Schegge impazzite…. ma non troppo!!

Inserito da casoledelsa il 16 Luglio 2010

La nostra vita è condizionata da molte azioni o parole, di altri, alle quali possiamo fare o non fare riferimento, ma che sempre ci devono far riflettere.  BM

Sull’ Unità di Giovedì  15 Luglio nella “Striscia rossa” si riportava:

LA POLITICA DEVE ESSERE FATTA CON LE MANI PULITE.  SE C’ E’ QUALCHE UOMO POLITICO CHE APPROFITTA DELLA POLITICA PER FARE I SUOI SPORCHI INTERESSI, DEVE ESSERE DENUNCIATO!!   SANDRO PERTINI

Sull’Unità di oggi Venerdì 16 Luglio in merito al nuovo vento sull’URBANISTA :

” LA COMPETITIVITA’ DELLE IMPRESE CI STA A CUORE, MA RITENIAMO CHE LA QUALITA’ DELLA VITA DI CHI ABITA SUL TERRITORIO SIA ALTRETTANTO IMPORTANTE”

ANNA MARSON  Assess. Reg. Urbanistica

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Il buon padre di famiglia

Inserito da casoledelsa il 16 Luglio 2010

ANCI (Ass Naz. Comuni d’Italia) dice NO alla manovra economica che ieri ha avuto il via libera con LA FIDUCIA del Senato. C’è chi concretamente fa il passo “del buon padre di famiglia” senza polemiche, ma CON IL SOLO ESEMPIO PERSONALE. A Casole, il Sindaco e la Giunta Pii, pensano che sia meglio acquistare (all’asta) DUE MOTO (Eco?) per UN SOLO VIGILE!!  BM


Egregi membri del Governo, perdonate questa mia informale lettera, che potrà apparire sarcastica, ma è in realtà molto meno irreale, molto più giusta e concreta e molto più vicina alle regole del buonsenso rispetto alle soluzioni per la crisi che state proponendo al paese.
Avete confezionato una manovra economica da 24 MLD di Euro. Ce lo chiede l’Europa. Ce lo chiede il mercato. Ce lo chiedono le banche.Ce lo chiedono le imprese. Ce lo chiedono tutti. Bene, bene…
Pare che gran parte dei tagli sarà riversata sugli enti locali, Regioni e Comuni. Questi ultimi, ve lo dico per esperienza ormai quasi decennale, sono già quasi al collasso.
Saranno lacrime e sangue. Servizi tagliati. Ticket sanitari. Tariffe in aumento. Blocco del rinnovo dei contratti per infermieri, insegnanti e tutti i dipendenti pubblici.
Nelle famiglie normali, quando si deve decidere cosa tagliare per arrivare a fine mese, per prima cosa si elimina il superfluo, e solo alla fine si arriva a ridurre da 80 a 50 grammi la porzione di pasta per ciascun componente.
Nelle famiglie normali, prima di tirare la cosiddetta cinghia e mettersi a dieta, per trovare 100 euro per una spesa di sopravvivenza, si metterebbe in vendita la seconda auto. E se fosse possibile andare a lavoro a piedi, in bici o con i mezzi pubblici, si metterebbe in vendita anche la prima. E se necessario si metterebbe in vendita pure il box…

