Direzione territoriale 23 gennaio 2012- Documento conclusivo

Inserito da casoledelsa il 24 Gennaio 2012

La Direzione territoriale del Partito Democratico senese, riunitasi a Siena, lunedì 23 gennaio 2012 approva la relazione del segretario provinciale Elisa Meloni.

Il panorama nazionale, la riforma elettorale e le liberalizzazioni. Il nostro Paese e il nostro territorio stanno attraversando il momento più difficile e complesso che abbiano mai vissuto nella storia repubblicana. La crisi economica e finanziaria, il progressivo indebolimento della politica europea e mondiale, ma anche le difficoltà che i principali fattori di forza ed eccellenza del nostro territorio stanno affrontando, sommati a una sempre più forte disaffezione e sfiducia nei confronti della politica e delle istituzioni, fortemente alimentata dalla cultura populista e demagogica che ha dominato per quasi venti anni, rendono quella attuale, una fase inedita, straordinaria, che necessita di scelte, risposte, obiettivi, altrettanto inediti e straordinari. Come è stato ricordato dal palco romano dell’assemblea nazionale dello scorso fine settimana, la prima questione da affrontare è quella “democratica”, che deve indirizzare la politica. La Direzione territoriale, considera il decreto sulle liberalizzazioni, sul quale i gruppi parlamentare del Partito democratico hanno annunciato alcuni emendamenti in Parlamento, un necessario strumento di crescita, purché si tuteli il lavoro, l’equità fiscale e la giustizia per mettere in equilibrio il sistema economico. Banche, assicurazioni, energia, gas, trasporti, professioni, distribuzione di farmaci e carburanti sono i settori prioritari di intervento, su cui il Pd chiederà di fare qualcosa di più, soprattutto su quelle materie che incidono direttamente sulle tasche dei cittadini, dei pensionati e delle famiglie numerose. La Direzione territoriale considera necessario andare avanti con coraggio e trasparenza, ribadendo che liberalizzare è importante, che riformare e civilizzare il mercato del lavoro è importante, ma che non è sufficiente per creare lavoro. Bisogna essere molto concreti ed esserlo subito così che i mesi della difficoltà che abbiamo davanti siano anche i mesi della speranza e della prima riscossa. La Direzione territoriale, in una fase nella quale il distacco dai cittadini e dalle istituzioni è crescente, auspica e considera fondamentale per ristabilire il rapporto corretto con i cittadini e per ridare vigore e forza alla nostra democrazia, un grande impegno del Parlamento per cambiare l’attuale legge elettorale. Sarà determinante per un rinnovato rapporto di fiducia tra eletti ed elettori e tra eletti e territori, che gli Italiani possano scegliere, attraverso lo strumento democratico del voto, chi siederà in Parlamento e chi li governerà. Se non ci fossero le condizioni per una riforma, per quanto riguarda i rappresentanti del Pd non potrà che essere utilizzato il metodo delle elezioni primarie.

Lo sviluppo locale. In uno scenario in cui il nostro territorio non è immune dalle difficoltà più generali del Paese, la Direzione territoriale condivide la scelta fatta dal Presidente Simone Bezzini e dal Sindaco di Siena Franco Ceccuzzi, di promuovere una cabina di regia, formata da Provincia, Comune di Siena, Camera di Commercio e sei sindaci in rappresentanza dei territori, con l’intento di rafforzare l’elevato livello qualitativo del territorio, mettendo in campo un modello di crescita, che valorizzi la capacità di fare sintesi e selezione degli investimenti. Siena e la sua provincia hanno la forza e l’energia per superare questo momento difficile, anche grazie a progetti e investimenti messi in campo in questi anni, che oggi rappresentano filoni di sviluppo strategici a livello regionale e non solo. Siamo pronti, grazie al lavoro fatto in questi anni, a essere protagonisti in alcuni dei settori che saranno i motori principali dell’economia di domani: dal biomedicale alle biotecnologie fino all’Ict e al distretto culturale, con al centro il recupero e il rilancio del Santa Maria della Scala, per vincere la sfida per “Siena capitale europea della cultura” nel 2019. Dobbiamo spingere ancora di più sul terreno dell’innovazione e della ricerca, e considerare il Patto strategico che sarà siglato con la Regione uno dei più importanti contributi per agganciare la ripresa e guardare con speranza al futuro. Un patto che avrà bisogno di un continuo confronto con le parti sociali e con gli attori economici e non solo, perché, mai come ora, è necessario lavorare in stretta collaborazione e sinergia con le istituzioni locali e regionali per aprirci a nuove sfide.  Un altro pilastro del nostro territorio è Il Monte dei Paschi, terzo gruppo bancario del Paese e azienda più grande della Toscana con 30mila dipendenti. La Banca rappresenta una grande risorsa per Siena e per l’Italia, in virtù del grande sostegno che fornisce al sistema produttivo del Paese, dei livelli occupazionali che ha sempre generato e delle importanti ricadute assicurate all’economia locale. Le difficoltà generali che riguardano il nostro Paese e l’aumento del rischio sul debito sovrano che le Banche italiane hanno in portafoglio, insieme alla debolezza della politica finanziaria europea, ha prodotto da parte dell’Autorità Bancaria Europea la richiesta di un ulteriore aumento di capitale a diverse banche italiane ed europee, tra cui Banca Monte dei Paschi, che, nei giorni scorsi ha risposto depositando un piano presso Banca d’Italia con gli strumenti e le scelte per evitare un ulteriore aumento di capitale. L’altra priorità, oggi, più di prospettiva, è la costruzione di un nuovo piano industriale che contribuisca a determinare una stagione di sviluppo per la Banca, insostituibile colonna portante dell’economia senese e toscana.  A questo proposito, formuliamo al Dottor Fabrizio Viola, nuovo Direttore generale, i migliori auguri di buon lavoro, ricordando e apprezzando, inoltre, l’impegno profuso in questi anni dal suo predecessore Dottor Antonio Vigni. La fase che sta attraversando la Fondazione Monte dei Paschi di Siena è altrettanto complessa, inedita e molto complicata. Il Partito democratico senese ritiene che sia fondamentale salvaguardare la Fondazione affinché questa sia in grado di svolgere il proprio ruolo anche se con modalità, obiettivi e risorse a disposizione diverse dal passato e al tempo stesso fare il possibile per mantenere ancorata la Banca al nostro territorio. Tutto questo anche contro operazioni in atto, volte a destabilizzare la città e la provincia ed a recidere il legame storico tra banca e territorio, mosse solo da interessi ed ambizioni particolari. Lo scenario che abbiamo di fronte è tanto e profondamente diverso dal passato e servirà la capacità, la lungimiranza, ma anche il grande senso di responsabilità e la ricerca di condivisione e unità, che non possono non essere gli obiettivi di tutti. Le migliori risorse andranno investite proprio in questo senso.

