Lettera di Enrico Rossi “Il confronto, il voto”.

Inserito da casoledelsa il 23 Marzo 2010

Cari amici,provate a confrontare quello di cui sentite il bisogno con quello che vi viene offerto.

 

 

 

 

 

Fatelo lentamente. Pensando bene e guardando bene. È così che vorrei che ognuno scegliesse. È solo così che mi sentirò fieramente investito se sarò eletto.Ed è proprio perché possiate confrontare che sono venuto a trovarvi in questa campagna elettorale. Che ho ascoltato e detto. Che mi sono fermato con voi, provando ad accogliere le idee migliori nel cuore del mio programma. E ora che siamo alla fine di una vera e propria galoppata lungo tutta la Toscana, posso dire che sono stati settantacinque giorni che non dimenticherò mai.

Le differenze ci sono. È normale sia così. È normale ci sia chi ha tutto e chi ha niente? Chi se lo può permettere e chi al massimo può pensare che un giorno, se va bene, potrà permetterselo. Cosa? Ma tutto: dal viaggio durante le ferie al corso di studi per un domani migliore. C’è chi dice che i cittadini sono clienti, perché possono spendere. Che è il consumo la ragione intima della felicità. Io no, io penso che questo non basti.

Noi viviamo in uno dei posti più belli del mondo e vorrei fosse confrontato con ogni altra parte del Paese e poi con ogni altra parte del mondo. Lo abbiamo governato noi questo posto e ora ci proponiamo di farlo ancora. Eppure sentiamo che su questa bellezza pesano minacce che vanno affrontate con coraggio e urgenza. E allora investiremo sui giovani e inviteremo gli anziani a un ruolo che li valorizzi. Chiameremo le donne in prima fila con pari dignità e pari responsabilità. Ci batteremo per difendere il nostro paesaggio e favorire la crescita dell’industria, essenziale per creare ricchezza, sviluppare i collegamenti, attrarre capitali.

Al governo del nostro paese e diffuso nella società c’è invece un modo di intendere che giudica le regole della convivenza civile un orpello, una noia. Che per sviluppo intende la possibilità di far cassa in fretta. Come qualcuno ha detto in queste ore: “Che male c’è se si favorisce un amico?” L’amicizia è un valore anche per noi. Per loro è giusto un favore!

Queste sono le cose che propongo al confronto. E la scelta si fa con il voto. Domenica e lunedì prossimo. Fatelo, fatelo fare. Lasciate che la differenza si mostri, che si apprezzi la possibilità di continuare insieme il nostro percorso: perché nel futuro ci sia più giustizia per tutti.

Grazie,

 

Enrico Rossi

 

Categoria: Regionali 2010 | Nessun Commento »

 

Montemaggio non è solo testimonianza. In Iran l’”onda verde”chiede democrazia per il proprio paese

Inserito da casoledelsa il 23 Marzo 2010

Come Gruppo Consiliare del Centrosinistra per Casole d’Elsa abbiamo partecipato, alla seduta aperta dei Consigli Comunali Valdelsani,  tenutasi  sabato scorso 20 marzo 2010,  al Teatro Politeama di Poggibonsi.

E’ stata una cerimonia toccante che ha ripercorso le vicende che si sono consumate 66 anni fa nei nostri territori.

Le testimonianze di Vittorio Meoni, unico sopravvissuto a quella strage,  che ha risposto alle domande dei giovani alunni delle scuole valdelsane, e l’intervento di Guido Lisi (ANPI) che aveva condiviso con i partigiani uccisi,  la permanenza alla macchia,  nella zona  di San Gimignano, hanno  fortemente emozionato la platea.

Il messaggio che il sacrificio di questi giovani ha trasmesso alle  generazioni future,  è ancora attuale e deve essere recuperato, nella consapevolezza che ancor oggi, in altre parti del mondo ci sono cittadini che subiscono come allora,  i soprusi  di un regime dittatoriale.

E’ il caso dell’Iran, dove il movimento dell’Onda Verde, sta cercando di portare avanti i valori democartici in un paese  sotto dittatura  e che ha riconfermato Ahmadinejiad come Presidente della Repubblica Islamica,  dopo un risultato elettorale chiaramente truccato.

Ospite dell’adunanza aperta di Poggibonsi  è stato Mostafa Khosravi, attivista politico iraniano, dell’ Associazione degli Studenti Laureati Iraniani.