Nelle famiglie normali. E in Italia? Nella grande famiglia di cui voi dovreste essere buoni padri di famiglia? I 24 MLD di euro necessari alla manovra, li state cercando tagliando anche le prime, le seconde, le terze…le millesime auto blu? No?
Alcuni giorni fa è circolata una notizia poi rivelatasi, pare, una bufala. Ovvero che l’entità della manovra che avete proposto e che tanto sta facendo dibattere il paese sarebbe stata quasi completamente coperta da un unico taglio: quello delle auto blu. In rete girava la notizia che le auto di rappresentanza sarebbero 629.120 e che ci costerebbero 21 MLD di euro all’anno. Spese dovute ad autisti, carburante, pedaggi autostradali, leasing e noleggio. In realtà, in questo calcolo erano computate tutte le auto di servizio, di tutti gli enti pubblici. Ambulanze e volanti comprese.
Ciononostante, credo che un sacrificio, anche solo simbolico, da parte vostra possa essere un buon modo per dare il classico esempio e dimostrare con i fatti che le facce tanto contrite, che si mostrano e ostentano in conferenza stampa quando si illustrano i tagli che dovranno subire gli italiani, sono sincere ed autentiche e che portano, appunto, anche ad… autolimitazioni.
La scorsa settimana, in occasione di una manifestazione pubblica contro la privatizzazione dell’acqua e la cementificazione del territorio, ho avuto modo di girare a piedi attorno ai palazzi della politica e sono rimasto davvero impressionato dalla quantità (e qualità!) di auto di rappresentanza. Centinaia di metri di carrozzerie lucide e vetri scuri. Centinaia di autisti con occhiali a specchio. E che sgommate!!!
Detto questo, lo confesso! Anche il Comune di Cassinetta di Lugagnano ha la sua Auto Blu. E’ una Panda Verde. La utilizziamo e guidiamo personalmente in tre. Io, il capo dell’ufficio tecnico e il messo comunale.
Però, e qui viene la nostra proposta, abbiamo deciso di metterla a vostra disposizione. Noi andremo in bici, a piedi, con i mezzi pubblici o con i nostri mezzi. Non è un grosso sacrificio. Anzi, le prime tre soluzioni fanno anche bene alla salute fisica o mentale.
Con grande dispiacere, ma vi cediamo la nostra Panda Verde. Per me è come una sorella! Ma ad un patto. Che voi rinunciate ad almeno una Lancia Thema con A/C e Frigobar.
Facciamolo. Un bel patto. Ma per una volta non lo chiamiamo con il nome di una pietanza, come spesso accade quando siglate accordi e alleanze varie di cui vi rendete protagonisti. Potremmo chiamarlo il Patto della Sobrietà. Suggellato da una NON CENA.
Sarà per noi un onore vedere al TG1 la nostra verde ammiraglia da 900cc, con la scritta COMUNE DI CASSINETTA DI LUGAGNANO, giungere a Palazzo Chigi. Fermarsi davanti al portone. Aprire le sue porte anteriori (ci sono solo quelle), ribaltare il sedile lato passeggero e far sgusciare fuori con un gesto sobrio ma elegante un sorridente Ministro del Governo o ancor meglio un supersorridente Presidente del Consiglio.
Sarebbe davvero un onore per tutti i cittadini italiani vedere finalmente i loro rappresentanti nelle istituzioni dare il buon esempio. Con speranza, saluto
Domenico Finiguerra, Sindaco di Cassinetta di Lugagnano
P.S. Se la nostra (vostra) Panda Verde non dovesse partire al primo colpo, basta bisbigliargli all’orecchio sinistro, vicino al cruscotto, due semplici parole: Basta Cemento! Certi vizi ambientalisti sono duri a morire…

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ELISA MELONI -Preoccupati per l’accordo governo-enti locali, servizi a rischio

Inserito da casoledelsa il 16 Luglio 2010

14 luglio 2010Meloni (Pd): “Preoccupati per l’accordo governo-enti locali, servizi a rischio”
“Una decisione sbagliata, che crea una spaccatura nel fronte che ha visto finora regioni ed enti locali battersi uniti contro i tagli della manovra finanziaria del governo. Tagli che scaricano sui governatori e sugli amministratori locali la responsabilità di ridurre i servizi offerti ai cittadini, oppure di aumentare imposte e tariffe”. Elisa Meloni, segretario del Pd provinciale, interviene sull’accordo siglato nei giorni scorsi col governo da Anci e Upi, rispettivamente l’associazione dei comuni e l’unione delle province italiane. “Siamo preoccupati - dice Meloni - perché l’economia del nostro territorio ha un urgente bisogno di misure di sostegno. I dati diffusi da Banca Intesa in questi giorni sull’export dei distretti produttivi toscani sono positivi, con l’eccezione della provincia di Siena che purtroppo ancora non mostra segnali di ripresa. In questi anni due terzi degli investimenti pubblici si devono a regioni ed enti locali che però, a causa di questi tagli indiscriminati, potranno investire ben poco. Con la conseguenza che la disoccupazione continua a salire, così come la cassa integrazione”.

