Turismo in Provincia di Siena

Inserito da casoledelsa il 30 Gennaio 2013

Turismo in provincia di Siena in controtendenza, tengono arrivi e presenze

I dati dell’Osservatorio provinciale sui primi nove mesi del 2012 sono di segno positivo
Le presenze da gennaio a settembre hanno superato i 4 milioni, trainate dagli stranieri

Nei primi nove mesi del 2012 il turismo in provincia di Siena ha retto l’urto della crisi, confermandosi come uno dei settori trainanti dell’economia del territorio. E’ quanto emerge dalla lettura dei dati diffusi dall’Osservatorio turistico provinciale, che aggiorna mensilmente i flussi sul territorio, suddivisi per tipologia di struttura ricettiva, aree omogenee, comuni e offerta turistica.

Sul fronte arrivi, i dati riferiti al periodo gennaio-settembre 2012 attestano 1.313.999 turisti nelle Terre di Siena, con un aumento del 2,31 per cento rispetto allo stesso periodo del 2011. Di segno positivo, seppure più modesto (+0,49 per cento) anche il dato sulle presenze, che hanno superato, nei nove mesi, i 4 milioni (4.265.842 ). Numeri in crescita, dunque, trainati dagli stranieri che sono aumentati del 3,68 per cento negli arrivi e del 2,65 per cento nelle presenze. Gli arrivi degli italiani, infatti, crescono in percentuali inferiori e diminuisce la permanenza. Si conferma, dunque, il trend degli ultimi anni: una domanda interna in contrazione ben compensata dalla componente straniera che consente al territorio di registrare ancora performance positive, soprattutto se lette in relazione ai dati nazionali e regionali. Nel periodo analizzato, infatti, si registra un netto calo del turismo in Italia - meno 5,7 per cento gli arrivi e meno 6,8 per cento le presenze, secondo i dati provvisori Istat da gennaio a settembre - e si assiste a una contrazione anche a livello regionale - meno 1,4 per cento gli arrivi e meno 2,4 per cento le presenze, secondo i dati del Centro Studi Turistici per il 2012.

Dall’analisi dei dati dell’Osservatorio provinciale aggregati per area, nei primi nove mesi del 2012 si registra una crescita dell’Amiata, sia in termini di arrivi (+7,84 per cento) che di presenze (+2,85 per cento), seguita dall’Alta Valdelsa (+5,69 per cento gli arrivi, +3,99 per cento le presenze), da Siena e dall’area urbana, che registra variazioni percentuali intorno al 3 per cento su arrivi e pernottamenti. Nelle stesse aree cresce, sul fronte presenze, anche la scelta dell’alberghiero, con variazioni percentuali, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, a doppia cifra in Val di Merse (+18,86 per cento). Il turismo interno tiene bene nell’area urbana (+6,79 per cento) e nel Chianti (7,99 per cento ), mentre cala sensibilmente in Val di Merse e in Valdichiana. Gli stranieri crescono in Val dl di Merse (+13,80), Crete (+4,82) e Valdelsa (+6,67).

Complessivamente, a sostenere il turismo alberghiero (+2,81 per cento arrivi, +1,45 per cento le presenze) è la domanda straniera. L’extralberghiero tiene negli arrivi (+1,33 per cento) e cala nelle presenze (meno 0,60 per cento). Dati che trovano conferma dall’analisi delle diverse tipologie di offerta: arte e affari, terme, campagna, montagna. Tengono tutte, sia sul fronte arrivi che pernottamenti, ad eccezione del termale, che registra un segno negativo di presenze, soprattutto per il calo del turismo interno. Particolarmente positivo, anche rispetto a dati regionali in calo per le aree montane, il risultato della montagna, con una crescita del 9,74 per cento negli arrivi, grazie alla clientela italiana, e del turismo rurale, con un incremento del 2,98 per cento delle presenze. In entrambi, segno positivo per i pernottamenti nell’alberghiero. Tiene anche l’offerta di arte, cultura e affari, che registra variazioni percentuali superiori al 2 per cento su arrivi e presenze.

Tutti i dati statistici sono consultabili sul sito della Provincia di Siena www.provincia.siena.it, area tematica turismo, sezione Osservatorio turistico.

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Parole inaudite che offendono l’Italia

Inserito da casoledelsa il 28 Gennaio 2013

Sdegno del PD per le parole di Berlusconi nella Giornata della Memoria sulla figura di Mussolini

“Le parole di Berlusconi sono inaudite. Le colpe di Mussolini e del suo regime non sono solo le atroci leggi razziali, ma molte altre cose a cominciare dal soffocamento della democrazia nel nostro Paese e dall’alleanza con il nazismo. E’ per questo che, lo ricordo al Cavaliere, la nostra Repubblica è una repubblica antifascista e il fascismo è fuori legge nel nostro Paese”. Lo afferma il capogruppo del Pd al Senato Anna Finocchiaro.