Mostafa ci ha descritto una situazione difficilissima dove gli oppositori politici vengono arrestati ed imprigionati. Negli scontri con la polizia i manifestanti vengono dispersi ed uccisi barbaramente,

Ci uniamo quindi alla mobilitazione perchè anche in quel paese una stagione di “ Resistenza ” prenda corpo e porti all’affermazione dei diritti civili di ogni cittadino,  come avvenuto nei nostri territori 66 anni fa.

Claudio Cavicchioli

Categoria: Consiglio Comunale, GRUPPO CONSILIARE CENTROSINISTRA, Informazioni | Nessun Commento »

 

Regionali 2010 - Elisa Meloni a Casole

Inserito da casoledelsa il 22 Marzo 2010

Il Comitato per ” Enrico Rossi Presidente” Centrosinistra per Casole, Organizza per

MARTEDI 23 Marzo ore 18.15 presso il Circolo di Casole

un incontro con Elisa meloni Segretario Provinciale del PD

sul tema “Regionali 2010 - Lavoro e sociale”

Tutta la cittadinanza è invitata

Categoria: Regionali 2010 | Nessun Commento »

 

Enrico Rossi a Siena

Inserito da casoledelsa il 20 Marzo 2010

Pubblichiamo un contributo dal gruppo “Cambia l’Italia” linea Marino

Enrico Rossi sabato 20 sarà presente in diverse iniziative nella nostra provincia. Chi ha già avuto modo di seguire Enrico Rossi in una delle sue tappe, peraltro numerose, dovrebbe aver cominciato a familiarizzare con l’approccio pragmatico e poco retorico del candidato alle presidenza. Un atteggiamento orientato a considerare le politiche pubbliche come strumento di soluzione dei problemi dei cittadini.

Per chi non l’avesse fatto sarà un’occasione importate per capire in quale direzione andrà il governo della nostra regione. Una questione di non poco conto, visto che le regione Toscana ha avuto e continuerà ad avere, insieme alle altre istituzioni del nostro territorio, un compito di supplenza obbligato dalla quasi completa assenza del governo nazionale. Un esempio per tutti è dato dall’acquisto del policlinico Le Scotte recentemente deliberato dalla giunta regionale che rappresenta un trasferimento quasi diretto di risorse al nostro ateneo attraversato dalla crisi di liquidità che tutti conosciamo.

Ma le politiche regionali non sono fatte solo di trasferimenti di risorse destinate a salvare situazioni in crisi. Le politiche regionali devono intervenire sul nodo principale che il governo Berlusconi non vuol affrontare o forse preferisce incoraggiare: quello della disuguaglianza.

L’immagine dell’Italia come una società immobile sembra essere ormai un noioso ritornello. Oggi però dovremmo cambiare parole perché le scelte fatte dal legislatore negli ultimi dieci anni più che rallentare la mobilità sociale hanno aumentato il divario tra ricchi e poveri. La società che ci lascerà in eredità il governo Berlusconi è quella delle barriere all’ingresso nella scuola, nel mondo del lavoro e nelle professioni.

La regione Toscana dovrà allora, nei limiti delle sue competenze, continuare a sostenere quelle politiche pubbliche che, specie in assenza di crescita economica, garantiscono il pieno sviluppo della persona: scuole di qualità , sanità e politiche della salute universali,  università aperte e pubbliche. Farlo non vuol dire semplicemente chiedere più risorse, ma riflettere su come queste risorse sono allocate. Non è un compito semplice da affrontare, ma se l’esempio che verrà seguito sarà quello delle politiche della salute allora la strada giusta è già stata intrapresa.

Delineate queste sfide, le scelte che la Toscana farà nei prossimi dieci anni dipenderanno da una valida squadra di governo. Il nostro augurio è che l’impegno di Rossi a fare scelte in piena autonomia sia rispettato e che nel futuro governo della regione oltre alla fondamentale necessità di parità di genere il solo criterio di scelta sia dato dalle capacità dimostrate nei ruoli svolti nella società e nella vita pubblica.

valentina.feti@ftsa.it

Categoria: Regionali 2010 | Nessun Commento »

 

La Val d’Elsa ricorda l’eccidio di Montemaggio: ”19 ragazzi morirono per la libertà di tutti”. Ecco il calendario delle celebrazioni