Le promesse elettorali del governo. “I costi delle promesse elettorali di Berlusconi - dice ancora il segretario del Pd - come ad esempio il taglio dell’Ici, si scaricano ora sugli amministratori locali e di conseguenza sui cittadini. Con un taglio del 40 percento il trasporto pubblico locale sarà uno dei settori più colpiti, anche nella nostra provincia. I tagli significheranno meno linee e biglietti più cari, per non parlare delle ricadute sul fronte dell’occupazione. Lo stesso vale per il diritto allo studio, per la scuola, per la protezione civile, per l’agricoltura, per i servizi sociali. Purtroppo gli effetti di questa manovra cominciano già a vedersi e saranno ben più evidenti nei prossimi mesi. A pagare saranno i cittadini”.

Una manovra che toglie ai poveri per dare ai ricchi. “La manovra è ingiusta - insiste Meloni - perché il governo, scaricandone il peso su regioni ed enti locali, cerca di distogliere da sé la responsabilità di anni di scelte sbagliate. È ingiusta perché non sfiora le grandi ricchezze, i grandi capitali dell’evasione fiscale rientrati in Italia a costo quasi zero grazie allo scudo fiscale, le speculazioni finanziarie, le rendite edilizie che si avvalgono dell’ennesimo condono. Al contrario si bloccano gli stipendi da 800, 1000 e 1200 euro al mese e si mandano a casa metà dei precari della pubblica amministrazione, ancora una volta redditi medio-bassi. Tutto questo mentre ogni giorno la cronaca nazionale ci racconta la corruzione dilagante che coinvolge esponenti del governo e dei partiti della maggioranza”.

Coesione necessaria per affrontare le difficili sfide della crisi. “Gli interventi dei giorni scorsi del presidente della provincia Simone Bezzini e del sindaco di Siena Maurizio Cenni - conclude il segretario del Pd provinciale - condannano l’accordo siglato da Anci e Upi con il governo perché spezza il fronte compatto dell’opposizione ai tagli contenuti nella manovra correttiva. È infatti assolutamente necessario puntare su quella grande capacità di coesione che, in Toscana, da sempre caratterizza la nostra azione di governo. E che fonda sul metodo della concertazione con le parti sociali, con le comunità locali e i territori, la capacità di produrre scelte condivise come quelle che dovranno essere compiute nei prossimi mesi, quando Regione ed enti locali, pesantemente colpiti dai tagli della manovra, si troveranno a dover affrontare passaggi difficili”

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RESOCONTO DEL CONSIGLIO COMUNALE

