Rossi: “Idee e proposte nuove per affrontare un 2012 difficile”

Inserito da casoledelsa il 30 Dicembre 2011

FIRENZE – “Abbiamo bisogno di più crescita e più solidarietà. Non dobbiamo chiederci che cosa la Regione può fare ma quello che ognuno può fare per questa regione. E’ finito il tempo delle furbizie, in cui ciascuno cerca di ritagliare per sé il proprio pezzetto di torta. Ci aspetta la straordinarietà di un anno, il 2012, che si preannuncia non facile. Per questo dedicherò gennaio a una serie di incontri con le forze economiche, sociali, le banche, l’università, per raccogliere idee nuove, proposte, suggerimenti, anche su progetti specifici. Vorrei proporre la Regione come un luogo di sintesi e di supporto istituzionale”.

Così si è espresso il presidente Rossi incontrando la stampa per gli auguri di fine anno. “La domanda è come si può invertire una direzione che sembra ineluttabile. Vorrei produrre un clima di reazione e di collegamento. Finora ciascuno ha cercato di cambiare passo nel proprio settore di intervento – ha proseguito il presidente – Ora dobbiamo produrre uno sforzo per cui ciascuno sia disposto a dare qualcosa, tenendo insieme la società contro ogni frammentazione e tensione, in uno spirito di giustizia e di coesione.”

Il presidente Rossi ha indicato alcune tematiche da porre al centro di questo sforzo comune: il credito e la liquidità a favore delle imprese, l’accelerazione e la semplificazione dei procedimenti, l’innovazione, la tenuta della protezione sociale. E ancora le infrastrutture, una ulteriore razionalizzazione del sistema sanitario, la vicenda complessiva dei trasporti pubblici, sui quali la Toscana per prima, ha detto tra l’altro, ha avviato un vero processo di liberalizzazione.

“Credo nei processi di razionalizzazione, innovazione e riforma – ha concluso – e su questo vorrei che tutti discutessimo rilanciando nuove idee per la Toscana proprio all’inizio del 2012”.

Categoria: Informazioni | Nessun Commento »

 

BUONE FESTE

Inserito da casoledelsa il 25 Dicembre 2011

L’UNIONE COMUNALE DEL PD DI CASOLE AUGURA A TUTTI BUONE FESTE

Categoria: Informazioni | Nessun Commento »

 

OK DELLA CAMERA AL DECRETO SALVA ITALIA

Inserito da casoledelsa il 19 Dicembre 2011

La Camera ha votato la fiducia sul decreto “salva Italia”, che passerà poi al Senato dove è prevista una rapida approvazione. L’iter a Montecitorio è du

Categoria: Informazioni | Comments Off

 

LA CULTURA IN PROVINCIA DI SIENA

Inserito da casoledelsa il 18 Dicembre 2011

LA CULTURA IN PROVINCIA DI SIENA”
Siena, 19 dicembre 2011 ore 15.00
Enoteca Italiana - Bastione S. Filippo

Ore 15.00 Saluti
Lucia Cresti, assessore alla cultura del Comune di Siena
Marco Saletti, assessore alla cultura della Provincia di Siena
On. Susanna Cenni, deputato Pd

Relazione introduttiva
Marco Del Ciondolo, responsabile provinciale cultura Pd Siena

Interventi
“Siena Capitale della Cultura Europea 2019″
Franco Ceccuzzi, sindaco del Comune di Siena

“Sono 4 i siti Unesco in terra di Siena - politiche di conservazione e valorizzazione”
Carlo Francini, coordinatore comitato tecnico-scientifico Associazione delle Città e
dei Siti Italiani Patrimonio Mondiale dell’Unesco

“La Via Francigena: stato dell’arte e opportunità del progetto culturale”
Paola D’Orsi, coordinatrice del gruppo di lavoro sulla Francigena della Provincia di Siena
Relazione elaborata con Antonio De Martinis, dirigente settore cultura della Provincia di Siena e
Alessandro Pinciani, vicepresidente della Provincia di Siena

