrosinistra raggiunge il 47,55%, e alla Camera Pd, Sel e Centro democratico raggiungono il 45,56% delle preferenze. In provincia di Siena si è recato alle urne nella giornata di ieri, domenica 24 febbraio e di oggi, lunedì 25 febbraio l’80,06% degli aventi diritto al voto. Nonostante il lieve calo, il dato sull’affluenza in provincia di Siena resta più alto rispetto alla media nazionale, che si attesta sul 75,16%.

“Voglio ringraziare - commenta il segretario provinciale Pd Siena, Niccolò Guicciardini - tutti gli elettori della provincia di Siena che si sono recati alle urne in questi due giorni così importanti per il futuro dell’Italia. Il maltempo che in questi giorni si è abbattuto sulla nostra regione e in buona parte del nostro Paese non ha certo contribuito ad aumentare l’affluenza alle urne, ma sono stati tantissimi coloro che hanno sentito il bisogno di esprimere il loro voto per il futuro del Paese. La nostra provincia si è contraddistinta, ancora una volta per l’alta partecipazione, superiore alla media nazionale. Nei prossimi giorni, alla luce anche dei dati nazionali, avremo la possibilità di analizzare più approfonditamente i risultati ottenuti dal Partito democratico e dall’intera coalizione di centrosinistra”.

“È stata una campagna elettorale difficile ed intensa, per la quale ringrazio elettori e volontari - commenta Susanna Cenni - fatta di tanti chilometri percorsi e tanti incontri. Un viaggio nei problemi della nostra provincia, complicato e senza rete, ma che ci ha fatto bene perché servirà ad aggiornare le cose da fare per le nostre Terre di Siena, terre che hanno bisogno di reagire e di aprire una nuova pagina. Gli elettori hanno sempre ragione, anche quando i dati non sono quelli che avremmo voluto. Dobbiamo prendere atto e riflettere attentamente sul quadro che ci viene consegnato. Si prefigura un cambiamento profondo e niente sarà più come prima. La prima sfida sarà dare un governo al Paese. Torno in Parlamento per rappresentare comunque prima di tutto gli interessi del territorio senese e toscano, a partire da imprese e lavoro, dai giovani che ci hanno chiesto di costruire opportunità, dalle donne che chiedono democrazia paritaria e un Paese che rimetta al centro le persone, da un capoluogo che vuole investire sulle sue straordinarie peculiarità, scommesse in cui credere. Saranno tante le cose su cui lavorare, dal credito alle piccole e medie imprese, agli incentivi  per chi assume e investe, fino alla ricerca. Penso alle rinnovabili, alla difesa del suolo e al pacchetto che guarda all’efficienza energetica, che potrebbe far ripartire l’edilizia, molte imprese artigiane e il lavoro. Ci sarà da intervenire immediatamente sull’ordinamento dello Stato, riallocando in maniera efficiente ed efficace competenze e risorse. Poi si apriranno passaggi democratici ancora più importanti che vanno dall’insediamento delle Camere all’elezione del Presidente della Repubblica. Intanto l’auspicio primo è la governabilità di questo Paese.”

“È stata - aggiunge Luigi Dallai - una campagna elettorale molto intensa, partecipata e costruita a partire dai problemi veri dei cittadini. Sono convinto che sia giusto spendersi sempre e senza stare necessariamente in prima fila. Si può entrare in politica in punta di piedi, senza pensare che siano le nostre idee e i nostri progetti in secondo piano. Stare in politica, invece, significa servire la comunità e rappresentare gli interessi e le istanze di chi ti accorda fiducia. Le priorità dovranno essere comunque  il lavoro e quindi favorire gli investimenti da parte degli enti locali, la ricerca e la tutela dello stato sociale. Abbiamo davanti sfide importanti, anche nella nostra provincia, credo che il centrosinistra possa rappresentare adeguatamente le esigenze dei cittadini toscani.

