VERIFICA PARLAMENTARE

Inserito da casoledelsa il 28 Giugno 2011

 
Il governo degli irresponsabili galleggia ma non sa cosa fare
La verifica di maggioranza chiesta dal capo dello Stato ha evidenziato l’inadeguatezza di un Governo sempre più incapace ad immaginare strategie per il rilancio del paese ed attento unicamente agli equilibrismi e ai tatticismi necessari a restare in vita. I 317 voti con cui è stata data la fiducia sul decreto sviluppo non indicano di certo la coesione della maggioranza, ma dimostrano piuttosto la paura, sempre più profonda, di tornare al giudizio degli elettori. Le elezioni amministrative, prima, il referendum, dopo, hanno mostrato chiaramente che il vento è cambiato e che gli italiani vogliono mettere fine al berlusconismo. Nel suo intervento alle Camere, Berlusconi ha trasmesso la fiacchezza della sua leadership, sempre più isolata. I suoi stessi alleati non si bevono più la storiella del ‘tutto va bene madama la marchesa’ e pretendono fatti concreti. Ma le fibrillazioni della maggioranza impediscono qualsiasi iniziativa di governo. Le lotte interne non sono state ricomposte e anche nel corso della verifica, la Lega ha continuato a minacciare di voler staccare la spina. Ma un governo che galleggia e che non governa è un male per il paese. Ed è per questo che nei nostri interventi abbiamo chiesto le immediate dimissioni per ridare la parola ai cittadini: la maggioranza in Parlamento non corrisponde più a quella nel paese.

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La creatività si fa impresa

Inserito da casoledelsa il 24 Giugno 2011

 

La creatività si fa impresa. Dalla Provincia un bando per aiutare i giovani a trasformare originali idee di business in attività imprenditoriali
Per partecipare c’è tempo fino al 30 settembre. Otto i vincitori, che riceveranno premi in denaro e assistenzaAvere un’idea imprenditoriale originale ed essere un giovane studente, un neo laureato o un ricercatore con meno di quarant’anni d’età. Sono questi i requisiti indispensabili per partecipare al bando di concorso “Terre di Siena creative: il laboratorio dell’innovazione per nuove idee e nuove imprese”, che nasce con l’obiettivo di stimolare una competizione tra giovani desiderosi di provare a convertire la propria intuizione in un progetto di impresa. Il bando, promosso dalla Provincia, in collaborazione con Apslo e la Camera di Commercio di Siena, va ad aggiungersi agli interventi previsti nel “Manifesto dell’attrattività”, ideato dalla Provincia per sviluppare sul territorio le condizioni favorevoli ad innescare un circuito virtuoso tra giovani, istituzioni e imprese con l’obiettivo di promuovere l’imprenditorialità e l’occupazione. Al primo classificato, andrà un premio di 30 mila euro e la possibilità di iscrizione e assistenza gratuita per un anno presso l’associazione di categoria scelta, oltre a poter usufruire, come tutti gli otto vincitori, di un pacchetto di servizi messi a disposizione dall’agenzia Apslo e finalizzati a supportare i progetti nella fase di consolidamento post-creazione di impresa, dalla ricerca di finanziamenti alle opportunità localizzative.
Le fasi del bando: la formazione. L’idea imprenditoriale dovrà rientrare in uno dei settori strategici per il territorio - biotecnologie e scienze della vita; chimica e tecnologie sui materiali per applicazioni nel settore manifatturiero e nel comparto ambientale e agroalimentare; nanotecnologie; tecnologie dell’informazione e della comunicazione e tecnologie per le energie rinnovabili e il risparmio energetico - ed essere tradotta in un business plan, nella cui redazione i giovani saranno sostenuti attraverso un percorso di formazione e una tutor-ship qualificata. A tutti gli iscritti, con l’obbligatorietà di frequenza del “capogruppo” del progetto, sarà data, infatti, la possibilità di partecipare, nel mese di ottobre, ad un corso di 30 ore finalizzato a fornire gli strumenti necessari ad elaborare il piano d’impresa, ma anche a gestire l’avvio di un’attività.
Le fasi del bando: il business plan. In contemporanea, una Commissione selezionerà le idee imprenditoriali che potranno accedere alla presentazione del business plan, sulla base di parametri quali le competenze tecnico scientifico dei proponenti; il livello qualitativo e il grado di innovatività e originalità del progetto e il potenziale sul sistema economico provinciale. Sarà data priorità alle domande presentate da gruppi; dove il capogruppo è donna e da persone in stato di disoccupazione, in cerca di prima occupazione o inoccupate da un periodo maggiore a sei mesi. Tra gli ammessi alla seconda fase - quella della presentazione del piano d’impresa - usci-ranno gli otto vincitori, dopo il vaglio di un Comitato tecnico scientifico.
Gli otto vincitori. Ai vincitori andranno premi sottoforma di denaro - 30 mila euro al primo; 24 mila al se-condo; 20 mila al terzo; 18 mila al quarto e 12 mila dal quinto all’ottavo classificato - e la possibilità di usufruire gratuitamente di servizi reali, come assistenza legale, tributaria e commerciale. Tra gli obblighi che i vincitori dovranno osservare, quello di localizzare la sede legale e operativa dell’impresa sul territorio della provincia di Siena, almeno per un periodo di cinque anni dalla data di avvio dell’attività, pena la revoca del contributo; di costituire l’impresa e di avviare l’attività entro 12 mesi della comunicazione di ammissione ai benefici e di rispettare gli impegni assunti ai fini dell’assegnazione dei punteggi, in particolare per quanto attiene alle as-sunzioni.
“Con questa nuova iniziativa - commenta l’assessore alle attività produttive, Tiziano Scarpelli - vogliamo contribuire a rinnovare il sistema economico e a diffondere una cultura d’impresa tra i giovani, con l’obiettivo di creare nuove iniziative imprenditoriali e quindi occupazionali sul territorio. Lo faremo selezionando quelle idee che, per grado di innovazione e potenzialità di sviluppo di mercato, possono andare efficacemente ad incidere nei settori strategici per la provincia di Siena. Partecipare al bando rappresenta comunque un’esperienza forma-tiva ed un’opportunità di contatto privilegiato con il mondo economico-imprenditoriale che mi auguro tanti giovani vorranno cogliere”.
Info. Il bando, con i relativi allegati necessari alla compilazione delle domande di partecipazione, è on line sui siti internet della Provincia di Siena - www.provincia.siena.it - e dell’Agenzia Provinciale per lo Sviluppo Locale - www.apslo.it. Per informazioni sul bando è possibile rivolgersi ad Apslo scrivendo una e-mail a r.pianigiani@apslo.it e a.bucciarelli@apslo.it.

