Pacco….paccotto……e..contropacco…..

Inserito da casoledelsa il 23 Luglio 2010

Dalla Regione Toscana 25 milioni contro l’abbandono delle terre.

Il rapporto scritto da G. Viviani e  presentato dalla Legacoop agroalimentare, “La cooperazione agricola in Toscana: stato attuale e scenari futuri” fa una fotografica dell’agricoltura in Toscana preoccupante. Alcune criticità:un quarto dei terreni coltivati rischia la dismissione;  la “vetustà”(vecchiaia) degli addetti (il 34% ha più di 70 anni, il 59% oltre i 60, mentre solo il 2% è under 30); gli elevati costi di affitto o di affitto dei terreni.

La Regione stanzia 25milioni di euro per incentivare quei giovani che vogliono inserirsi nel settore, con forme di sostegno al credito e all’impresa, magari mettendo a disposizione i terreni coltivabili della Regione, così da recuperare anche una funzione sociale dell’agricoltura. Ulteriore sostegno alle filiere agricole, alla filiera cerealicola, alla zootecnica, alla filiera vitivinicola e al florivivaismo.

Dopo l’esperienza positiva del Mercatale di Sovicille che ha visto crescere gli operatori agricoli, anche la Valdelsa sta sviluppando un progetto di filieracorta.

Monteriggioni, Poggibonsi e Colle Valdelsa  organizzano a sabati alternati il Mercatale di prodotti agricoli locali, cosiddetto chilometro zero. Un successo decretato dalle nuove proposte che continuano ad arricchire questi eventi.

A Casole d’Elsa, sembra che il mondo giri alla rovescia.

 L’amministrazione Pii, mentre da una parte dice di stare dentro il progetto  “Mercatale”, dall’altra evita ogni coinvolgimento pratico trincerandosi in problematiche che danneggerebbero i nostri agricoltori.  Perché solo a Casole?.

Il Sindaco Pii, è uomo pratico e non ama perdere tempo ( sua frase ricorrente nel corso di numerose riunioni), lui vuole “realizzare subito” costi quel che costi.

Per lui, agricoltura vuol dire terreni, solo terreni da cui ricavare “soldi freschi e subito” quindi agganciandosi alla “green economy” (economia verde) si inventa il Piano Integrato Fotovoltaico, scimmiottando i ben più noti  Piani Integrati Intervento.

Distese e distese di pannelli fotovoltaici. Propone a Casole una potenza massima di 7MW annue pari a decine e decine di ettari di terreno. Un disastro ambientale, una distruzione della ricchezza del nostro territorio senza pari. Molto peggio dei suoi precedenti disastri cementificatori. Già affamati costruttori , si stanno riciclando e aggirando per il territorio, cercando di acquistare vaste aree di territorio nel nuovo eldorado casolese  “silicianda il paese del silicio”.

Tutto questo silicio un giorno dovrà essere smaltito, ma Pii che pensa di essere furbo, rimanda il problema a tra 20 anni, tanto durano mediamente questi impianti, periodo che pensiamo (mai dire mai) non rivestirà più la carica di amministratore e così verrà ricordato dopo gli “abusi edilizi” anche per “l’inquinamento da scorie di silicio”.

E’ interessante notare come sta risolvendo, Pii, gli abusi edilizi piccoli o grandi che siano. Sanatorie solo e sempre sanatorie. Dopo San severo, San Miche anche Pievescola entra nel mirino di questa amministrazione che fa “cassa” incentivando il malcostume italico “che tanto prima o dopo un condono arriverà e se questo non accade si fa richiesta di una bella sanatoria amministrativa comunale”.

Questo è il rapporto che il Sindaco Pii ha con l’ idea di sviluppo della nostra comunità.

Niente agricoltura, devastazione del paesaggio, condoni camuffati da sanatorie.

Agli agricoltori non rimane che aspettare il comizio del Sindaco Pii, farcito di retorica, che farà all’inaugurazione della “Fiera dell’Alberaia” .

      di Bruno Melani

Categoria: Dibattito | Nessun Commento »

 

Scrivi a:

Per Informazioni scrivi a:
info@pdcasoledelsa.net
oppure direttamente a:
Claudio Cavicchioli

Calendario

Luglio 2010
L M M G V S D
« Giu   Ago »
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031  

Categorie

Archivi

LINK

Meta