“Io - aggiunge - non so se le affermazioni di Berlusconi sono un ammiccamento a certe posizioni, una frase infelice, una sua convinzione. So che quelle parole, pronunciate proprio oggi nel Giorno della Memoria, fanno ancora più male, sono inaccettabili per tutti gli italiani che amano la democrazia e suonano come una offesa per la storia del nostro Paese. Mi auguro vengano corrette al più presto”.

“Le parole di Berlusconi sono una vergogna e un insulto alla storia e alla memoria. Chieda oggi stesso scusa agli italiani”. Così Dario Franceschini, capogruppo Pd alla Camera, nel suo profilo Twitter.

“Un insulto alla coscienza democratica dell’Italia. Solo il cinismo politico di Berlusconi unito al peggior revisionismo storico può separare la vergogna delle leggi razziali dalla dittatura fascista. Nel giorno in cui l’Europa ricorda l’orrore dei campi di sterminio e l’Olocausto del popolo ebraico, le parole di Berlusconi rivelano la sua profonda estraneità ai principi della democrazia e ai valori di uguaglianza e libertà”. Questo il commento di Rosy Bindi, presidente dell’Assemblea nazionale del Pd.

Per Emanuele Fiano, responsabile Sicurezza del Pd, “le parole di Berlusconi, pronunciate oggi proprio all’inaugurazione del memoriale della Shoah che provano per l’ennesima volta a proporre uno sconto al male assoluto che furono il fascismo e Mussolini, sono una vergogna indegna per questo Paese. Le leggi razziali che cita Berlusconi non sarebbero state varate se prima di queste il fascismo non fosse stato una terribile dittatura che aveva già soppresso la libertà nel nostro Paese e oppresso migliaia di antifascisti. Utilizzare questa giornata per una indegna propaganda elettorale a favore della destra è un oltraggio alla memoria”.

“Le parole con le quali oggi Silvio Berlusconi, alle celebrazioni della Giornata della memoria di Milano, ha elogiato Benito Mussolini, il capo di una feroce dittatura che si propagò in Europa e causò guerre, stermini e deportazioni, e milioni di vittime innocenti, fanno inorridire. La nostra Repubblica si fonda sulla lotta al nazifascismo e sulla Resistenza, e queste sono parole intollerabili e incompatibili con la guida di forze politiche democratiche. Poiché non è prevedibile che lo faccia il partito di cui è sostanzialmente proprietario in Italia, mi auguro che perlomeno il Partito Popolare Europeo dia un segnale chiaro ed esemplare, e decida immediatamente di espellere Mr. “Mussolini ha fatto cose giuste”. Così Marco Meloni, responsabile Istituzioni della segreteria del Pd.

Dura anche l’europarlamentare Deborah Serracchiani: “E’ semplicemente disgustoso che proprio nel Giorno della Memoria Berlusconi si metta a fare distinguo e a riabilitare l’opera del dittatore che ha trascinato l’Italia nella Seconda guerra mondiale

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La telecamera fantasma. I costi a carico di chi?

Inserito da casoledelsa il 28 Gennaio 2013

Molti cittadini mi chiedono se la telecamera posta in Via Aringhieri è funzionante, quale il Regolamento, la segnaletica, ecc….

Per dare una risposta esaustiva  a tante domande faccio un po’ il percorso amministrativo fino ai giorni oggi

•             Era mercoledì 21 settembre 2011 quando un comunicato stampa dell’Amministrazione Pii titolava “ Casole d’Elsa, al via tre importanti progetti per la riqualificazione urbana”. Si leggeva “In questi giorni stanno prendendo il via tre importanti progetti per la riqualificazione urbana a Casole d’Elsa. Si tratta - spiega il Comune in una nota - di iniziative che sicuramente daranno un migliore impatto visivo al già eccellente quadro d’insieme del paese.(..)

Secondo progetto è prevista una completa riorganizzazione del sistema di traffico e di sosta nel centro storico di Casole che alcune settimane fa è stata presentata nel corso di un’assemblea pubblica. “Ci scusiamo naturalmente - afferma il Comune - per i disagi che questi lavori causeranno alla popolazione ma siamo ceri della comprensione di tutti”.

•             Con Deliberazione n. 111 del 11-06-2011 Giunta Comunale  -

a.            approvazione progetto  relativo al “controllo e monitoraggio traffico Centro Storico”

•             Con Determina n.462 del 29-12-2011  Servizio Ufficio Tecnico  impegno di spesa

a.            Impegnare  € 50.000,00 per realizzazione di una infrastruttura volta al controllo e al monitoraggio del traffico cittadino nel Centro Storico di Casole d’Elsa

•             . Con Deliberazione n. 071 del 08-06-2012 Giunta Comunale - Destinazioni proventi sanzioni amministrative”

a)            Destinare nella misura del  50%  la quota delle entrate derivanti da sanzioni del C.d.S. soggetti a vincolo per € 10.000,00

•             Con Deliberazione n. 118 del 29-09-2012 Giunta Comunale  - Zona a traffico limitato Centro storico.

a.            Si ritiene di mettere un controllo in remoto per controllo traffico per il quale occorre un autorizzazione del Ministero dei trasporti e infrastrutture