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Lavori per la messa in sicurezza della strada “Galleraie”

Inserito da casoledelsa il 24 Giugno 2011

La Provincia ha consegnato i lavori per potenziare la visibilità e migliorare le condizioni della strada
Pinciani: “Si tratta di un intervento atteso dalla comunità di Radicondoli e dai cittadini della Valdelsa”

Sono iniziati nei giorni scorsi i lavori di adeguamento della Sp 3 delle Galleraie sul tratto che va dal bivio per Mensano alla frazione Le Ripi nel Comune di Radicondoli. L’intervento, appaltato dalla Provincia di Siena, è stato pensato per potenziare le condizioni di visibilità del percorso e per migliorare la sicurezza del tracciato, attraverso l’ampliamento delle corsie di marcia e l’attenuazione delle curve. L’adeguamento della Sp 3 permetterà infine di migliorare le condizioni della strada, in caso di forti piogge e di eventuali esondazioni del torrente Vetrialla. I lavori si snoderanno per una lunghezza di circa due chilometri in direzione Sud – Ovest verso il territorio comunale di Radicondoli per un importo complessivo di investimento pari a circa 2 milioni di euro.

“L’adeguamento di questo tratto delle Galleraie
– commenta Alessandro Pinciani, assessore provinciale ai lavori pubblici – è un intervento molto atteso da parte della comunità di Radicondoli ma anche dagli abitanti della Valdelsa. I lavori permetteranno di mettere in sicurezza la strada, garantendo tempi di percorrenza più veloci e una maggiore regolarità della mobilità. L’opera risponde alle esigenze poste dagli abitanti della zona e contribuirà a migliorare la qualità della vita dei cittadini di Radicondoli, collegando in maniera più rapida il Comune con alcune aree importanti delle Province di Siena e di Grosseto. Ancora una volta la Provincia dimostra di voler tenere alto il livello degli investimenti non solo per realizzare opere importanti per il nostro territorio ma anche per sostenere il nostro sistema economico”.