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ELEZIONI POLITICHE NAZIONALI-AFFLUENZA IN TEMPO REALE- COMUNE DI CASOLE D’ELSA

Inserito da casoledelsa il 24 Febbraio 2013

SEGGIO N. 1 CASOLE CENTRO

AVENTI DIRITTO PER LA CAMERA N. 954; PER IL SENATO N. 897

VOTANTI ALLE ORE 12.00: PER LA CAMERA N. 138 (14,46%); PER IL SENATO N. 133 (14,82%)

VOTANTI ALLE ORE 19.00: PER LA CAMERA N. 443 (46,43%); PER IL SENATO N. 419 (46,71%)

VOTANTI ALLE ORE 22.00: PER LA CAMERA N. 527 (55,24%); PER IL SENATO N. 498 (55,51%)

VOTANTI ALLE ORE 12.00 PER LA CAMERA N. 651 (68.23%); PER IL SENATO N. 613 (68.33%)

VOTANTI ALLE ORE 15.00 PER LA CAMERA N. 726 (76.10%); PER IL SENATO N. 684 (76.25%)

SEGGIO N. 2 CAVALLANO

AVENTI DIRITTO PER LA CAMERA N. 940; PER IL SENATO N. 867

VOTANTI ALLE ORE 12.00 : PER LA CAMERA N. 172 (18,29%); PER IL SENATO N. 164 (18,9%)

VOTANTI ALLE ORE 19.00: PER LA CAMERA N. 530 (56,27%); PER IL SENATO N. 487 (56,17%)

VOTANTI ALLE ORE 22.00: PER LA CAMERA N. 622 (66,17%); PER IL SENATO N. 572 (65,97%)

VOTANTI ALLE ORE 12.00 PER LA CAMERA N. 720 (76.59%); PER IL SENATO N. 663 (76.47%)

VOTANTI ALLE ORE 15.00 PER LA CAMERA N. 768 (81.70%); PER IL SENATO N. 700 (80.73%)

SEGGIO N. 3 MONTEGUIDI

AVENTI DIRITTO  ALLA CAMERA N. 312; PER IL SENATO N. 300

VOTANTI ALLA ORE 12.00: PER LA CAMERA N. 61 (19,55%); PER IL SENATO N. 57 (19,0%)

VOTANTI ALLE ORE 19.00: PER LA CAMERA N. 182 (58,3%); PER IL SENATO N. 176 (58,6%)

VOTANTI ALLE ORE 22.00: PER LA CAMERA N. 221 (70,83%); PER IL SENATO N. 211 (70,33%)

VOTANTI ALLE ORE 12.00 PER LA CAMERA N. 242 (77.56%); PER IL SENATO N. 232 (77.33%)

VOTANTI ALLE ORE 15.00 PER LA CAMERA N. 263 (84.29%); PER IL SENATO N. 253 (84.33%)

SEGGIO N. 4 PIEVESCOLA

AVENTI DIRITTO PER LA CAMERA N. 682; PER IL SENATO N. 645

VOTANTI ALLE ORE 12.00 : PER LA CAMERA N. 135 (19,8%); PER IL SENATO N. 131 (20,31%)

VOTANTI ALLE ORE 19.00: PER LA CAMERA N. 371 (54,39%); PER IL SENATO N. 351 (54,41%)

VOTANTI ALLE ORE 22.00: PER LA CAMERA N. 423 (62,02%); PER IL SENATO N. 397 (61,6%)

VOTANTI ALLE ORE 12.00 PER LA CAMERA N. 502 (73.60%); PER IL SENATO N. 482 (74.72%)

VOTANTI ALLE ORE 15.00 PER LA CAMERA N. 546 (80.05%); PER IL SENATO N. 511 (79.22%)

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Votare Pd per cambiare il Paese