•             Con Ordinanza n. 66  del 16-10-2012  Servizio Polizia Municipale  - Nuova perimetrazione della zona a traffico limitato Centro storico –

•             Con Determina n.234 del 13-07-2012  Servizio Ufficio Tecnico  - installazione di un sistema automatico per il controllo Zone a traffico limitato – affidamento incarico per noleggio.

a.            Si affidava alla ditta Valentini Sistemi srl  l’incarico tecnico

b.            Contratto annuale da 1-7-2012 al 30-06-2013

c.            Mensile € 750,00 + iva per € 10.890,00 complessive annue

•             Con Determina n.408 del 12-10-2012  Servizio Ufficio Tecnico si disponeva la liquidazione della fattura n. 130 del 22-10-2012 alla Ditta Valentini Sistemi srl per complessivi  € 2.722,50 per noleggio sistema controllo valico ZTL periodo Agosto – Ottobre

•             .Con Determina n.481 del 15-11-2012  Servizio Ufficio Tecnico si disponeva la liquidazione della fattura n. 130 del 22-10-2012 alla Ditta Valentini Sistemi srl per complessivi  € 2.722,50 per noleggio sistema controllo valico ZTL periodo Novembre – Gennaio

•             Nel Consiglio Comunale del 30 Dicembre 2012

a.            Discussione  all’ODG – Bilancio di previsione 2012 – Variazione n. 3  punto m) diminuzione delle previsioni di spesa relativa al noleggio delle telecamere del Centro storico  di Casole d’Elsa per  € 5.500,00   il Sindaco informava  che si era in attesa dell’autorizzazione del Ministero Trasporti e infrastrutture (certificazione ZTL)  per iniziare l’attivazione delle telecamere per il controllo  traffico ZTL. E’stato il Comandante Vigile  Caraffi  (presente alla seduta) l’esecutrice materiale della richiesta di autorizzazione. Il Comandante confermava .  Il Sindaco tranquillizzava  i Consiglieri che l’autorizzazione era in dirittura d’arrivo !!

Conclusione: quale lo stato dell’arte ad oggi?

Siamo in attesa dell’autorizzazione del Ministero Trasporti e Infrastrutture per la certificazione della ZTL (Zona a traffico limitato). Il Comune HA SPESO € 5.500,00 per affitto di una telecamera NON ATTIVA. Il Regolamento non c’è ma esiste un ordinanza emessa dalla Polizia Municipale di Casole riportante gli orari e vie sottoposte al vincolo accesso ZTL. Il Sindaco a distanza di tre anni e mezzo, nonostante proclami vari, non ha dato una soluzione al problema della sosta nel Centro storico e cosa grave, nonostante le sue assemblee pubbliche, questo argomento non è mai entrato nella sua agenda di informazione e trasparenza ai cittadini.

Bruno Melani.

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INTERVISTA RILASCIATA DALLA SEGRETARIA COMUNALE DEL PD CLAUDIA RUMACHELLA SULLA GEOTERMIA