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DOCUMENTO CONCLUSIVO - CONFERENZA NAZIONALE E ORGANIZZATIVA SUL LAVORO

Inserito da casoledelsa il 24 Giugno 2011

Documento conclusivo della Conferenza, votato all’unanimità.

Proposto dalla commissione programmatica e organizzativa della Conferenza

La commissione programmatica e organizzativa propone il seguente ODG: 

La prima conferenza nazionale per il lavoro approva il documento “Persone , lavoro, democrazia” e la relazione di Stefano Fassina. In particolare ne apprezza un concetto di fondo: le politiche di rilancio del valore del lavoro e il contrasto alla precarietà non possono risolversi con semplici formule legislative, ma devono consistere in un insieme di interventi di politica economica e sociale con al centro una scelta essenziale: restituire senso, dignità, valore e reddito al lavoro, in tutte le sue forme. Si tratta di rovesciare il paradigma della svalutazione del lavoro anzitutto con una operazione culturale. In termini operativi ed urgenti si devono promuovere riforme strutturali, liberalizzazioni, politiche industriali sui principi di “Industria 2015”, politiche ambientali, investimenti nella logistica e infrastrutture come specificato nel PNR presentato dal PD. In tale contesto si devono promuovere efficaci politiche di contrasto alla precarietà, innanzitutto per rendere il costo del lavoro a tempo indeterminato inferiore a quello del lavoro flessibile. 

La Conferenza Nazionale, valutato positivamente il lavoro di analisi e di proposta emerso dalle Conferenze regionali, assume i contributi programmatici da esse approvati come parte integrante della proposta del PD per una iniziativa sui temi del lavoro e dello sviluppo diffusa su tutto il territorio nazionale. 

La Conferenza inoltre assume gli ordini del giorno, i contributi tematici e di settore, che integrano ed arricchiscono il documento nazionale.
La Conferenza Nazionale riconosce ed impegna il PD a promuovere come buone pratiche le importanti politiche per il lavoro adottate dalle amministrazioni regionali e dagli Enti Locali guidati dal centrosinistra, nonostante i pesantissimi tagli ai trasferimenti dal bilancio dello Stato. Sono esempi concreti di politiche economiche per il lavoro possibili anche dentro i vincoli stringenti di finanza pubblica. 

La Conferenza Nazionale ritiene di grande valore l’ampio dibattito svolto nelle assemblee e negli incontri preparatori e sottolinea le seguenti proposte di sintesi: 

 

1. Un Progetto Nazionale per l’occupazione giovanile e femminile sostenuto dall’Europa. 

L’occupazione delle donne e dei giovani deve diventare una priorità per l’Unione Europea e deve diventarlo per l’Italia. L’Europa deve supportare gli investimenti pubblici e privati per l’occupazione, l’ambiente e l’innovazione, con l’emissione di eurobonds.
Per l’Italia è necessario un Progetto Nazionale per l’occupazione giovanile e femminile a cui concorrano, in modo coordinato e sinergico, con obiettivi verificabili governo, regioni, province, comuni e parti sociali. Nella consapevolezza dei vincoli di finanza pubblica, le risorse finanziare necessarie vanno recuperate dai fondi europei, nazionali e regionali e dai fondi interprofessionali per la formazione. Il Progetto deve prevedere l’equiparazione del costo e delle tutele di tutte le forme contrattuali, misure fiscali e politiche sociali di vantaggio per donne lavoratrici e giovani. 

 

2. Legalità del lavoro e lavoro migrante

Il contrasto al lavoro nero e irregolare è presupposto fondamentale per uno sviluppo fondato su regole minime di civiltà, e per la sicurezza nei luoghi di lavoro e nelle comunità. Il PD ha promosso una iniziativa legislativa nel Parlamento italiano ed in quello europeo per il perseguimento del reato di caporalato e di ogni forma di sfruttamento del lavoro. E si impegna a cancellare la vergogna della detenzione nei CIE. 

 

3. Il Mezzogiorno come questione nazionale.
L’emergenza della disoccupazione giovanile e femminile assume dimensioni più gravi nel Mezzogiorno.
Pensare la questione meridionale come questione nazionale, è una condizione essenziale per una valutazione realistica dello stato dell’Italia. (rif. documento approvato Assemblea Nazionale del Partito Democratico il 4-5- febbraio 2011). 