“Le grandi istituzioni culturali senesi”
Anna Carli, presidente Fondazione Derek Rocco Barnabei

“La cultura materiale e il teatro popolare: è finita la memoria?”
Andrea Cresti, Teatro Povero di Monticchiello

“Il sistema museale senese”
Gianni Resti, presidente Fondazione Musei Senesi

Ore 18.00 Alcune esperienze a confronto:
La Fondazione Internazionale Cantiere d’Arte di Montepulciano, L’Ecomuseo del Chianti,
le imprese culturali e le offerte, le opportunità egli spazi dei giovani

Interverrano
Sonia Mazzini, presidente Fondazione Internazionale Cantiere d’Arte di Montepulciano,
Deborah Montagnani, vicesindaco del Comune di Gaiole in Chianti
Simone Tiezzi, rappresentante cooperative culturali
Alessio Biancucci, associazionismo culturale giovanile

Ore 18.45 Dibattito

Ore 19.30 Conclusioni
Simone Bezzini, presidente della Provincia di Siena
Elisa Meloni, segretario provinciale Pd Siena

Categoria: Informazioni | Nessun Commento »

 

L’ANPI DI CASOLE A FIRENZE CONTRO IL RAZZISMO.

Inserito da casoledelsa il 18 Dicembre 2011

Ieri con orgoglio abbiamo fatto il battesimo della nuova bandiera dell’ANPI di Casole sventolandola durante la manifestazione di Firenze contro ogni razzismo e xenofobia in ricordo dei due senegalesi uccisi per mano di un fascista simpatizzante di CasaPound.

Eravamo in tanti. Un corteo dai mille colori, gridando  slogan sui temi della pace, della fratellanza, della solidarietà.  Il nostro grande Presidente Regionale,  Enrico Rossi, anche in questa occasione, ha proposto  che ai bambini di stranieri nati in terra italiana, dovrebbe spettare di diritto la cittadinanza italiana. Nell’occasione chiede che ai senegalesi feriti dalla furia omicida del pazzo di CasaPound sia data la cittadinanza italiana.

ANPI Casole, sostiene con forza queste proposte che rafforzano quei valori per cui migliaia di giovani sono morti nell’ultima guerra. Fratellanza, solidarietà, pace.

ANPI Casole, come tutte le forze democratiche del Paese, si batterà sempre perché non si costituiscano  Associazioni  come CasaPound di dichiarata matrice fascista.

ORA E SEMPRE RESISTENZA!!           ANPI  Casole d’Elsa

 

Casole d’Elsa Domenica 18 Dicembre 2011

 

Categoria: Informazioni | Nessun Commento »

 

RINVIATO IL PRANZO DI NATALE

Inserito da casoledelsa il 16 Dicembre 2011

PER UN GRAVE LUTTO CHE HA COLPITO LA COMUNITA’ DI PIEVESCOLA IL PRANZO DI NATALE DI DOMENICA 18 NON VERRA’ SVOLTO.

L’UNIONE COMUNALE DEL PD DI CASOLE SI UNISCE AL CORDOGLIO.

Categoria: Informazioni | Nessun Commento »

 

Manovra, la giunta regionale della Toscana aumenta l’addizionale Irpef ai redditi sopra i 75mila euro