Inserito da casoledelsa il 16 Luglio 2010

Resoconto consiglio comunale del 9.7.2010
Nell’intento di dare un’informazione sempre più puntuale ed aggiornata ai lettori del nostro blog, vorremmo prendere come impegno costante, quello di redigere una sorta di resoconto scritto, che riepiloghi i momenti più salienti dei lavori del Consiglio Comunale.
Una traccia che evidenzi anche motivazioni e considerazioni che hanno portato alle scelte di voto, del nostro gruppo consiliare, sui singoli argomenti all’ordine del giorno.
Partiamo dall’ultima seduta tenutasi venerdì pomeriggio, dalle 15,00 alle 18,30 circa, nell’aula consiliare del Centro Congressi.
Una seduta dove i consiglieri si sono pronunciati su diversi argomenti di carattere amministrativo ma che ha visto anche la discussione degenerare in una sorta di battibecco tra il Sindaco Pii e il nostro rappresentante all’Assemblea Regionale del Partito Democratico, Bruno Melani.
Giudichiamo molto negativamente questo atteggiamento del Sindaco che evidentemente ha perso il senso istituzionale del suo ruolo, riducendo l’assise consiliare, in un campo di battaglia, con accuse personali e invettive denigratorie, nei confronti di Melani che non aveva nemmeno la possibilità di difendersi in un confronto alla pari.
Sul merito della discussione si possono avere pareri diversi, ma la questione doveva essere affrontata , ad armi pari in altri contesti e non ridotta ad un battibecco a senso unico con un interlocutore esterno durante un Consiglio Comunale.
Sentite poi le precisazioni, del Sindaco, sulle note di spesa non percepite, per i viaggi effettuati con la propria auto, ribadiamo il nostro apprezzamento per questo gesto di responsabilità nei confronti dei cittadini ma vogliamo anche ricordare l’impegno del nostro gruppo consigliare che,  pur percependo un gettone di presenza,  per la partecipazione alle sedute provvede, con assoluta puntualità al riversamento, nelle casse del partito di riferimento delle somme percepite, come previsto dal regolamento interno.
Ci sembrano poi azzardati, i giudizi del Sindaco, sulle vicende interne del Partito Democratico. Tanto più quando queste considerazioni provengono da chi ha abbandonato le proprie radici politiche, per dar vita ad una associazione politico culturale di opposta estrazione, per potersi ricandidare alla carica di Sindaco del Comune di Casole.
L’elezione della nuova classe dirigente del P. D., avvenuta democraticamente il 27 giugno 2010 a Casole, come in tutta Italia, attraverso un percorso partecipato tra tutti gli iscritti, da forza e valore a chi dovrà guidare la più grande forza politica di opposizione nei prossimi anni e non c’è stata alcuna eupurazione interna nei confronti di nessuno.
Concludiamo questo capitolo dicendo che se in futuro si dovessero ripresentare situazioni analoghe a quelle di venerdì , come gruppo consiliare, non esiteremo ad abbandonare i lavori del Consiglio Comunale.
Ma passiamo ai punti all’ordine del giorno del C.C. - Il Sindaco prende la parola ed inizia con le comunicazioni.
Parla dell’accordo con la Guardia di Finanza, per contrastare evasione fiscale ed elusione, siglato tra Comune di Casole e GdF di Siena. Argomenta poi sull’avvenuta assegnazione a bando del Campo Fotovoltaico pubblico del Piano di Casole.
La gara ha visto prevalere l’offerta di ESCO-SI - Società mista a partecipazione pubblica - che vede la presenza dell’Intesa - Spa - e altri soggetti del settore energetico. Si parla anche di Icet Spa società produttrice di pannelli solari.
Il capogruppo del Centrosinistra per Casole _ Cavicchioli prende la parola per ricordare che il protocollo con GDF era stato anche oggetto di una interrogazione del Centrosinistra e quindi si dice soddisfatto, che si possa perseguire un’attività di contrasto che può consentire recuperi di denaro distolto dagli evasori, in un momento di grave crisi economica, quando è quanto mai importante che i cittadini concorrano alla pari, nei sacrifici per il bene pubblico.
Soddisfazione anche per l’assegnazione a EscoSI - con riserva di formulare un giudizio più puntuale quando saranno resi noti i termini precisi del contratto con il Comune di Casole d’Elsa.
Si passa poi alle interrogazioni:
Il Centrosinistra ne presenta 3 : una scritta con risposta verbale, sui locali delle ex Scuole Elementari di Cavallano che presentano infiltrazioni di acqua negli scantinati che arrecano danni alle fondamenta e agli oggetti dei locatari; una presentata dal consigliere Alice Angioletti con risposta verbale, sulla possibilità del Comune di sollecitare l’apertura di un Albergo di Casole d’Elsa ancora chiuso dopo la pausa invernale e una del Consigliere Rumachella che ricorda alla Giunta gli impegni presi per realizzazione di opere previste ed annunciate nella frazione di Pievescola, ma non ancora realizzate.
Risposta del Capogruppo di maggioranza Pacella che afferma di non aver mai sentito lamentele su questi temi dalla popolazione di Pievescola.
Riprende il Sindaco dicendo che quanto richiesto sarà eseguito entro il termine di fine 2010 e che gli impegni saranno rispettati.
Si passa poi all’ordine del giorno del Centro Sinistra per Casole sul disegno di Legge 1611 DDL INTERCETTAZIONI TELEFONICHE ; viene letto dal capogruppo Cavicchioli e poi argomentato chiedendo alla maggioranza di voltarlo, in quanto esprimente valori imprescindibili come la libertà di stampa e la sicurezza dei cittadini, messa a rischio da un provvedimento oscurantista, che cela dietro la tutela della privacy, il tentativo di intralciare le indagini e di bloccare la stampa.
Dopo le argomentazioni della maggioranza, che riaffermano una sorta di neutralità, nei confronti della politica a livello nazionale e che per questo decidono di astenersi, interviene il Sindaco dicendosi d’accordo su molte parti del documento, ma non condividendone alcuni tratti .
Viene allora chiesta alla minoranza di poterlo rimandare e rielaborare per il prossimo Consiglio Comunale con delle modifiche.
Il capogruppo di minoranza chiede però di mantenere questo documento e votarlo, perché presentato contestualmente da tutti i gruppi del Centrosinistra e del PD a livello nazionale.
Si vota: 4 favorevoli 7 astenuti -
Il Sindaco afferma allora che l’odg non è passato perché i voti di astensione non sono computabili, verrà poi smentito dal Segretario Comunale che su segnalazione del Consigliere Fontanelli, rileva che in caso di astensione, come previsto da regolamento, la votazione è valida e l’ordine del giorno è passato con i quattro voti favorevoli.
Si passa poi ai punti 4-5-6 sulle variazioni di Bilancio che prevedono l’imputazione dal Bilancio Comunale, di maggiori stanziamenti per opere come il Ponte sul fiume Sellate, come la pavimentazione di via dell’Amore a Monteguidi.
Su questi punti l’opposizione si dice scontenta del fatto che la documentazione è pervenuta in ritardo in possesso dei consiglieri.
Come tutte le votazioni che riguardano il bilancio, documento attuativo del programma di governo della maggioranza, l’opposizione, che ha presentato agli elettori un proprio programma, diverso da quello dell’ Associazione Pensare Comune, ha votato contro.
Si è passati poi ad esaminare la revoca con il Comune di Volterra per la gestione della Segreteria Comunale, con conseguente rapporto esclusivo tra Patrizia Nuzzi e il Comune di Casole d’Elsa.
Votazione all’unanimità.
Sono passati poi velocemente i punti 8 - approvazione delle modifiche statutarie di Siena Casa SpA - 9- Adesione del Comune di Casole d’Elsa al GAL Leader di Siena - 11 Approvazione della gestione associata del SUAP con il comune di Colle di Val d’Elsa - 13 Approvazione per la gestione associata del servizio Mensa con il Comune di Colle di Val d’Elsa.
La seduta si è poi conclusa con la discussione sul Regolamento transitorio per disciplina della produzione di energia elettrica fotovoltaica su terreni agricoli di potenza superiore a 200 Kw.
Una discussione che non ha portato al voto in quanto, sia il Sindaco che l’opposizione hanno espresso il parere di rinviare questo punto in attesa di chiarimenti a livello provinciale per appurare la conformità con il PTC e con il Codice del Paesaggio.
Come Centrosinistra per Casole ci siamo espressi a favore di uno sviluppo delle energie rinnovabili, questo naturalmente non deve andare a discapito degli elementi paesaggistici del territorio, che rappresentano un volano per il turismo.