 

4. Modello contrattuale e partecipazione. 

Il modello centrato sul contratto nazionale di lavoro va riformato, ma il contratto nazionale resta uno strumento irrinunciabile per garantire la tutela del lavoro e regolare la competizione. I contratti nazionali vanno drasticamente ridotti di numero e alleggeriti per materie regolate. Il secondo livello di contrattazione va valorizzato ed esteso, come strumento di qualificazione delle specifiche condizioni produttive e di miglioramento delle retribuzioni, ma non può vanificare il contratto nazionale.
Per promuovere la partecipazione dei lavoratori alla gestione delle imprese e la democrazia economica il PD ha presentato proposte di legge per il pieno riconoscimento dei diritti d’informazione e consultazione dei lavoratori, l’istituzione di comitati consultivi permanenti, la promozione del sistema dualistico di governance aziendale (Consiglio di sorveglianza e consiglio di amministrazione) con l’inserimento di rappresentanti eletti dai lavoratori nei consigli di sorveglianza. 

 

5. La rappresentatività sindacale. 

La regolazione della rappresentanza e rappresentatività sindacale è essenziale per garantire la democrazia nei luoghi di lavoro e il pieno coinvolgimento dei lavoratori nella validazione dei contratti secondo i principi dell’accordo Cgil, Cisl e Uil del 2008 e sulla base delle regole vigenti nel pubblico impiego. È urgente definire queste regole per soddisfare due requisiti: garantire l’efficacia degli accordi attraverso la certificazione della rappresentatività; garantire l’elezione delle Rappresentanze sindacali unitarie da parte di tutti i lavoratori e la piena agibilità sindacale anche per le organizzazioni non firmatarie degli accordi.
Una legge in materia di rappresentanza e democrazia nei luoghi di lavoro è utile solo per sostenere un accordo unitario fra le parti.

Il PD ed il lavoro
La Conferenza Nazionale per il Lavoro impegna tutte le strutture del PD a proseguire nel sostegno alle vertenze dei lavoratori coinvolti nelle crisi aziendali e ad estendere la presenza del Partito nel mondo del lavoro, fra i lavoratori dipendenti delle grandi e piccole imprese e delle pubbliche amministrazioni, fra i lavoratori autonomi e delle professioni, con particolare attenzione al coinvolgimento dei giovani e del lavoro precario. 

A tal fine, la Conferenza invita tutte le organizzazioni territoriali del partito a costituire i Forum del Lavoro come sedi permanenti rappresentative delle articolazioni del lavoro e delle competenze in materie economiche, sociali e lavoristiche. Invita, inoltre, le organizzazioni del partito a costituire i circoli di ambiente organizzati nei luoghi di lavoro o per ambiti tematici e di settore. 

La Conferenza chiede alla Segreteria Nazionale, alla Direzione Nazionale e all’Assemblea Nazionale di inserire nello Statuto del Partito Democratico la “Conferenza Nazionale per il Lavoro” quale appuntamento politico e organizzativo annuale permanente e, conseguentemente, chiede alla Direzione Nazionale di definirne il regolamento di attuazione.

 

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LA TRASPARENZA ED IL CONFLITTO D’INTERESSI

Inserito da casoledelsa il 21 Giugno 2011

Scrivevo  il 16 Marzo 2010:

 

Nel Consiglio Comunale punto:4  - Alienazione terreni e immobili – entrata prevista E. 210.000,00

La Giunta Pii, nonostante rassicuri i cittadini che il Bilancio 2010 è sano e trabocchi di soldi, fa cassa con le  di proprietà del Comune mettendo in lista di vendita una serie di beni.

Ø     Il Sindaco, alla domanda di un Consigliere di opposizione sulla tipologia dei beni, dimensione e valore degli stessi è stato vago tanto da lasciare molti dubbi sull’efficace e finalità dell’operazione.

Ø     Il Sindaco non ha detto se questi terreni sono stati nei precedenti anni oggetto di richiesta di acquisto e quale la risposta dell’Amministrazione.

Ø     Il Sindaco non ha detto se ha già avuto delle richieste di acquisto.

Ø     Il Sindaco non ha detto se dietro ci potranno essere operazioni immobiliari a vantaggio non della Comunità ma di eventuali poche persone.