Inserito da casoledelsa il 21 Febbraio 2013

Ogni voto sarà prezioso per cambiare il Paese. Ogni giorno, ogni ora è ancora utile per raccontare le nostre priorità e convincere i dubbiosi. Coloro che sono tentati dal non voto o dalla piazza qualunquista. C’è rabbia e smarrimento, c’è delusione, voglia di protesta, l’ho incontrata quotidianamente anche nel mio viaggio elettorale. Una rabbia che ha tutte la ragioni di esistere. Rabbia contro la politica, contro chi ci ha condotti sin qui. Ma domenica a quella protesta va dato uno sbocco per ricostruire, perché la protesta e la testimonianza, da sole, non bastano a cambiare il corso della storia.
Quello sbocco non può che essere la vittoria del Partito Democratico e della coalizione “Italia Bene Comune”.
No. Non siamo tutti uguali, c’è chi ha fatto le primarie aprendosi al Paese e chi ha stilato le liste nella stanza del capo. C’è chi ha reso le sue liste indiscutibili e chi ha optato per i soliti noti. C’è chi fa i conti con la realtà e chi attrezza i soliti sconti su tasse e condoni. C’è bisogno di serietà, di una maggioranza chiara, che assuma come fari la moralizzazione del Paese, la rinascita etica ed economica e il lavoro. Il lavoro prima di tutto. Etica, sobrietà, trasparenza. Non c’è un’altra possibilità. Lavoro e coesione sociale; autorevolezza in Europa; ricostruzione del Paese e dei suoi gangli fondamentali. Noi ripartiamo da qui. Facciamolo assieme, proviamo a ricostruirlo questo Paese, mettiamocela tutta.

Susanna Cenni, candidata del Pd alla Camera

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Intelligenza, merito e competenze motore rivoluzionario per il riscatto di Siena

Inserito da casoledelsa il 20 Febbraio 2013

In questi giorni nei quali la nostra città è continuamente al centro delle cronache nazionali per episodi negativi si corre il rischio di chiuderci in noi stessi, di metterci sulla difensiva e di ripiegarci, come fa il pugile travolto da una serie di colpi a cui non può e non sa reagire. E così diventa forte la tentazione di affrontare la tempesta aggrappati a fragili distinguo, sacrosanti intendiamoci, perché non c’è nulla di più sbagliato che gettare fango su tutti indiscriminatamente, confondendo così le diverse responsabilità. Sacrosanti, ma pur sempre fragili. Io credo invece che, mentre questo fuoco di fila ci incalza, la nostra via d’uscita sia quella di far seguire ad una seria analisi delle responsabilità un deciso cambio di passo. Il cambio di passo che io vorrei vedere nella mia città è semplice e rivoluzionario insieme: io vorrei che si tornasse a porre il merito come elemento di discrimine per la selezione della classe dirigente, per l’individuazione degli incarichi di responsabilità, per tutti quei ruoli che sono troppo a lungo divenuti luoghi dove ci si è avvantaggiati della propria posizione per se stessi, piuttosto che essere a servizio di uno scopo, di un lavoro da fare bene. E insieme al merito vorrei che tornasse di moda uno stile, che per generazioni è stato la cifra di Siena, e che proverei a definire sobrietà. La selezione basata sul merito è stata in grado di costruire e mantenere le prestigiose istituzioni di cui Siena è stata fiera per secoli, e di cui può e deve tornare ad essere fiera: l’Università, il policlinico, la banca. Noi abbiamo ancora in noi stessi, nel tessuto vivo della nostra società, le risorse per un vero riscatto, basta solo che le vogliamo liberare. La nostra università ha sfornato e laurea tutt’ora giovani persone competenti, capaci di professionalità di tutti i tipi; per troppo tempo però i curricula non sono stati il mezzo per decidere chi fossero quelli su cui puntare. Le relazioni e l’aggregazione sono un’altra nostra grande forza: la nostra città è famosa anche per questo, perché possiede una rete di relazioni umane incredibilmente ricca; si tratta delle contrade e delle tante associazioni di cui si compone la nostra società, luoghi vivi, veri, che esisteranno a prescindere dai finanziamenti della Fondazione. Io credo che l’intelligenza, da sempre motore rivoluzionario, e le buone idee che esistono, e ce ne sono tante, che nascono dal tessuto vivo della nostra città, siano la nostra speranza, il nostro orizzonte. Dobbiamo tornare a guardarlo con fiducia, consapevoli che questo momento richiede da parte di tutti noi un impegno straordinario. Lavoro, capacità e serietà: dovranno essere questi i principi ispiratori delle scelte che io mi aspetto da ora in avanti. Dovrà cambiare il modo di sostenere lo sviluppo, il modo di reperire risorse, di valutare e valutarsi, il rapporto tra economia e cultura, e tra cultura e governo. Siena è una città di cultura diffusa e può divenire un modello di società creativa, in grado di rinnovarsi partendo dai luoghi che la rappresentano. Io penso che così la nostra città, pur ferita ed umiliata, si possa rialzare con l’aiuto e la volontà di ciascuno di noi. La politica, che ha gravi responsabilità, dovrà fare la sua parte: e dovrà farla con “spirito di servizio”. Per questo è importante andare a votare per il Partito democratico, un partito fatto da persone al servizio della comunità di cui si sentono parte e con cui condividono radici culturali e politiche. A Siena come a Roma il nostro obiettivo è costruire un’Italia più giusta attraverso politiche innovative, riforme, partecipazione. Bisogna pensare, progettare, fare. Portare a casa risultati, giorno dopo giorno. Per farlo non bastano buoni propositi: si deve agire adesso!