Inserito da casoledelsa il 15 Dicembre 2011

 
14-12-2011 - Sale l’addizionale regionale Irpef in Toscana, ma solo per chi guadagna più di 75mila euro, a differenza della manovra del governo, che colpisce tutti i contribuenti. La Toscana dunque continua, come nel caso dei ticket, nella sua scelta di far pagare di più chi ha di più.Fino ad oggi l’addizionale era la più bassa d’Italia (assieme a quella della Basilicata) e da sempre ferma al minimo imposto dallo Stato, lo 0,9 per cento. La decisione di modificarla è stata presa ieri dalla giunta per non intaccare il fondo di riserva, a disposizione per le emergenze, e garantire che treni e bus possano continuare a viaggiare anche nel 2012, dopo i tagli del governo Berlusconi e le risorse solo parzialmente rimesse in bilancio dal governo Monti grazie all’accisa sui carburanti. Dal 1 gennaio si pagherà dunque lo 0,5 per cento in più di addizionale Irpef in Toscana, solo sullo scaglione di reddito oltre i 75mila euro annui, quello più alto. Su stipendi e redditi peserà in ogni caso dall’anno successivo, perché l’imposta si paga in modo differito: trattenuta mensilmente in busta paga per i lavoratori dipendenti, in due soluzioni per gli altri. Nel 2012 si paga il 2011, nel 2013 viene prelevato il 2012 e così via.

La giunta regionale ha già scritto un emendamento con il ritocco all’aliquota da portare subito in consiglio regionale, dove, prima di Natale, sarà discussa la manovra di bilancio. Un altro 0,33 per cento - per tutti in questo caso - è invece la maggiorazione sull’addizionale Irpef prevista dal governo Monti. In questo caso vale dal 2011, se il Parlamento convertirà il decreto, e si pagherà quindi già da gennaio.

Conti in tasca - Sono 51.768 (dati 2009, gli ultimi disponibili) i contribuenti che in Toscana dichiarano al fisco più 75mila euro l’anno. Sono il 2,42% di tutti i contribuenti ma i loro redditi pesano per il 12,86% sul gettito totale dell’addizionale: 6 miliardi e 200 milioni di imponibile rispetto ai 48 miliardi e 474 milioni dichiarati da tutti i toscani.
Chi dichiara 100mila euro pagava fino ad oggi 900 euro l’anno di addizionale Irpef. Ora ne dovrà aggiungere 330 euro in più per la manovra Monti (dal 2012) e 125 euro per l’aumento proposto ora dalla giunta toscana (dal 2013). Sono 455 euro in più l’anno, il 50% in più.
Chi dichiara 200mila euro, ai 1.800 euro che già oggi pagava ne dovrà sommare altri 1.285: 625 euro, che gli saranno prelevati nel 2013, per la manovra regionale, e 660 per il decreto Monti, già dal 2012.
Sono 859 i toscani che superano i 390mila euro l’anno: 19 quelli che dichiarano più di 2 milioni e mezzo. Il toscano più ricco nel 2009 aveva una denuncia dei redditi con un imponibile da 10 milioni e 300mila euro. Per lui il ritocco regionale all’addizionale Irpef peserà per 51mila euro, dal 2013.

Undici milioni di maggiori entrate - Gli uffici hanno calcolato che il maggior gettito atteso dalla Regione con il ritocco dello 0,5 per cento per i redditi sopra il 75mila euro sarà di 11 milioni. Undici milioni che si aggiungono ai 434 milioni incassati dall’addizionale Irpef, con lo 0,9 per cento, in Toscana nel 2009.

Se la maggiore aliquota fosse stata applicata salvando solo i redditi fino a 28mila euro, i maggiori introiti avrebbero sfiorato i 50 milioni. Ma grazie ai fondi parzialmente recuperati per il trasporto pubblico locale da Monti grazie alle nuove accise sui carburanti non è stato necessario. Mancavano 100mila euro, un mese fa, per chiudere il bilancio: 100mila euro per il trasporto pubblico locale, dopo i 200mila tagliati in un solo anno dal governo Berlusconi. Dalle nuove accise si ipotizza che ne arriveranno, in Toscana, da sessanta a novanta

Categoria: Informazioni | Nessun Commento »

 

“Le forze xenofobe hanno la responsabilità culturale e politica dei morti di Firenze”

Inserito da casoledelsa il 15 Dicembre 2011

“Le forze xenofobe hanno la responsabilità culturale e politica dei morti di Firenze”
Meloni e Bertoncini (Pd): “Contro il razzismo senza se e senza ma”