Inserito da casoledelsa il 19 Marzo 2010

 Tutto pronto per celebrare il 66° anniversario dell’eccidio di Montemaggio in cui il 28 marzo 1944 persero la vita diciannove giovani partigiani uccisi per mano dei fascisti. Le celebrazioni, che inizieranno sabato 20 marzo, sono organizzate congiuntamente da nove Comuni della Valdelsa senese e fiorentina, con Poggibonsi Comune capofila, insieme a Barberino val d’Elsa, Casole D’Elsa, Certaldo, Colle val d’Elsa, Gambassi Terme, Monteriggioni, Radicondoli e San Gimignano, e con il patrocinio delle Anpi di Siena e della Valdelsa. Il calendario è stato svelato oggi, 17 marzo, in conferenza stampa (nella foto: un momento della conferenza stampa presso il Palazzo Comunale di Poggibonsi. Erano presenti esponenti dei nove Comuni coinvolti)”Un appuntamento annuale importante - ha dichiarato l’Amministrazione poggibonsese, capofila per il 66° anniversario - e da ricordare con sempre maggior forza. Diciannove giovani morirono sessantasei anni fa per la libertà di tutti. E’ nostro dovere tenere viva la memoria di questa storia, soprattutto per le giovani generazioni che hanno il compito di raccogliere il testimone e di proseguire questo percorso. Sono tante le iniziative, con momenti di grande coinvolgimento sia delle scuole sia dei ragazzi in generale attraverso linguaggi a loro più vicini come la musica di Ginevra di Marco e di Francesco Magnelli”.

L’apertura delle celebrazioni sarà sabato 20 marzo con il Consiglio Comunale congiunto fra i nove Comuni coinvolti. La seduta straordinaria si svolgerà alle 9,30 presso il Teatro Politeama di Poggibonsi e si aprirà con l’intervento del Sindaco di Poggibonsi, a nome di tutti i Sindaci, a cui seguiranno “66 anni fa Montemaggio” a cura di Patrizia Cioni, dell’Istituto Storico della Resistenza Senese, la testimonianza di Guido Lisi dell’Anpi e “dai Martiri di Montemaggio, Per la libertà”, un riconoscimento ai giovani studenti iraniani che lottano per la libertà. Sarà presente Mostafa Khosravi, attivista politico iraniano dell’Associazione degli Studenti laureati iraniani. In occasione del consiglio aperto, a cui parteciperanno circa 150 studenti delle medie della Valdelsa, sarà distribuito in omaggio alle scuole il volume “Montemaggio - Una storia partigiana” di Sergio Staino.

Nel pomeriggio di sabato 20 marzo si svolgerà un altro significativo appuntamento con, alle 16, l’incontro delle donne antifasciste e partigiane della Valdelsa (presso la Sala SET del Teatro Politeama). L’incontro, dal titolo “Donne in libertà”, si compone di due momenti: “Ricordo di Nilde Iotti” a cura di Leoncarlo Settimelli, autore del libro “La ragione e il sentimento. Ritratto di Nilde Iotti” e coordinato da Laura Mattei, dell’Istituto Storico della Resistenza Senese; “Per Mansoureh Shojaee”, attivista del movimento femminista iraniano e una delle promotrici della “campagna per la raccolta di un milione di firme”.

Domenica 21 marzo le celebrazioni riprenderanno alle 10 con la Santa Messa presso la Collegiata e alle 11 con la deposizione delle corone alla Cappella dei Partigiani al Cimitero Comunale. Alle 15,30 le iniziative si sposteranno a Montemaggio, alla Porcareccia (con servizio navetta di collegamento da Abbadia Isola dalle 14,30 alle 18,30) con lo schieramento intorno al cippo con i gonfaloni dei comuni valdelsani, con il gonfalone del comune di Firenze che parteciperà con le Chiarine, con la Banda La Ginestra e con il Picchetto d’onore della Folgore di Siena. Alla deposizione delle corone al Monumento dei Caduti seguirà il momento della celebrazione ufficiale con il saluto del sindaco, del Presidente della Provincia di Siena e dell’onorevole Rosy Bindi. Seguirà l’intervento dell’Associazione Musicale Banda Sonora La Ginestra e la visita a Casa Giubileo.

Le iniziative per il 66° anniversario proseguiranno venerdì 23 aprile con l’incontro “Pratiche, linguaggi, contenuti dei nuovi fascismi italiani” a cui parteciperanno Paolo Berizzi, autore di “Bande nere” e Marco Mathieu, autore di “Oltrenero” e in cui sarà proiettato il docufilm “Nazirock”. Venerdì 14 maggio ultimo appuntamento di quest’anno con “Montemaggio” concerto con canti, suoni, voci e racconti eseguito da Ginevra Di Marco, Francesco Magnelli.