Luigi Dallai,
candidato del Pd alla Camera dei deputati

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CHIUSURA CAMPAGNA ELETTORALE

Inserito da casoledelsa il 18 Febbraio 2013

Casole D’Elsa - Centro Congressi

GIOVEDI 21 FEBBRAIO ORE 21.30

L’ITALIA GIUSTA - CHIUSURA DELLA CAMPAGNA ELETTORALE CON:

Il candidato alla Camera dei Deputati per
il Partito Democratico

LUIGI DALLAI , e il candidato al Senato della Repubblica per il Partito Democratico SANDRO STARNINI

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RISPOSTA DEL CENTROSINISTRA ALL’INVITO DI PENSARE COMUNE PER L’ASSEMBLEA DI VENERDì 15 FEBBRAIO

Inserito da casoledelsa il 15 Febbraio 2013

Ringraziandovi per l’invito, riteniamo che il Centrosinistra di Casole, nell’organizzare, con orgoglio, in questo importante periodo che ci accompagna alle elezioni del 24-25 Febbraio, varie iniziative aventi ad oggetto temi quali: il lavoro, l’ambiente, l’agricoltura e il “Patto per Siena”, abbia concretamente offerto a tutti i cittadini e le forze politiche la possibilitá di un confronto sul nostro programma elettorale.
Cogliamo, quindi, l’occasione per ricordarvi le date delle nostre prossime iniziative che si svolgeranno al centro congressi:

- Domenica 17 febbraio “prospettive future tra sviluppo e tutela ambiente”
-Giovedì 21 febbraio ore 21.15 “L’Italia Giusta”
Cordiali Saluti
Unione comunale Pd di casole D’Elsa
Sel Casole

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CLAUDIO MARTINI ALLA PRAMAC

Inserito da casoledelsa il 13 Febbraio 2013

GIOVEDI 14 FEBBRAIO

Ore 17:00

Casole D’Elsa

“Il lavoro,

una priorità per il Paese”

 

 

CLAUDIO MARTINI

Presidente del Forum Politiche Locali del PD

INCONTRA I LAVORATORI

PRAMAC

a seguire aperitivo per tutti presso

“IL BARROCCIO”

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