Provincia di Siena, Bilancio di previsione 2011: no ai tagli lineari, salvaguardato il Tpl

Inserito da casoledelsa il 31 Dicembre 2010

La manovra è stata approvata oggi, martedì 28 dicembre, dal Consiglio provinciale
Oltre 7 milioni di euro di risorse in meno, tra tagli dello Stato e decurtazioni dei trasferimenti regionali

Ammonta a 136.562.917 euro il bilancio di previsione 2011 della Provincia di Siena, approvato oggi, martedì 28 dicembre, dal Consiglio provinciale. Rispetto al 2010, la manovra finanziaria chiude, nella parte corrente del bilancio, con oltre 7 milioni di euro in meno, tra tagli dello Stato e decurtazioni dei trasferimenti regionali.

Il bilancio previsionale 2011 prevede 81 milioni di euro per la spesa corrente e 39 milioni di euro di investimenti, al netto delle quote capitali del rimborso dei mutui e delle partite di giro. I tagli che peseranno di più per la Provincia di Siena sul 2011 ammontano a oltre 3 milioni e 500 mila euro per quanto riguarda i trasferimenti statali (compartecipazione Irpef), mentre dalla Regione si ipotizzano circa 3 milioni e 600 mila euro di risorse in meno rispetto al 2010 per funzioni delegate.

“Il bilancio 2011, nonostante le difficoltà e la possibilità di proroga al 31 marzo - afferma il presidente della Provincia, Simone Bezzini - è stato approvato entro il 31 dicembre per evitare l’esercizio provvisorio e per affrontare, fin dai primi giorni del prossimo anno, le criticità che abbiamo di fronte evitando rinvii che avrebbero potuto aggravare la situazione. Sul nostro bilancio gravano i 7 milioni di euro di tagli che ci hanno costretto a una valutazione attenta di tutti i capitoli di spesa, salvaguardando però settori fondamentali per la nostra comunità, come il Trasporto pubblico locale”.

L’impegno della Provincia di Siena per il Tpl. “E’ proprio sul fronte del trasporto pubblico locale, il più penalizzato dai tagli nazionali - afferma Bezzini - che la nostra Provincia ha deciso di investire più risorse rispetto agli anni precedenti. Dai 650 milioni di euro stanziati nel 2010, previsti dall’accordo di programma 2005-2010 tra Provincia di Siena e Comuni, abbiamo incrementato la nostra quota a 875 milioni di euro per il 2011, arrivando complessivamente, insieme ai Comuni, a stanziare 2 milioni e 32 mila euro per il Tpl. Lo abbiamo fatto perché investire nel trasporto pubblico locale vuol dire continuare a garantire il diritto alla mobilità e permettere a molti cittadini - le fasce più deboli della popolazione, ma anche i tantissimi “pendolari” - di potersi muovere, senza usare il mezzo privato. Per loro, e per chi vive in aree marginali e montane non supportate da infrastrutture efficaci e mezzi di mobilità alternativa. Insieme ai Comuni e grazie allo sforzo straordinario della Regione abbiamo cercato di limitare al massimo i tagli e l’incremento delle tariffe”.

Dove colpiscono i tagli: meno risorse per manutenzione di strade e scuole. “Chiudere il bilancio con 7 milioni di euro in meno - spiega il presidente - ha comportato comunque per la nostra Provincia l’obbligo di dover ’spalmare’ i sacrifici a 360 gradi. Tra i settori che maggiormente risentiranno delle decurtazioni ci sono la manutenzione delle strade e delle scuole, gli unici capitoli di bilancio dove la Provincia dispone di risorse proprie. I pesanti tagli ai trasferimenti statali e regionali ci hanno costretto a fare scelte dolorose in settori che necessiterebbero, al contrario, di ulteriori investimenti e non di tagli. Per la manutenzione di scuole e strade siamo passati da 11 milioni di euro a 4 milioni in due anni. Il nostro appello va al governo e alla Regione Toscana, chiedendo che ci sia una maggiore consapevolezza sul rischio decadimento e collasso che nei prossimi anni potrebbe verificarsi per settori fondamentali come questi. La Regione ha raccolto, almeno in parte, le istanze avanzate dalle Province, come emerge dall’approvazione del bilancio regionale, ma non conosciamo ancora quale sarà l’ammontare delle risorse aggiuntive per la Provincia di Siena”.

Le azioni tese al recupero delle risorse. “In questa situazione di contrazione di risorse - continua Bezzini - questa Provincia non vuole rispondere soltanto con la protesta e la chiusura in difesa. In questa fase, al contrario, è fondamentale mettere in campo una nuova visione, in cui la politica pubblica faccia uno scatto riformatore. Per questo, come è giusto, anche noi faremo la nostra parte, avviando un processo basato su una forte capacità selettiva delle priorità d’intervento e sui principi dell’innovazione e del rigore”.