In caso di pioggia la celebrazione avrà luogo nel Complesso Monumentale di Abbadia a Isola.
Info: 0577 986203 e www.comune.poggibonsi.si.it

 

| Tutto pronto per celebrare il 66° anniversario dell’eccidio di Montemaggio in cui il 28 marzo 1944 persero la vita diciannove giovani partigiani uccisi per mano dei fascisti. Le celebrazioni, che inizieranno sabato 20 marzo, sono organizzate congiuntamente da nove Comuni della Valdelsa senese e fiorentina, con Poggibonsi Comune capofila, insieme a Barberino val d’Elsa, Casole D’Elsa, Certaldo, Colle val d’Elsa, Gambassi Terme, Monteriggioni, Radicondoli e San Gimignano, e con il patrocinio delle Anpi di Siena e della Valdelsa. Il calendario è stato svelato oggi, 17 marzo, in conferenza stampa (nella foto: un momento della conferenza stampa presso il Palazzo Comunale di Poggibonsi. Erano presenti esponenti dei nove Comuni coinvolti)

“Un appuntamento annuale importante - ha dichiarato l’Amministrazione poggibonsese, capofila per il 66° anniversario - e da ricordare con sempre maggior forza. Diciannove giovani morirono sessantasei anni fa per la libertà di tutti. E’ nostro dovere tenere viva la memoria di questa storia, soprattutto per le giovani generazioni che hanno il compito di raccogliere il testimone e di proseguire questo percorso. Sono tante le iniziative, con momenti di grande coinvolgimento sia delle scuole sia dei ragazzi in generale attraverso linguaggi a loro più vicini come la musica di Ginevra di Marco e di Francesco Magnelli”.

L’apertura delle celebrazioni sarà sabato 20 marzo con il Consiglio Comunale congiunto fra i nove Comuni coinvolti. La seduta straordinaria si svolgerà alle 9,30 presso il Teatro Politeama di Poggibonsi e si aprirà con l’intervento del Sindaco di Poggibonsi, a nome di tutti i Sindaci, a cui seguiranno “66 anni fa Montemaggio” a cura di Patrizia Cioni, dell’Istituto Storico della Resistenza Senese, la testimonianza di Guido Lisi dell’Anpi e “dai Martiri di Montemaggio, Per la libertà”, un riconoscimento ai giovani studenti iraniani che lottano per la libertà. Sarà presente Mostafa Khosravi, attivista politico iraniano dell’Associazione degli Studenti laureati iraniani. In occasione del consiglio aperto, a cui parteciperanno circa 150 studenti delle medie della Valdelsa, sarà distribuito in omaggio alle scuole il volume “Montemaggio - Una storia partigiana” di Sergio Staino.

Nel pomeriggio di sabato 20 marzo si svolgerà un altro significativo appuntamento con, alle 16, l’incontro delle donne antifasciste e partigiane della Valdelsa (presso la Sala SET del Teatro Politeama). L’incontro, dal titolo “Donne in libertà”, si compone di due momenti: “Ricordo di Nilde Iotti” a cura di Leoncarlo Settimelli, autore del libro “La ragione e il sentimento. Ritratto di Nilde Iotti” e coordinato da Laura Mattei, dell’Istituto Storico della Resistenza Senese; “Per Mansoureh Shojaee”, attivista del movimento femminista iraniano e una delle promotrici della “campagna per la raccolta di un milione di firme”.

Domenica 21 marzo le celebrazioni riprenderanno alle 10 con la Santa Messa presso la Collegiata e alle 11 con la deposizione delle corone alla Cappella dei Partigiani al Cimitero Comunale. Alle 15,30 le iniziative si sposteranno a Montemaggio, alla Porcareccia (con servizio navetta di collegamento da Abbadia Isola dalle 14,30 alle 18,30) con lo schieramento intorno al cippo con i gonfaloni dei comuni valdelsani, con il gonfalone del comune di Firenze che parteciperà con le Chiarine, con la Banda La Ginestra e con il Picchetto d’onore della Folgore di Siena. Alla deposizione delle corone al Monumento dei Caduti seguirà il momento della celebrazione ufficiale con il saluto del sindaco, del Presidente della Provincia di Siena e dell’onorevole Rosy Bindi. Seguirà l’intervento dell’Associazione Musicale Banda Sonora La Ginestra e la visita a Casa Giubileo.

Le iniziative per il 66° anniversario proseguiranno venerdì 23 aprile con l’incontro “Pratiche, linguaggi, contenuti dei nuovi fascismi italiani” a cui parteciperanno Paolo Berizzi, autore di “Bande nere” e Marco Mathieu, autore di “Oltrenero” e in cui sarà proiettato il docufilm “Nazirock”. Venerdì 14 maggio ultimo appuntamento di quest’anno con “Montemaggio” concerto con canti, suoni, voci e racconti eseguito da Ginevra Di Marco, Francesco Magnelli.