A tutte queste domande e dubbi cercheremo di rispondere Noi attraverso l’azione dei Consiglieri, con l’impegno di tener aggiornata la cittadinanza su acquirenti, finalità e destinazione.

1) Via Provinciale   - Zona Gemini –

2) La Corsina Monti  Fg. 11 Part. 241  Via Belvedere

3  Mensano – Fg. 90 – Particella 238

4) Orli Piazza del Giglio – fg. 36 Part. 419

 - Zona dest. Uso agricolo

5) Le Poggiole – Part. 48 e 50

- Zona dest. Uso agricolo

6) Mensano – fg. 79 Part. 251 e  196

7) Mensano – fg. 90 Part. 258

 

Oggi 20 Giugno 2011 vi aggiorno facendo anche delle domande all’Amministrazione Pii.

 

In data 11 Giugno 2011 la Giunta Comunale con delibera n. 112 procede alla vendita del punto 4) Orli.

 

1.   Chiediamo all’Assessore Grassini per quale motivo è uscito dalla sala e quindi non ha partecipato alla discussione e relativa votazione rientrando però per discutere e deliberare la successiva delibera n. 113?

2.   Non avendo, ne tramite Albo pretorio on-line del Comune di Casole (unico strumento legalmente riconosciuto per dare conoscenza ai cittadini e dare quindi valore legale agli atti), ne altri mezzi di comunicazione (giornali ecc..), come questa Amministrazione ha inteso comunicare i termini (scadenza, valore, bene, ecc..) alla cittadinanza?

3.   Come è stato calcolato il valore di E. 50,00 al mq?

 

Ricordiamo alla Giunta, che nel corso del CC che deliberò l’elenco dei terreni alienabili il Sindaco dichiarò “ non è detto che questo avvenga e comunque le aree non potranno essere oggetto di edificazione!!”

 

 

                                                        Bruno  Melani

 

 

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Autopalio, nessun pedaggio fino alla fine dell’adeguamento

