Riflessione di Moni Ovadia

Inserito da casoledelsa il 3 Luglio 2010

Una riflessione per tutti………

 

Da sempre contro il fascismo

Il 30 giugno scorso ricorreva il 50° anniversario dei moti di Genova contro il governo Tambroni, monocolore democristiano con l’appoggio del Msi. Il fascismo cacciato dalla Resistenza nell’aprile del ’45 rientrava dalla finestra. La Genova operaia, civile e antifascista insorse con la forza di un’ondata di piena. Il movimento sorse spontaneo dal basso, i partiti della sinistra vi aderirono organizzandolo. Ci furono poderose manifestazioni in altre città d’Italia. A Reggio Emilia ci furono morti. I celerini caricarono e spararono ad altezza d’uomo. A Roma la polizia a cavallo caricò i manifestanti e furono picchiati selvaggiamente anche i rappresentanti del popolo, senatori e deputati che partecipavano alle manifestazioni. Non fu solo la sinistra ad opporsi a quello sciagurato tentativo di riaccreditare politicamente i fascisti, anche esponenti della Dc provenienti dalla militanza antifascista lo fecero. Correva l’anno 1960. Per me fu un anno decisivo. Nell’aprile di quell’anno divenni consapevolmente antifascista. Avevo 14 anni, nella mia scuola, la scuola ebraica di Milano nata in seguito alle leggi raziali del 1938, approfittando della recente installazione di altoparlanti in ogni classe e della ricorrenza della Liberazione, il professor Luciano Segre, partigiano comunista fece uno straordinario racconto della lotta partigiana dipanando davanti a noi studenti stupiti e commossi, la grande epopea di popolo che fu Resistenza, un’epopea che vedeva protagonisti gli operai, i contadini, le donne, gli artigiani, gli intellettuali, coloro che riportavano la democrazia all’Italia e che ne avrebbero garantito la natura di luogo dei diritti e dei valori universali. Con i fatti di Genova capii che l’antifascismo riguardava il mio tempo, come lo capiscono i giovani e i giovanissimi che oggi si iscrivono all’Anpi con la qualifica di antifascista.

Moni Ovadia

 

Categoria: Dibattito | Nessun Commento »

 

Mobilitiamoci…..

Inserito da casoledelsa il 3 Luglio 2010

SOS da BRAK ” Siamo in 90, senza cibo, ne acqua. Allo stremo” “Ci stanno uccidendo”.

Sono 250 respinti dall’Italia, ora progionieri nel lager libico. Ancora 48 ore per salvarli.

SCRIVI AL GOVERNO QUESTA MAIL AL M INISTRO DELL’INTERNO MARONI INFO@INTERNO.IT

IO (NOME E COGNOME) SONO CONVINTO CHE UN PAESE CIVILE NON PUO’ ESSERE COMPLICE DI UN CRIMINE CONTRO L’UMANITA’. FERMATE IL MASSACRO DEI PROGIONIERI ERITREI IN LIBIA”

Categoria: News | Nessun Commento »

 

Scrivi a:

Per Informazioni scrivi a:
info@pdcasoledelsa.net
oppure direttamente a:
Claudio Cavicchioli

Calendario

Luglio 2010
L M M G V S D
« Giu   Ago »
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031  

Categorie

Archivi

LINK

Meta