LE ORMAI FAMOSE “CASE DELL’ACQUA”…VI RIPROPONIAMO LA NOSTRA MOZIONE PRESENTATA BEN 7 MESI FA IN CONSIGLIO COMUNALE!!

Inserito da casoledelsa il 24 Gennaio 2011

LE ORMAI FAMOSE “CASE DELL’ACQUA”…VI RIPROPONIAMO LA NOSTRA MOZIONE PRESENTATA BEN 7 MESI FA IN CONSIGLIO COMUNALE!!
In occasione dell’assemblea di Venerdì 21 Gennaio indetta dall’Amministrazione Comunale, tra le tante cose da realizzare (anche se visti i precenti,  delle tante cose promesse e poi mai realizzate,  non c’è da ben sperare! ) si è parlato anche delle ormai “famose”CASE DELL’ACQUA
Il Sindaco e tutto il Consiglio Comunale però,  si è scordato di dire,  che già il 20 luglio 2010 il Centrosinistra per Casole aveva presentato una mozione al riguardo,  rimasta però, non certo per volontà dell’opposizione,   lettera morta…
Per correttezza e soprattutto per una maggiore TRASPARENZA vi riproponiamo la nostra mozione,  presentata ben sette mesi fa!!!.

MOZIONE

OGGETTO: Utilizzo dell’acqua del rubinetto e “Case dell’Acqua”

PREMESSO CHE
* L’italia risulta al primo posto nella classifica di consumo acqua in bottiglia con 194 litri pro capite nel 2006. La tendenza è in costante crescita ed ha visto il dato triplicare in poco più di 20 anni, dato che nel 1985 erano appena 65 litri.
* Gli effetti del consumo dell’acqua in bottiglia sono devastanti:
Ø nel 2006 per la sola produzione delle bottiglie sono state utilizzate 350mila tonnellate di polietilene tereftalato(PET) con consumo di 665mila tonnellate di petrolio e un emissione di gas serra si circa 910mila tonnelletae di CO2 equivalente;
Ø delle bottiglie prodotte appena un terzo è stata avviata al riciclaggio, mentre il resto è andato ad intasare le discariche accelerandone l’esaurimento in una situazione in cui è sempre più complicato aprirne di nuove.
* A questo inquinamento va aggiunto quello legato ai trasporti, nell’ambito di un sistema assurdo in cui l’acqua viene spesso consumata a km di distanza rispetto allo stabilimento di imbottigliamento, con trasporti che ovviamente avvengono per lo più su strada.

CONSIDERATO CHE:
Ø ogni amministrazione locale deve sentire questo impegno come centrale nella propria attività amministrativa;
Ø i cittadini sono portati a utilizzare acqua in bottiglia anziché acqua dell’acquedotto a causa di campagna e pubblicitarie martellanti e spesso forvianti e dalla diffusa quanto immotivata convinzione che l’acqua del rubinetto abbia controindicazioni sanitarie;
Ø le differenze di prezzo al consumo tra acqua in bottiglia e acqua dell’acquedotto sono incommensurabili;
Ø con la sostituzione dell’acqua in bottiglia con l’acqua del rubinetto da tutte le strutture comunali si avrebbe un risparmio per la collettività.
VERIFICATO CHE
Ø “L’installazione di fontanelle per l’erogazione gratuita di acqua naturale” è pienamente in linea con i progetti e le iniziative per ridurre la produzione di rifiuti.
Ø Le esperienze già avviate in Comuni vicini stanno dando risultati positivi sia in termini di gradimento fra i cittadini che di riduzione nell’uso delle bottiglie in plastica.
Ø Che l’Acquedotto del Fiora, gestore del ciclo idrico nell’Ato Ombrone, ha maturato esperienze e realizzazioni di impianti acqua pubblica
Ø Che l’impegno economico è in linea con il rapporto costi - benefici

il Consiglio Comunale impegna il Sindaco e la Giunta
Ø avviare una campagna informativa per formare nell’opinione pubblica una consapevolezza e una cultura dell’acqua come diritto e bene comune da tutelare e garantire; rendendo noto attraverso il sito del comune, i risultati dei periodici esami svolti dal servizio idrico sulle caratteristiche dell’acqua dell’acquedotto per informare correttamente i cittadini e motivarli così all’uso dell’acqua dei rubinetti;
Ø introdurre in tutte le strutture comunali, quali ad esempio scuole mense ed uffici, il consumo di acqua pubblica, abbandonando quello di acqua in bottiglie di plastica, avvalendosi all’occorrenza di sistemi di trattamento dell’acqua comunque sempre prevedendo adeguati controlli;
Ø procedere alla realizzazione di installazioni di distribuzione di acqua pubblica naturale e gassata delle “Case dell’Acqua” o “fontane” già oggi diffuse con successo in molti comuni della Valdelsa
Ø a istituire una commissione rappresentativa di tutte le anime politiche e ambientalistiche operanti nel Comune di Casole d’Elsa, al fine di individuare i luoghi e criteri migliori per le “Case dell’Acqua” o “fontane”.

Gruppo Consigliare
Casole d’Elsa, 20 Luglio 2010 Centrosinistra per Casole d’Elsa

Categoria: Consiglio Comunale, Informazioni, Segreteria

 

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