Inserito da casoledelsa il 17 Giugno 2011

Autopalio, nessun pedaggio fino alla fine
dell’adeguamento
ROMA - Il raccordo autostradale Firenze-Siena è uno dei protagonisti della nuova Intesa Stato-Regione
Toscana sulle infrastrutture, firmata oggi a Palazzo Chigi. “L’Autopalio è stata inserita tra le priorità ad
immediato finanziamento - ha detto l’assessore regionale alle infrastrutture Luca Ceccobao - si tratta di una
delle novità più importanti del documento firmato oggi a Roma, e testimonia l’attenzione della Regione per
un’arteria che riteniamo fondamentale per la Toscana. Nell’Intesa abbiamo messo nero su bianco che non potrà
esserci alcun pedaggiamento fino al completamento degli interventi di adeguamento. Ed anche allora dovranno
essere previste esenzioni ed agevolazioni per residenti e pendolari”.
Il nuovo testo dell’Intesa sulle infrastrutture, è stato firmato dal presidente della Regione Enrico Rossi per la
parte regionale e, per la parte governativa, dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e dai ministri ai
trasporti, all’ambiente ed ai rapporti con le Regioni Altero Matteoli, Stefania Prestigiacomo e Raffaele Fitto.
Gli interventi sul raccordo autostradale Siena-Firenze, sono stati inseriti tra le “Priorità immediate di
finanziamento”, ovvero tra le opere che ricoprono la massima priorità per accedere ai finanziamenti a carico
pubblico, o con la compartecipazione di soggetti privati, laddove previsto..
“E’ un risultato raggiunto - aggiunge Ceccobao, presente alla firma - anche grazie alla pressione congiunta fatta
dalle istituzioni, primi tra tutti i presidenti delle due Province di Firenze e Siena, dai sindaci, dalle associazioni
economiche e dai cittadini. Ora va aperta una fase nuova. Dobbiamo velocemente passare dai documenti di
programmazione a progetti ed appalti, per arrivare presto ad una strada nuova, più moderna e sicura, in modo
da aiutare le nostre aziende ad essere più competitive ed a generare reddito e posti di lavoro”.
Di seguito un estratto da pag. 20 dell’Intesa, il paragrafo relativo all’adeguamento e messa in sicurezza
dell’Autopalio:
- Adeguamento e messa in sicurezza del raccordo autostradale Siena - Firenze:
Si riscontrano particolari criticità per la definizione degli interventi definitivi nel quadro
della progettazione ANAS per l’adeguamento della sezione stradale e la riorganizzazione
degli svincoli per garantire idonei livelli di sicurezza, a tal fine si riportano nuovi impegni
tra le Parti nella successiva Componente propositiva del presente Atto.
Costo da definire nel quadro di 350 milioni di euro indicati dall’ANAS nel Piano Decennale
della viabilità 2003-2012 (inserito nel Contratto di Programma 2009 come segue: primo
stralcio di 20 milioni di euro Allegato A - Tabella 1; secondo stralcio di 83,5 milioni di euro
Allegato B - Tabella 2 “Ulteriori Interventi Appaltabili 2009″).
Le Parti confermano la disponibilità a valutare congiuntamente eventuali ipotesi di finanza
di progetto per un intervento che individui soluzioni particolarmente attente all’inserimento
nell’ambiente e nel paesaggio.
Sono in corso i lavori dell’adeguamento dello svincolo di Colle Val d’Elsa Nord, con livello
di progettazione esecutivo, del costo di 6 milioni di euro (Piano ANAS 2007-2011).
Negli incontri del 20 gennaio 2011 e del 10 marzo 2011 è stato concordato da Ministro delle
infrastrutture e dei trasporti, Presidente della Regione Toscana e ANAS di procedere ad un
approfondimento tecnico tra Ministero, ANAS e Regione Toscana (approfondimento
tecnico allargato alle Province di Firenze e Siena nell’incontro dell’11 aprile 2011, a cui
hanno partecipato i Presidenti delle Province interessate), per valutare congiuntamente
eventuali ipotesi di finanza di progetto per un intervento che individui, per il raccordo Siena-
Firenze, soluzioni particolarmente attente all’inserimento nell’ambiente e nel paesaggio, che
garantiscano adeguati livelli di efficienza e sicurezza dell’arteria, anche esaminando
l’ipotesi di procedere a specifici accordi per coordinare gli interventi relativi al raccordo
Siena-Fiernze e alla Strada Regionale Firenze-Pisa-Livorno.
La Regione ha evidenziato la necessità di applicare forme di pedaggio, anche derivanti da
disposizioni finanziarie nazionali, esclusivamente a seguito degli interventi di adeguamento
e messa in sicurezza dell’arteria, e comunque con forme di esenzione e agevolazione per
pendolari e residenti.
Agenzia di informazione della Giunta Regionale
Quotidiano telematico registrazione al tribunale di Firenze 6101 del 20 agosto 2001. Direttore responsabile Susanna Cressati
Pamela Pucci

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MA QUAL’È “L’ ITALIA PEGGIORE”?

Inserito da casoledelsa il 17 Giugno 2011

Ancora una volta esponenti o ministri di questo governo insultano i giovani. E’ inacettabile che il Ministro Brunetta , per non rispondere ad una domanda rivortagli da una lavoratrice precaria , riguardo al fallimento delle sue politiche di innovazione, l’abbia insultata definendola ” è l’Italia peggiore” .
E’ facile girare le spalle ed andarsene per non volere affrontare una realtà che dimostra il fallimento delle proprie scelte politiche.
Per effetto dei tagli della manovra economica 2010, 240mila contratti precari della Pubblica Amministrazione si dimezzeranno entro l’anno , così come 200mila nel mondo della scuola, producendo disoccupazione e disservizi.
Persino i giovani precari di centrodestra rimangono delusi dalle parole del ministro e chiedono dimissioni e pulizia.
È una grave offesa rivolgersi con quelle parole alle persone che non hanno certezze sul proprio reddito e sul proprio lavoro ed è l’ennesima dimostrazione di come questo governo non faccia niente per il futuro dei giovani.
Pierluigi Bersani ha commentato dicendo che “si tratta sempre di quel divorzio tra governo e realtà che non legge quanto negli ultimi mesi si è mosso nella società: lo spontaneo movimento di lavoratori e insegnanti, il movimento delle donne, la manifestazione a piazza S. Giovanni, la trasmissione di Fazio e Saviano, le celebrazioni per i 150 e ci metto anche la nostra assemblea a Varese…tutto segnala una realtà profonda che si muove”.
Una realtà fatta da tante persone, giovani, precari, ormai stufi delle promesse rimaste tali, che esigono un futuro di lavoro e libertà.
Intanto a Genova il 17 e 18 giugno si svolge la conferenza nazionale del Pd sul lavoro, dove al centro del confronto ci sarà la figura dell’operaio, nella crisi, le sue condizioni, il suo futuro.
L’obiettivo è quello di avviare un radicamento del Pd nel mondo del lavoro con proposte serie e concrete .
B.S.