Inserito da casoledelsa il 25 Gennaio 2013

Quale umore percepisce il PD nella
popolazione di Casole a proposito della geotermia?
Ritengo vi sia molta confusione nell’opinione
pubblica, dettata soprattutto dalle poche informazioni disponibili sulla
questione. Dopo il consiglio comunale in cui venne mostrato il progetto della
Magma, sia il Comune che la Regione sono rimasti piuttosto silenziosi. E’ però
vero che è stata avviata solo la prima fase e ufficialmente non vi sono novità.
Per questo siamo ancora tutti in attesa.
Qual è la posizione del PD, che è rimasto
in silenzio sulla raccolta di firme per la richiesta di vincoli
paesaggistici?
Il Pd è stato silenzioso perché ha perseguito
la logica espressa nel documento pubblicato nel nostro sito e portato anche in
consiglio comunale, che rappresenta in questo momento una posizione oculata.
Riteniamo infatti che non ci possa essere una posizione pregiudiziale né a
favore né contro la geotermia. Siamo in attesa di sapere gli esiti per poter
esprimere, in una seconda fase, quella determinante della Valutazione di Impatto
Ambiantale, una posizione più forte. Ritengo che sia quella la fase in cui porre
le dovute prescrizioni e non attraverso vincoli paesaggistici che purtroppo,
come sappiamo,per questi casi possono essere facilmente derogati
Se costruissero le centrali, cosa
accadrebbe a questo territorio?
Come abbiamo più volte detto, il Partito
democratico, come espressione politica, non tecnica, ritiene che a seguito del
referendum che si è espresso contro l’energia nucleare l’Italia debba essere
alla continua ricerca di energie rinnovabili, e quindi anche geotermiche. E’
evidente che questo debba inserirsi in un ragionamento più complesso, in un
bilanciamento tra energie rinnovabili , ecococompatibilità e tutela della
salute. In questo momento noi riteniamo che non ci siano gli elementi necessari
per poter fare una valutazione a 360 gradi ed è per questo che siamo in attesa
di tutti elementi per un giudizio complessivo.
Come valutate l’impatto economico della
geotermia sul Comune di Casole?
Ho esperienza anche diretta del Comune di
Radicondoli che convive da decenni con la geotermia, sia per quanto riguarda la
sostenibilità ambientale che gli aspetti economici. Per quanto riguarda il
fattore “positivo” economico e cioè per quanto riguarda le eventuali entrate che
potrebbe incassare il comune, la geotermia non possiamo negare che non sia un
elemento positivo, tantopiù se guardiamo la situazione economica in cui versano
gli enti locali oggiAggiungi un
appuntamento per oggi. Pensare a quelle entrate, disciplinate dalla
normativa, sono certamente un fattore positivo che permetterebbero investimenti
importanti e ricadute positive sul territorio. Per quanto riguarda il fattore
economico “negativo” cioè quello collegato ad eventuali problemi di svalutazione
di immobili o di effetti negativi sul turismo, è chiaro che questo sia un
elemento da considerare con attenzione ma credo che questo sia strettamente
collegato sia alla sostenibilità del progetto sia soprattutto alla collocazione
di una ipotetica centrale. tutto questo, quindi, dovrà essere ben considerato e
fatto valere con le dovute prescrizioni (soprattutto escludendo certe zone),
nella seconda fase di Valutazione di Impatto Ambientale cercando così di creare
un giusto equilibrio e garantire che non ci siano ricadute negative a livello
economico.
Quindi il Pd è sostanzialmente a favore
della costruzione delle centrali?
Il Pd ha comunicato che in questa prima fase
dove sostanzialmente non ci sono certezze, fase approvata dalla Regione Toscana,
non può pregiudizialmente esporsi contro le energie rinnovabili e quindi contro
la geotermia.
Le 2500 firme raccolte dai cittadini non
vi fanno paura?
Le 2500 firme indicano come sia necessario,
da parte dei partiti e delle istituzioni, un confronto serio per fornire delle
spiegazioni in merito alla questione. Credo che le 2500 persone abbiano delle
buone motivazioni ma credo anche che se
da parte di tutti , dei partiti, dei comitati
e di tutti coloro che hanno firmato, l’obiettivo è, come credo, quello di
tutelare il nostro territorio sotto tutti i punti di vista non puó che esserci
un confronto serio e condiviso.

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Guicciardini: ‘Sia fatta piena luce sulla vicenda della Banca Mps’

Inserito da casoledelsa il 24 Gennaio 2013

“Le dimissioni di Giuseppe Mussari dalla presidenza dell’Abi sono state un atto giusto e dovuto. Le notizie sulla Banca Monte dei Paschi, che si apprendono dai giornali in merito a operazioni spericolate e avventurose sono, se confermate, gravissime. Operazioni che creano un danno ai lavoratori, alla Banca ed a tutta la nostra comunità. In queste ore il Partito democratico è stato definito ‘imbarazzato’ e ‘silente’, di fronte a questa situazione. Io oggi sono qui, mettendoci la faccia e dire che i sentimenti che provo sono quelli di rabbia e sdegno”. E’ questo il commento di Niccolò Guicciardini, segretario provinciale del Pd senese, in merito alle notizie di queste ore sulla Banca Mps, rilasciato oggi, mercoledì 23 gennaio, nel corso di una conferenza stampa.

“Le grave situazione della Banca è da tempo – ha detto Guicciardini – sotto gli occhi di tutti, ma le operazioni di cui sentiamo parlare in queste ore, contrarie agli indirizzi politici che negli anni sono stati dati nelle istituzioni, andrebbero molto oltre, e sarebbero aggravate, per altro, dal fatto di essere state nascoste. Da quando sono stato eletto segretario del Pd ho sottolineato, più volte, la necessità di un’autocritica su alcune scelte politiche del passato. Oggi, però, siamo davanti a responsabilità gestionali tali per cui, credo, che un’azione di responsabilità verso la precedente gestione sia, alla luce di tutto, ineludibile. Anche il Pd sta subendo un danno grave da questa vicenda, a livello di immagine e nei confronti di tutte quelle donne e quegli uomini che ne fanno parte per potere, attraverso la politica, fare il bene della propria comunità. Sbagliano gravemente coloro che strumentalizzano, per fini elettorali, la delicata fase che stanno vivendo Mps e la città di Siena. Oggi serve responsabilità, per chiarire quello che è stato e per guardare avanti. E’ assurdo, poi, che ci siano persone, che in passato hanno avuto ruoli di responsabilità, che oggi tacciano o criticano il Pd, che ha avuto il merito di aver avviato un processo di autocritica e di forte rinnovamento. Il Pd, il presidente della provincia, Simone Bezzini, l’attuale candidato sindaco del centrosinistra di Siena, Franco Ceccuzzi, anche quando era ancora sindaco, hanno fatto e iniziato una seria autocritica. Io credo che la politica, anche alla luce di questo percorso avviato, debba stare fuori dagli ambiti gestionali delle banche, la scelta delle persone si deve basare esclusivamente su scelte di competenze e di merito e dobbiamo rivedere il concetto di autonomia e di responsabilità”.