“Lavoreremo per recuperare risorse preziose attraverso azioni concrete - spiega l’assessore al bilancio, Fabio Dionori - che punteranno alla riorganizzazione interna dell’ente, sulla base dei principi di efficienza ed efficacia, e all’estensione delle nuove tecnologie come elemento di risparmio e di spinta all’innovazione, con il progetto “Provincia digitale”. L’altro fronte sul quale lavoreremo sarà la riorganizzazione delle partecipate dalla Provincia, di quelle strumentali e delle agenzie, in una logica che punta alla loro massima efficienza, riducendo i costi di funzionamento. Un’attenzione particolare sarà data al recupero delle entrate extra tributarie, lottando contro l’evasione, mentre abbiamo già avviato un’analisi attenta sui beni immobili dell’ente, puntando su alcune alienazioni e su una più oculata gestione degli affitti attivi e passivi. Infine, continueremo ad impegnarci per l’efficentamento energetico degli edifici di proprietà e per l’attivazione, dove possibile, di interventi per la riduzione dei consumi. Tutte le risorse che recupereremo sia dalla Regione che attraverso queste azioni saranno destinate in via prioritaria a rimpinguare i capitoli delle manutenzione delle strade e delle scuole. Rimane forte, però - conclude Dionori - la preoccupazione per i prossimi anni, a partire dal 2012, dove si preannunciano tagli anche più drastici ai trasferimenti di quelli registrati finora”.

Rapidità di spesa per la Provincia. “Sul fronte della spesa in conto capitale - dice Dionori - che vede una contrazione di oltre il 18% rispetto al 2009, e del 1,62% rispetto al 2010, in gran parte derivante da minori introiti della Fondazioni Mps, la “ricetta” della Provincia sarà: maggiore efficienza e rapidità nell’uso dei residui di spesa. Nel 2011 proseguiremo il percorso per sostenere una rapida spendibilità delle risorse ottenute dalla Fondazione Mps, ma anche da altri soggetti. In due anni la Provincia ha incrementato notevolmente la sua capacità di spesa e quindi di rendicontazione rispetto alle erogazioni ottenute per i progetti finanziati dalla Fondazione Mps, passando dagli oltre 26 milioni di euro nel 2009 ai 46 milioni di euro del 2010″.

 

Le opere pubbliche. “Per quanto riguarda gli investimenti, anche grazie alla velocizzazione di spesa dei residui - spiega Alessandro Pinciani, assessore provinciale ai lavori pubblici - riusciremo a rispondere agli impegni presi. Tra le opere pubbliche in esecuzione o in fase di appalto continueremo a investire su: Sr 429 della Valdelsa, che collega Poggibonsi a Empoli; la bretella Monteroni-Monsindoli, sulla strada provinciale Cassia; le varianti di San Gimignano e Pienza; l’adeguamento di un tratto della strada delle Galleraie a Radicondoli. Oltre a questi interventi il Piano delle opere pubbliche per il 2011 prevede: il secondo lotto della variante alla Sp 326, tra Bettolle e Nottola; la variante all’abitato di Castellina Scalo; il nuovo tracciato per il tratto iniziale della Sp 65, da Abbadia San Salvatore a Vivo d’Orcia; la valorizzazione della Via Francigena, e la rotatoria in località La Fontina a Chianciano Terme, sulla Sp 146. Nel 2011 daremo il via all’iter per la realizzazione della variante di Staggia sulla Sr2 Cassia, sulla quale la Provincia di Siena ha già stanziato la quota di compartecipazione di propria competenza, mentre il resto spetta alla Regione. Per quanto riguarda il tratto sud della Sr2 Cassia, infine, stiamo lavorando alla stipula di un protocollo con la Regione per la definizione di un parco progetti”.

“Sul fronte dell’edilizia scolastica, nonostante il taglio alle manutenzioni ordinarie, questa Provincia dedicherà oltre 660 mila euro per lavori di manutenzione straordinaria nelle scuole di nostra competenza; procederà all’adeguamento alle norme di prevenzione incendi dell’Istituto Sarrocchi di Siena, per un importo di oltre 770 mila euro e alla messa in sicurezza dell’Itis “Avogadro” di Abbadia San Salvatore, per oltre 400 mila euro. In programma anche la manutenzione straordinaria dell’Istituto Alberghiero Artusi di Chianciano Terme, con la realizzazione della seconda cucina, e l’installazione di impianti fotovoltaici sulle coperture degli Istituiti tecnici Roncalli di Poggibonsi, Sarrocchi di Siena e Redi di Montepulciano”.

Non si fermano le misure anti crisi. “Oltre ai tagli - concludono Bezzini e Dionori - la Provincia di Siena dovrà fare i conti anche con le rigidità del Patto di stabilità che potrebbero mettere in discussione importanti opere già finanziate. Per questo ci auspichiamo che il governo modifichi, quanto prima, i vincoli che immobilizzano gli enti e danneggiano le economie locali, permettendo anche il pagamento dei fornitori nei tempi previsti”.

Categoria: Dibattito, Informazioni | Nessun Commento »

 

Scrivi a:

Per Informazioni scrivi a:
info@pdcasoledelsa.net
oppure direttamente a:
Claudio Cavicchioli

Calendario

Dicembre 2010
L M M G V S D
« Nov   Gen »
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031  

Categorie

Archivi

LINK

Meta