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Tirocini retribuiti al via. Rossi: “Una speranza e un diritto per i giovani toscani”

Inserito da casoledelsa il 16 Giugno 2011

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 CLICCARE SOPRA PER VEDERE IL VIDEO RELATIVO ALL’ARTICOLO 

FIRENZE – Tirocini retribuiti con 400 euro mensili: è questa la prima misura, unica nel suo genere in Italia, con cui si avvia il progetto regionale “Giovani Sì”. Oggi il presidente Enrico Rossi ha presentato alla stampa l’iniziativa, che apre una nuova stagione dell’intervento regionale in favore dei giovani e che intende imprimere una svolta decisiva alle politiche per la loro autonomia.

“I giovani toscani hanno diritto a tutta la nostra attenzione e a una vera speranza per il futuro – spiega il presidente Rossi – Per questo i tempi difficili della crisi e dei tagli alla finanza pubblica non ci hanno scoraggiato, abbiamo trovato più di 300 milioni da investire in progetti per il lavoro, la formazione, la casa, la possibilità di fare impresa o di svolgere il servizio civile. Un cambiamento profondo della condizione giovanile può derivare solo da un cambiamento generale nella politica, nell’economia e nella cultura di tutto il nostro paese. La Toscana vuole dare un contributo significativo, anche se parziale, a questo cambiamento”.

“Vogliamo intervenire – prosegue il presidente – per aiutare i giovani a costruirsi un futuro autonomo e dignitoso, ad avere una istruzione e una formazione qualificata e utile, la possibilità di inserirsi nel mondo del lavoro, di intraprendere nell’industria come nell’agricoltura e l’opportunità di sentirsi utili in un progetto di crescita civile. I risultati non mancheranno, soprattutto se tutta la società toscana metterà, come noi, i giovani al centro del suo impegno. Aiutare i giovani per ottenere quello che è un loro diritto deve diventare l’ossessione di tutti”.

I tirocini retribuiti, da svolgere presso le imprese, sono riservati ai giovani tra i 18 e i 30 anni. Dei 400 auro mensili che il giovane percepirà (con borsa di studio a titolo di rimborso spese) 200 sono assicurati dalla Regione e gli altri 200 (almeno) dalle imprese. E’ inoltre in preparazione una legge che renderà questo percorso (e quindi la retribuzione dei tirocini) obbligatorio per tutta la regione. Sono in corso contatti con gli ordini professionali per estendere i tirocini retribuiti anche a profili come ingegneri, architetti, psicologi, geometri. “L’onere del rimborso spese – aggiunge il presidente – viene ripartito tra l’azienda e la Regione: una modalità ben diversa da quelle più utilizzate da altri soggetti pubblici, che non richiedono alle imprese di contribuire, di fatto deresponsabilizzandole.

La Toscana ha deciso invece di agire finanziando i tirocini a patto che anche ciascun datore di lavoro faccia la sua parte. Il giovane, a sua volta, deve sentirsi responsabilizzato e nello stesso tempo titolare di un diritto”. La Regione mette in campo per questa operazione 30 milioni di euro nei tre anni. Dieci milioni all’anno potranno coprire 50mila mesi di stage, e considerando che in media i tirocini durano sei mesi, ne risulta che oltre 8mila giovani ogni anno potranno beneficiare di questa iniziativa. Se nel 2011 non saranno spesi tutti i 10 milioni messi a budget la somma residua si aggiungerà al budget per gli anni successivi.

“Se invece – aggiunge il presidente – serviranno altre risorse le aggiungeremo”. Se l’azienda, alla fine del tirocinio, decide di assumere il giovane con un contratto a tempo indeterminato, la Regione mette a disposizione incentivi pari a 8 mila euro, che saranno elevati a 10 mila euro in caso di tirocinanti appartenenti alle categorie previste dalla legge sul diritto al lavoro dei disabili.