“Sono segretario del Pd senese da poco – continua Guicciardini – ma posso garantire che i democratici esigono chiarezza su ciò che è accaduto, per tornare a guardare al futuro con fiducia. Il Pd in questa vicenda non parte da zero perché è stato dato nei fatti un input di discontinuità dal candidato sindaco e dal presidente della Provincia. Questo ha significato prendersi delle responsabilità e comprendere prima di molti altri, la situazione in cui si trovava la Banca e quali dovevano essere gli interventi per un cambio di rotta e di rottura con i metodi del passato. Quella scelta ha causato il venir meno di una maggioranza nel Comune di Siena ed stata pagata a caro prezzo. I fatti di queste ore, purtroppo, danno ancora una volta ragione a questa necessità di cambio di passo di cui dobbiamo farci interpreti senza avere paura di dire le cose e raccontare tutto con trasparenza. In questo senso l’operazione verità portata avanti fin dall’insediamento dell’attuale management è la strada migliore per riportare la banca su un binario di stabilità e di crescita”.

“Non è giusto – ha concluso Guicciardini – che per responsabilità di pochi, una città intera si trovi ‘alla gogna’ nel quadro nazionale. Siena ha bisogno di ritrovare serenità e dialogo e questo sarà il nostro impegno nei prossimi mesi di campagna elettorale. Verranno in tanti nei prossimi giorni e interverranno su questa vicenda, ma noi abbiamo dato degli input concreti che si sono tramutati in un cambiamento di fatto. La necessità di oggi è fare chiarezza per consentire, domani, il rilancio della banca con il rispetto di quei lavoratori che si trovano a subire le conseguenze di colpe non loro”.

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Premio “Siena Carbon Free 2015”: ecco i progetti sul podio della sostenibilità

Inserito da casoledelsa il 23 Gennaio 2013

 

22/01/2013 - Concorsi

Quattordici premi, per altrettanti progetti in termini di sostenibilità ambientale, innovazione e uso efficiente e rinnovabile dell’energia. Sono i riconoscimenti consegnati mercoledì 5 dicembre ai vincitori del concorso “Siena Carbon Free 2015”, al termine della prima giornata di lavori del convegno sui temi dello sviluppo sostenibile svoltosi a Pontignano. Ai progetti premiati è stata consegnata una targa di riconoscimento e concesso l’uso del marchio Terre di Siena Carbon Free, per valorizzare l’avvio di buone pratiche ambientali.

Nella categoria enti pubblici, il primo posto è stato conquistato, a pari merito, dal Comune di Monteriggioni, per gli interventi di riqualificazione energetica all’asilo nido “Il Cucciolo”, e dalla Cna Siena per il regolamento sull’ecoedilizia.

Il primo premio nella categoria medie e grandi imprese è stato conferito a Novartis Vaccines and Diagnostics per il programma di riduzione dei consumi del sito produttivo di Sovicille. Al secondo posto, la società Ctc Srl, con il progetto “Microgeneratore di energia”. Terzo posto per le Terme Antica Querciolaia con l’installazione di un impianto solare termico. Per la categoria piccole e medie imprese, il primo posto è stato conquistato dalla società Agricola Anqua srl per la realizzazione delle serre fotovoltaiche e il secondo posto dalla società Serena Bagno Snc.

Nella categoria cittadini, si è classificato al primo posto Paolo Menicori, con il progetto “Ho scoperto l’acqua calda”, mentre il secondo posto è stato conquistato da Nicola Ulivieri, con “Forni solari”. Terzo posto per il progetto “Can You RePET?”, presentato da Serena Imperiale per incentivare la raccolta differenziata nell’ambito di rassegne teatrali.

Prima classificata nell’ambito efficienza e risparmio energetico è stata l’azienda agricola Salcheto, per il progetto “Salcheto Carbon free”, consistito nella realizzazione di una cantina energeticamente autonoma. Per l’ambito energia da fonte rinnovabile, la medaglia d’oro è andata all’azienda Biogas Merse. Nella sezione soluzioni innovative, infine, sono stati premiati Gabriele Del Mese, per il programma di interventi per una maggiore sostenibilità, e Federico Masi, per il progetto Biospire.

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RETE SCOLASTICA PER L’ANNO 2013\2014

Inserito da casoledelsa il 18 Gennaio 2013

Rete scolastica per l’anno 2013/14: ecco il “piano” per offerta formativa e dimensionamento

-FIRENZE – Offerta formativa e dimensionamento della rete scolastica. Questi i temi trattati da una delibera che il governo regionale ha appena approvato, in vista dell’anno scolastico 2013/2014, e che è stata trasmessa all’Ufficio Scolastico Regionale della Toscana per gli adempimenti, di competenza, necessari alla sua completa attuazione.

Il “piano regionale” prende atto dei singoli “piani” approvati dalle Province relativamente al primo e al secondo ciclo di istruzione nonché ai percorsi di istruzione e formazione professionale.