“Ai familiari e agli amici di chi è stato vittima di questo terribile atto razzista, a tutta la comunità senegalese va la nostra più piena solidarietà, insieme alla disponibilità a promuovere tutte le iniziative che potranno essere utili a combattere razzismo, intolleranza e xenofobia sotto qualunque forma si manifestino”. Elisa Meloni e Fausto Bertoncini, rispettivamente segretario e responsabile immigrazione del Pd provinciale, intervengono dopo i fatti di cronaca accaduti ieri a Firenze. “Nei prossimi giorni, come Partito Democratico - proseguono Meloni e Bertoncini - presenteremo una serie di ordini del giorno in consiglio provinciale e nei consigli comunali della nostra provincia per chiedere la più ferma condanna di quanto accaduto ed impegnare le amministrazioni locali a continuare a combattere ogni forma di razzismo e discriminazione, favorendo la cultura della legalità e dell’integrazione”.

“Ieri a Firenze uccisi due ‘negri’ - prosegue la nota, - pochi giorni fa a Torino l’assalto potenzialmente omicida agli ‘zingari’. Non è intolleranza, fastidio, paura del diverso: è razzismo, nudo e crudo. Diventa fondamentale riconoscerlo per quello che è, chiamarlo con il suo nome, non nasconderlo dietro giri di parole né qualificarlo con aggettivi di contorno. Dobbiamo combattere il razzismo così come dobbiamo combattere, smettendo di trattarle come episodi casuali o alla stregua di curiosità folcloristiche, tutte quelle manifestazioni xenofobe e, appunto, razziste contro lo straniero che troppo spesso si ripresentano nella nostra società. Il razzismo tra di noi esiste, c’è. Ci sono persone razziste, politiche razziste, culture razziste, qui ed ora. Dobbiamo saperle riconoscere, ammettere la loro presenza e, a partire da questo, contrastarle con forza, a viso aperto, con le armi nonviolente della ragione, della democrazia e della legge. E anche del linguaggio”.

“Forse anche stavolta - proseguono Meloni e Bertoncini - davanti ai due senegalesi ammazzati e ai feriti, qualcuno parlerà di follia, qualcuno dirà che certo l’omicidio va condannato ma che, insomma, il fatto nasce dal degrado che loro, gli stranieri, portano con sé; e quindi in fondo le responsabilità vere sono altrove, è l’immigrazione che va fermata… Ancora una volta sarebbe la teoria del ‘non siamo noi che siamo razzisti, sono loro che sono negri’. Noi non ci stiamo. Il Partito democratico si opporrà con determinazione a ogni tentativo di minimizzare i fatti accaduti o di trasferire altrove le responsabilità politiche e culturali (a quelle penali ci penserà la magistratura) di episodi razzisti come quello di ieri, che sono da attribuire anche a quelle forze xenofobe e razziste che, ormai da decenni, fanno dell’intolleranza e della discriminazione la propria bandiera”.

Categoria: Informazioni | Nessun Commento »

 