A chi rivolgersi
Tutti gli atti e la modulistica completa per usufruire di questa opportunità sono disponibili e scaricabili dal sito www.giovanisi.it Per informazioni rivolgersi al numero verde 800098719 (dal lunedì al venerdì ore 9.30-16.00 oppure scrivere a info@giovanisi.it.

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L’AUTENTICITA’ CHE VIEN DALLA RETE

Inserito da casoledelsa il 15 Giugno 2011

L’AUTENTICITA’ CHE VIEN DALLA RETE
Il traguardo del quorum raggiunto ai referendum è dovuto in parte anche alla grande mobilitazione che si è avuta sul web, che si è sostituto ormai alle televisioni che continuano ad ostentare la verità.
La rete è stato l’elemento innovativo che ha stimolato e attivato tante persone al passaparola, all’andare a votare , all’esprimere la propria opinione senza censure.
Le nuove generazioni si sono attivate anche grazie a questo meccanismo del passaparola e dell’informazione vera, libera , della rete; tanti sono stati gli appelli all’andare a votare da parte di artisti, cantanti, associazioni, comitati, lanciati tramite alcuni social network.
Da troppo tempo la televisione pubblica, che paghiamo noi cittadini e che quindi dovrebbe essere al nostro servizio , tenta di celare la verità e la libertà di informazione mettendo dei paletti alla libertà editoriale degli autori di alcuni programmi o mandando, come qualche settimana fa, in onda le date sbagliate del referendum.
È attraverso i blogs che è passata l’informazione che andare in questo momento, a votare, era importante per far vincere la democrazia e la libertà di pensiero dei cittadini.
È nel blog che si sono formati tanti movimenti a favore dei referendum ed i cittadini hanno saputo cogliere l’occasione per essere i protagonisti ed espimere il proprio pensiero su temi importanti che riguardano la nostra vita e quella delle generazioni future.
Finalmente “l’Italia s’ è desta”, si è risvegliata da quel torpore che da troppo tempo caratterizzava la società , la democrazia ha trionfato dando un ulteriore affossamento a questo governo e al suo premier giunto ormai al crepuscolo.

 B.S.

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REFERENDUM 12-13 GIUGNO. SENTI CHE BEL VENTO…..ANCHE A CASOLE

Inserito da casoledelsa il 14 Giugno 2011

Oltre 30 milioni di cittadini italiani con questo referendum hanno deciso il futuro del Paese su questioni fondamentali: dal nucleare, all’acqua, alla giustizia.

Questa forte partecipazione al voto è un messaggio profondo  e serio, una grande vittoria per la democrazia e una straordinaria partecipazione dei cittadini che, riaffermando il proprio diritto di decidere in un sistema in cui la “sovranità appartiene al popolo” , hanno scelto con chiarezza di fermare il nucleare, difendere l’acqua pubblica e di volere una giustizia uguale per tutti.

E’ il segnale che i cittadini hanno avvertito l’importanza di una scelta e contemporaneamente compreso che si trattava di temi cruciali per la loro vita e per quella delle generazioni future ed è per questo che si sono mostrati tutt’altro che indifferenti.

Indubbiamente però questi dati ci rilevano anche importanti segnali politici e questo non può che essere interpretato come l’ennesima bocciatura di questo Governo e delle sue politiche.

Al di là di ogni altra possibile considerazione, i referendum ci consegnano un segnale molto chiaro: i cittadini italiani hanno licenziato il governo Berlusconi.

Un cambiamento nato dalla manifestazione delle donne del 13 Febbraio “Se non ora quando” e confermato dal voto delle Amministrative di qualche settimana fa con la pesante sconfitta delle liste di destra a Milano, (Pisapia), Napoli (De magistris), Cagliari (Zedda) e in molti altri Comuni e Provincie d’Italia.

Analizzando poi i dati che riguardano il nostro Comune, come PD di Casole, non possiamo che esprimere la nostra soddisfazione per i dati raggiunti; il quorum infatti, è stato ampiamente raggiunto in tutte e quattro le sezioni con punte fino ad oltre il 68% e questo per noi è un dato estremamente importante, un valore aggiunto alla soddisfazione per il dato nazionale….

…che il vento stia cambiando davvero??….

 

IL PD DI CASOLE

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Claudio Cavicchioli

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