Una particolare sottolineatura, dalla vicepresidente della Regione Toscana, sul numero – in effetti importante, fino al punto di risultare emergenziale – delle richieste per sezioni statali di scuola dell’infanzia: ben 102, da tutte le province toscane, le richieste affinché lo Stato riconosca sezioni attualmente finanziate dalla Regione e note con l’appellativo di “Pegaso”; a queste si aggiungono altre 70 richieste, di cui 60 per nuove sezioni statali in seguito all’incremento demografico e al conseguente aumento di bambini; 10 le richieste per “statizzare” sezioni comunali.

Importante anche il numero di richieste (80 in tutta la Toscana) per istituire nuove “prime” a tempo pieno, mentre il numero di classi, sempre della “primaria”, che hanno chiesto il tempo pieno (soprattutto nelle province di Firenze, Pisa e Livorno) sfiora quota 200 (per la precisione: 192).

Per quanto riguarda gli Istituti Comprensivi (IC), prosegue il cammino verso questa soluzione di dimensionamento. Nella provincia di Siena, ad esempio, il Comune capoluogo e quello di Poggibonsi avranno, dall’anno prossimo, solo IC mentre con l’istituzione del nuovo IC “Avenza Fossone” anche Carrara si aggiungerà alla lista dei Comuni (fra cui Montemurlo, Lastra a Signa, Castel Fiorentino, Castiglion Fiorentino e Pontassieve fra i più recenti) dove sono presenti solo IC.

Da notare che Regione Toscana, insieme all’associazione professionale CIDI e al Dipartimento in Scienza della Formazione di UniFirenze, sta sviluppando un progetto per monitorare e supportare i nuovi IC (il programma è intitolato “Comprensivi si diventa”) con particolare attenzione alla formazione di dirigenti e insegnanti anche attraverso l’affiancamento di esperti.

Per quanto riguarda le secondarie superiori, il quadro resta sostanzialmente stabile con un numero consistente (16) di scuole sotto-dimensionate: senza un preside dedicato e, dunque, in situazioni di reggenza. In provincia di Lucca è stato svolto un lavoro importante nelle secondarie superiori anche per il problema del sotto-dimensionamento: un problema, questo, che invece rimane irrisolto in altre province e ciò anche per una scelta, condivisa con l’assessorato regionale all’Istruzione, in vista dell’approvazione di una intesa, in Conferenza Stato-Regioni, che dovrebbe riscrivere i criteri di assegnazione dei dirigenti alle scuole e, quindi, portare in Toscana un certo numero di dirigenti in più da poter collocare nelle scuole oggi in situazioni di reggenza.

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Tares, la prima rata si pagherà a luglio raggiunto il compromesso in Senato

Inserito da casoledelsa il 17 Gennaio 2013

Compromesso in Senato sulla Tares: l’entrata in vigore della tassa non slitta a luglio, come chiesto stamane dalla commissione Ambiente, ma slitta a luglio il pagamento della prima rata, fissato ad aprile. L’aula approva il nuovo emendamento, mentre il governo si rimette all’Aula. Il via libera dell’aula del Senato è arrivato in serata. L’Idv ha votato contro, Radicali e Lega si sono astenuti, gli altri gruppi a favore. Adesso il decreto passa all’esame della Camera.

Rinviare la Tares, aveva detto la Commissione Ambiente, si può fare. Ma la Commissione Bilancio del Senato aveva opposto il suo no. E così tutto è stato rimesso all’aula del Senato che, alla fine, ha raggiunto il compromesso.

Lo stesso relatore D’Alì aveva riferito che, al termine dell’esame del provvedimento che approda nella giornata di oggi in Aula, la decisione era stata presa all’unanimità. Secondo quanto riferito dal senatore del Pdl il sottosegretario all’Ambiente, Tullio Fanelli, “si è rimesso alla commissione, riservandosi di esprimere un parere in Aula dopo aver ascoltato quello della commissione Bilancio”. E in questa sede il parere è stato negativo. La commissione aveva infatti espresso parere contrario sulla base dell’articolo 81 della Costituzione (quello sull’equilibrio di bilancio e sulla necessità di trovare copertura a eventuali minori entrate) all’emendamento d’Alì approvato in precedenza. Il gettito atteso nel 2013, previsto in 1 miliardo, sarebbe dimezzato con uno slittamento di sei mesi dell’entrata in vigore della misura. Il sottosegretario all’Economia, Vieri Ceriani, intervenuto alla seduta, aveva espresso parere contrario sulla misura.

Nell’annunciare il passaggio in commissione Ambiente, D’Alì aveva sottolineato: “Per noi la Tares, come è stata impostata, costituisce una ulteriore imposta sulla casa a cui siamo assolutamente contrari. Riteniamo che sia opportuno che della vicenda si occupi il prossimo governo”. D’Alì aveva ribadito che, nel caso la prossima maggioranza sia di centrodestra, l’obiettivo sarebbe stato uno stop della misura.