NEOFASCISMO. NON PAZZIA

Inserito da casoledelsa il 15 Dicembre 2011

Neofascismo. Non pazzia.
Strano il Paese in cui se a uccidere è un islamico resta un islamico, se invece è un fascista si trasforma in un pazzo. Eppure c’è della pazzia nel razzismo in voga nella nuova destra, che semina “centri sociali” in giro per le nostre città e predica “cultura non conforme”. C’è della pazzia in chi ha bisogno di negare gli altri per affermare sè stesso. E tanta debolezza in quei ragazzini e non solo che cantando “cinghiamattanza” confondono la goliardia con le idee folli e antistoriche che li circondano.
Ieri un ragioniere di 50 anni, attivista di CasaPound a Pistoia ha sparato in pieno centro a Firenze. Non a caso, ma contro dei senegalesi che facevano gli ambulanti, prima in Piazza Dalmazia, dove ne ha ucciso Mor e Modou, poi al mercato di San Lorenzo.
Un folle si dirà, che in molti dei suoi scritti rilancia la teoria antisemita del complotto mondiale degli ebrei e le tesi negazioniste sull’Olocausto. Casseri Gianluca sognava di essere il “nuovo Breivik” ,ed era un volto noto alle forze dell’ordine per essere stato fermato a diverse manifestazioni di estrema destra. Un “eroe” al quale adesso i camerata dedicano frasi di solidarietà e ammirazione sui forum dell’estrema destra.
Un pazzo assassino? Un caso isolato? No. E’ il frutto di un’ideologia priva di fondamento, fatta di odio verso il diverso, coltivata da chi utilizza la paura per fare proseliti, inneggiando a teorie antistoriche e antiscientifiche. Un episodio che avviene a pochi giorni dal rogo al campo Rom di Torino, l’ennesimo episodio di violenza, giustificato da alcuni con l’esasperazione dei cittadini italiani contro la comunità rom, esplosa davanti alla notizia dello stupro di una sedicenne. Che in realtà si era inventata tutto.
Razzismo, intolleranza e inciviltà. Neofascismo insomma. Frutto forse, più che di altre cose, del lassismo di una politica e delle istituzioni che poco hanno fatto in questi anni per educare la cittadinanza e reprimere chi portava in giro le sue idee malsane. Non tanto tempo fa denunciavamo le azioni dei centri sociali di destra sui nostri territori, siamo andati in giro di notte a cancellare i simboli di odio dai muri delle città, ne abbiamo condannato le celebrazioni e le idee. A volte troppo in solitaria. “Sono marginali”, “non fanno male a nessuno”, queste spesso le reazioni. Invece no: chi predica l’odio, l’intolleranza, la violenza spesso, non può essere legittimato.
Adesso il clima è teso e le violenze aumentano nelle nostre città. Tocca alla politica ed alle istituzioni mettersi a lavoro. Noi faremo la nostra parte, con ancora più impegno nella campagna “Italia sono anch’io” ad esempio, strumento importante per l’affermazione dei diritti di cittadinanza degli stranieri. E poi con le proposte che faremo girare nei consigli comunali per il coinvolgimento delle comunità straniere nell’amministrazione, e con tutte le iniziative che portiamo avanti nei nostri territori per diffondere e rafforzare quei valori di tolleranza e rispetto che sono alla base di una società più giusta.
Rinnoviamo la loro piena solidarietà alla comunità senegalese e la vicinanza ai famigliari delle vittime.
Proviamo anche a fare qualcosa di più, mettendoci a disposizione per queste battaglie di civiltà. GD TOSCANA

Categoria: Informazioni | 1 Commento »

 

CORDOGLIO PER LE VITTIME DI FIRENZE

Inserito da casoledelsa il 14 Dicembre 2011

 lutto

CORDOGLIO PER LE VITTIME

Il Partito Democratico di Casole esprime tutta la propria solidarietà alla comunità Senegalese ed il proprio cordoglio alle famiglie delle vittime dei tragici fatti accaduti ieri a Firenze.
Il partito condanna fermamente il gesto della persona folle, responsabile della strage, simpatizzante delle organizzazioni di estrema destra.
Questi fenomeni di razzismo vanno condannati e va debellata quella rete dell’odio contro lo straniero alimentata dai gruppi o dalle organizzazioni neonaziste che sfocia anche in questi episodi.
Il Presidente della Repubblica Giogio Napolitano profondamente amareggiato ha ricordato che “è sempre più urgente l’impegno di tutte le Autorità politiche e della società civile per contrastare sul nascere ogni forma di intolleranza e riaffermare la tradizione di apertura e di solidarietà del nostro paese”.

Categoria: Dibattito, Informazioni | Nessun Commento »

 

« Older Entries

Scrivi a:

Per Informazioni scrivi a:
info@pdcasoledelsa.net
oppure direttamente a:
Claudio Cavicchioli

Calendario

Dicembre 2011
L M M G V S D
« Nov   Gen »
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031  

Categorie

Archivi

LINK

Meta