Le priorità dell’iniziativa politica: tesseramento, elezioni amministrative e conferenza programmatica. La Direzione territoriale ritiene molto importanti e invita tutto il gruppo dirigente a mobilitarsi in vista dell’apertura della campagna di tesseramento prevista per i primi due fine settimana del mese di febbraio: l’adesione responsabile e personale rappresenta per il nostro Partito un tratto essenziale del nostro modo di fare politica, aperto, inclusivo e trasparente ed è in questo momento tanto più fondamentale che la raccolta di nuove energie diventi l’occasione per discutere e confrontarsi, attraverso iniziative il più possibile aperte, sul futuro del Paese, partendo dalle difficoltà del presente  e con la volontà di far conoscere le nostre idee e proposte per la ricostruzione dell’Italia. Un altro appuntamento per il quale è richiesto un grande lavoro da parte di tutti, saranno le elezioni amministrative di primavera che vedranno andare al voto i Comuni di Montalcino, Monticiano e Sarteano. A Maurizio Buffi, Mauro Cencioni e Roberto Burani, che hanno guidato queste realtà, alle giunte e ai consigli comunali uscenti, va un forte e sentito ringraziamento da parte di tutta la Direzione territoriale, per il lavoro svolto in questi anni, che sarà già un buon punto di partenza per costruire i programmi elettorali futuri. Sono già aperti, in questi tre comuni, percorsi per l’individuazione dei candidati sindaco del Pd e parallelamente, a livello provinciale e insieme alla coalizione di centrosinistra stiamo lavorando per confermare e allargare, dove è possibile, le maggioranze uscenti. La Direzione territoriale considera prioritaria, la costruzione di un appuntamento programmatico entro la fine del mese di marzo, che sia di contributo per il Pd toscana (è prevista entro aprile la Conferenza programmatica regionale), e che ci permetta di aggiornare l’elaborazione del Partito democratico senese. Il lavoro si dipanerà a partire da due gruppi di lavoro, a partire dalla Direzione territoriale, coinvolgendo tutti i gruppi dirigenti locali, secondo due direttrici principali: quello della costruzione di un nuovo modello di sviluppo per il nostro territorio e quello del potenziamento dei valori della democrazia, della partecipazione e della cooperazione istituzionale. Due grandi filoni che raccolgono gran parte delle nostre politiche. Il primo: l’occupazione di qualità, lo sviluppo sostenibile, il modello di welfare, la cultura e l’innovazione. Il secondo: la coesione territoriale e la partecipazione democratica che- nel momento in cui, in via legislativa vengono rivisti nuovi assetti istituzionali, e si riducono consistentemente i membri delle assemblee elettive e alcuni punti di riferimento storici, come le Province - rischiano di venire meno, provocando il pericolo di un deficit democratico. Attraverso una riforma che non condividiamo nel merito e che, invece di una seria e necessaria riorganizzazione istituzionale, rischia di produrre più costi e disservizi per i cittadini.

Approvato alla unanimità.

Categoria: Informazioni

 

2 Commenti per “Direzione territoriale 23 gennaio 2012- Documento conclusivo”

  1. renzo dice:

    Ti confesso che non ho letto la relazione, tanto mi immagino cosa dici,cioe’ NIENTE E IL CONTRARIO DI NIENTE, ricordati quello che dicevi due anni fa’ insieme a tutti noi e confrontalo con quello che sta’ facendo fare BERSANI a MONTI,CIOE’ TUTTO PAGATO DAI SOLITI NOTI E I PIU’ DEBOLI mentre gli evasori e corrotti sempre a piede libero.Verra’ il momento che vi manderanno tutti a casa.

  2. casoledelsa dice:

    caro Renzo
    magari leggendo la relazione potresti renderti conto che non è così..e infine ci sembra che, nonostante in una prima fase dove forse gli sforzi maggiori erano richiesti al ceto popolare, adesso si stia cercando di rivedere tutto anche, e per fortuna, l’evasione fiscale e ne sono testimonianza le tanto criticate, recenti, retate dell’agenzia dell’entrata.

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