Intanto, la commissione Ambiente ha approvato altri emendamenti. Tra questi, uno firmato trasversalmente dai senatori emiliani è di “chiarimento” sui contributi per la ricostruzione post-sisma in Emilia: si prevede che la concessione del contributo per la riparazione, il ripristino o la ricostruzione degli immobili di edilizia abitativa, ad uso produttivo e per servizi pubblici e privati e delle infrastrutture, dotazioni territoriali e attrezzature pubbliche, distrutti o danneggiati (previsto dal dl 74/2012) “può essere determinato in ogni caso in modo tale da coprire integralmente le spese occorrenti per la riparazione, il ripristino o la ricostruzione degli immobili”. Si precisa che la disposizione “opera nell’ambito delle risorse già stanziate e non comporta nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica”. Altri emendamenti riguardano l’eliminazione della scadenza del febbraio 2013 per i rifiuti da apparecchiature elettroniche e l’estensione della proroga per la gestione per l’emergenza idrica delle eolie.

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SPIRITO CIVICO - GIORNATE TOSCANE 2013

Inserito da casoledelsa il 16 Gennaio 2013

Spirito Civico
Giornate toscane 2013

Firenze 25-26-27-28 gennaio 2013
Cinema Teatro Odeon; Auditorium di S. Apollonia; Palazzo Strozzi Sacrati; Aula Magna del Rettorato dell’Università di Firenze

Spirito Civico - Lezioni dalla Storia, per il futuro
La Toscana è terra di antiche tradizioni civiche: ed è la terra in cui, con l’Umanesimo civile, sono rinati gli antichi ideali del repubblicanesimo. Dalla Toscana è tornata a vivere, in forme nuove, l’idea classica di una “res publica”, di un bene comune, alla cui cura sono chiamati a concorrere tutti i cittadini, portatori di diritti ma anche, e non di meno, di doveri nei confronti della comunità.

Le “Giornate toscane dello spirito civico”, di cui qui presentiamo la prima edizione, vogliono proporsi come un appuntamento periodico per riflettere intorno a questo grande tema: il rapporto tra cultura civica e democrazia, tra la qualità della democrazia e il contributo attivo che i cittadini possono dare alla vita collettiva; e sulla stretta connessione che, oggi, nel nostro tempo, si crea tra il senso di una comune appartenenza, la coesione sociale e la qualità stessa dello sviluppo economico e civile.

“Spirito civico” vuole significare proprio questo: l’idea che i cittadini siano ispirati da un senso vivo di appartenenza ad una comunità civica, mossi da una visione di ciò che è possibile definire come “interesse generale”, ma impegnati anche a discutere come un tale interesse sia diversamente interpretabile e praticabile. “Spirito civico” vuole altresì significare l’idea che la difesa e l’affermazione dei diritti e delle potenzialità umane di ciascun individuo devono essere strettamente legate alla difesa e all’affermazione di analoghi diritti e doveri negli altri, in condizioni di uguaglianza, di rispetto reciproco e di tolleranza. L’esercizio autentico della propria libertà e autonomia non può essere perseguito contro gli altri, ma solo
insieme agli altri.

Nell’anno in cui si celebra il 500° anniversario della pubblicazione del Principe di Machiavelli, non si poteva non partire dalla straordinaria lezione del grande fiorentino; ma vogliamo andare oltre, riflettere sulle connessioni tra cultura civica, istituzioni e sviluppo, di fronte alla crisi globale che stiamo attraversando.

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Progetto OLLY

Inserito da casoledelsa il 13 Gennaio 2013

Al via il progetto Olly: gli oli vegetali diventano energia 
La sperimentazione di un anno prenderà il via venerdì 11 gennaio e coinvolgerà le zone di San Miniato e Taverne d’Arbia, a Siena, e le frazioni di Rosia e San Rocco a Pilli, a Sovicille
Nel progetto, coordinato dalla Provincia di Siena, sono coinvolti Comune di Siena, Comune di Sovicille, Sezione soci Coop Centro Italia di Siena, Sienambiente, Nova.e, Estra, Legambiente ed EcoEnergia
I partner del progetto Olly
I partner del progetto Olly

Prenderà il via domani, venerdì 11 gennaio, la sperimentazione di Olly, il progetto di smaltimento e recupero degli oli vegetali domestici per la produzione di energia, che coinvolgerà per un anno le zone di San Miniato e Taverne d’Arbia, a Siena, e le frazioni di Rosia e San Rocco a Pilli, a Sovicille, dove i box per la raccolta sono stati collocati nei pressi dei supermercati Coop Centro Italia. L’accordo siglato a giugno tra Provincia, Comune di Siena, Comune di Sovicille, Sienambiente, Nova.e, Estra e Legambiente trova dunque attuazione, con l’obiettivo di innescare un processo virtuoso di raccolta sostenibile ed efficiente di oli e grassi alimentari esausti, offrendo loro una seconda vita grazie al recupero finalizzato alla produzione di energia elettrica e calore.