Ci è quindi sembrata azzardata la scelta portare all’ approvazione un regolamento transitorio, con numeri di sviluppo anche importanti come 1 MW per ogni UTOE, senza aver prima verificato la rispondenza con i principi del PTC ed anche del Piano Energetico Provinciale. Se si considera che su tutto il territorio della nostra provincia è attualmente istallato 5MW di potenza, possiamo facilmente intuire che prevedere 7 MW solo in un Comune, può essere una scelta di grande impatto visivo e paesaggistico.
Abbiamo anche voluto ricordare l’importanza del lavoro della commissione, partendo appunto dal Piano Energetico Comunale fornito dal nostro gruppo per poi eleborare un regolamento condiviso, dove si pongono dei paletti precisi sulle priorità e sulle direttive da adottare.
In questo caso invece il metodo è stato quello di fornire un regolamento già confezionato, non sappiamo da quale ufficio, sul quale ci si sarebbe dovuti pronunciare in poche ore.
Per queste motivazioni avremmo comunque chiesto di rimandare la votazione ad un prossimo Consiglio Comunale. Se non assecondati avremmo espresso voto contrario.
Il Consiglio si è poi concluso con la Relazione del Difensore Civico, argomentata dal Sindaco che ha spiegato come il Governo Nazionale, abbia tagliato anche questo tipo di servizio, che probabilmente verrà organizzato a livello di area.
L’adunanza termina con l’approvazione all’unanimità di questo documento.

CENTROSINISTRA PER CASOLE D’ELSA
CLAUDIO CAVICCHIOLI

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