I partner e gli obiettivi. Per dare il via alla sperimentazione, questa mattina si sono dati appuntamento presso il punto vendita Coop di San Miniato i rappresentanti dei soggetti coinvolti nel progetto Olly, il cui brevetto è detenuto dal partner industriale dell’accordo, EcoEnergia srl. L’iniziativa, che va a implementare la raccolta differenziata di oli esausti che viene già effettuata presso i centri di raccolta presenti in diversi comuni della provincia di Siena, permette di trasformare il rifiuto in una risorsa, con evidenti vantaggi per tutti: risparmio energetico; produzione di energia elettrica e termica da fonte rinnovabile; minor rischio di ostruzione dei tubi di scarico e, dunque, minori costi di manutenzione della rete fognaria e di depurazione delle acque, oltre a contribuire all’eliminazione di fonti di inquinamento delle falde acquifere.

Come funziona Olly. La sperimentazione nei quattro punti vendita di Coop Centro Italia prevede la distri-buzione di contenitori (secchielli da 3 kg) che i cittadini potranno conferire, negli orari di apertura, in appositi box posizionati nei pressi dei supermercati. Per ora i secchielli saranno distribuiti tra i soci Coop, grazie al supporto dei volontari della sezione soci di Siena, che forniranno utili indicazioni sul corretto smaltimento. Nel secchiello sarà possibile conferire l’olio d’oliva, l’olio da frittura ma anche gli oli di conserve, delle scatolette di tonno e grassi di origine animale come strutto, burro sciolto o lardo.
Il sindaco di Sovicille, Alessandro Masi

L’olio vegetale domestico raccolto sarà poi valorizzato ai fini della produzione di energia elettrica. Una volta che il box sarà pieno (contiene 144 secchielli pieni, 200 vuoti), EcoEnergia si occuperà di trasferire il contenuto nelle stazioni ecologiche di Renaccio (Siena) e Piscialembita (Sovicille), dove il personale di Sienambiente verificherà che tutto si svolga correttamente. Gli oli raccolti con Olly verranno poi trasferiti a Prato e trattati in un moderno impianto di recupero, finalizzato alla produzione di un combustibile ecologico. Ogni goccia di olio verrà trasformata in una nuova energia, utile e pulita. Per fare un esempio, con l’olio riciclato di una scatoletta di tonno da 80 grammi, un computer resta acceso 40 minuti.
“Per noi è un piccolo sogno che si avvera - ha detto oggi Francesco Cannoni, presidente sezione soci Coop Centro Italia di Siena-. Grazie alla disponibilità della Provincia e a tutti gli altri partner che hanno creduto nel valore del progetto e contribuito concretamente a renderlo possibile, la sperimentazione di Olly parte dai nostri punti vendita di Siena e Sovicille. Da parte della nostra sezione ci sarà massimo impegno affinchè il maggior numero di soci partecipi alla sperimentazione e contribuisca alla sua riuscita. Un’attività che portiamo avanti in coerenza con l’impegno e l’attenzione all’ambiente promossi dalla nostra cooperativa”.

Soddisfazioni per la partenza della sperimentazione da parte di Furio Fabbri, presidente di EcoEnergia, che detiene l’esclusiva del sistema Olly per l’Italia: “In Toscana - ha spiegato Fabbri - la raccolta si è svilup-pata con successo nelle province di Firenze e Prato. Con l’adesione al sistema dei partner per alcune zone di Siena e Sovicille, esportiamo sul territorio un sistema ecosostenibile in ogni fase del processo produttivo, dalla raccolta al lavaggio dei contenitori, fino alla valorizzazione energetica degli oli alimentari esausti. La diffusione del sistema Olly può contribuire realmente all’eliminazione dell’impatto ambientale degli oli alimentari, basti pensare che 1 litro di olio versato nella rete fognaria corrisponde a 1miione di litri di acqua non potabile e costi ingenti di depurazione. Ogni 650 mila abitanti, Olly può eliminare dalla rete fognaria 2 mila tonnellate di olio alimentare esausto all’anno”.
Francesco Cannoni, presidente sezione soci Coop Centro Italia di Siena

La sperimentazione di Olly si inserisce positivamente nel quadro delle azioni e dei progetti promossi dalla Provincia di Siena, in collaborazione con le amministrazioni comunali, verso il completo raggiungimento dell’obiettivo “Siena Carbon Free 2015″. Nell’anno europeo contro lo spreco, anche il Comune di Sovicille partecipa al progetto Olly, proseguendo la strada intrapresa a favore della raccolta differenziata e la produzione da fonti energetiche rinnovabili, con l’apertura nel 2012 della stazione ecologica di San Giusto e l’attivazione del primo impianto a biogas della provincia di Siena. Un contributo all’obiettivo di azzerare le emissioni di gas climalteranti nel territorio senese entro il 2015 concretizzatosi anche con la firma dell’accordo preliminare con la Provincia per recepire le linee guida del Piano energetico provinciale e aderire al Patto dei Sindaci, l’iniziativa promossa dall’Unione Europea affinché le amministrazioni locali sostengano con azioni proprie la politica energetica comunitaria.

 

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