In caso di pioggia la celebrazione avrà luogo nel Complesso Monumentale di Abbadia a Isola.
Info: 0577 986203 e www.comune.poggibonsi.si.it

Categoria: Informazioni | Nessun Commento »

 

Lettera del segretario Manciulli sul disagio Giovanile

Inserito da casoledelsa il 18 Marzo 2010

Care Cari,

 dopo alcuni incontri e iniziative che in questi giorni hanno avuto a tema la scuola, la formazione, i giovani e la loro condizione a tutto tondo, sento di trasmettervi delle riflessioni su un ambito per il quale servirà tutto il nostro impegno e una forte determinazione, per attuare politiche volte a mettere in circolo quelle potenzialità e far partire quel motore di una ripresa per l’intero Paese che i giovani possono rappresentare.

 

Coesione sociale e sviluppo stanno insieme: per questo dobbiamo stare attenti al crescere delle nuove disuguaglianze, agli effetti di questa crisi, che colpisce soprattutto una generazione, quella di coloro che hanno tra 25 e 45 anni. Per porre un freno a questa tendenza non si possono più pensare scisse le politiche per la famiglia da quelle per l’infanzia e per la scuola: dobbiamo rifondare il nostro stato sociale affiancando al paradigma previdenza/occupazione/sanità quello casa/assistenza alle famiglie/scuola. Per rilanciare l’Italia bisogna lanciare delle politiche attive sulla casa, per la famiglia e per la scuola: è veramente folle che un Paese indebolisca la scuola, perché ne va del futuro di tutti.

 

Il problema è ampio e bisogna avere presente la molteplicità dei fattori in campo: tra i punti critici nel processo di crescita e emancipazione delle giovani generazioni oggi ci sono il superamento della precarietà del lavoro, avere una casa dove vivere in autonomia la propria vita e il compimento di un percorso formativo di qualità. La formazione di qualità e la ricerca sono leve con cui possiamo rilanciare l’economia. In Toscana abbiamo centri di eccellenza che possono portarci davvero in alto.

 

Perché la Toscana vada avanti tutta, come dice lo slogan del nostro candidato Presidente Enrico Rossi, occorre che tutta la Toscana, nel suo insieme e in tutti i campi, proceda spedita per superare la crisi: e per guardare al futuro dobbiamo avere la coscienza che la formazione è un punto su cui investire, a differenza di un Governo che non crede nei giovani e non investe su di essi.

Bisogna pensare ai giovani non più come a semplici “assistiti” ma come ai veri protagonisti del loro e nostro domani. Come ben spiegato nel programma elettorale nostro e di Enrico Rossi, occorre rivedere complessivamente le politiche di sostegno pubblico alle nuove generazioni, introducendo elementi meritocratici nei criteri di assegnazione degli aiuti regionali, e integrandoli con le misure fiscali di livello nazionale.

La Regione Toscana costruirà un Piano Integrato Giovani, cercando una risposta alle loro esigenze in una visione complessiva: oltre all’istruzione e alla formazione, guarderà alle politiche per la famiglia e di welfare, ed alla creazione di condizioni per intraprendere liberamente una attività lavorativa soddisfacente, legata alle inclinazioni personali ed inserita nella società toscana nel suo insieme.

 

Al primo posto quindi la costruzione di un nuovo segmento di welfare rivolto in modo specifico e straordinario alle nuove generazioni di toscani, fatto di formazione, casa e opportunità di lavoro sicuro. Misure concrete che provo qui ad accennare.

Investire 200 milioni di euro sui giovani dai 18 ai 35 anni suddivisi tra: contributi per chi si diploma e si laurea nei tempi e con il massimo dei voti; contributi in base al reddito per giovani e giovani coppie per l’affitto; istituzione del prestito d’onore per sostenere studenti e professionisti meritevoli da restituire entro 10 anni dall’inizio dell’attività lavorativa; fondo per lavoratori precari per investire in formazione.

Sostenere le famiglie mediante un piano straordinario di costruzione degli asili nido, agevolazioni economiche o fiscali nell’età scolastica alle famiglie con più di due figli, sostegno economico e con servizi alle famiglie che scelgono di assistere a domicilio i propri anziani, mantenendo anche l’impegno regionale a supporto della non autosufficienza e della vita indipendente.

Riorientare l’edilizia pubblica residenziale al recupero del patrimonio esistente con progetti sperimentali di social housing, costruzioni di eco-bioedilizia, garanzie sui programmi di manutenzione, maturazione del sistema di governance sulle funzioni di regolazione (Ato unico regionale con presidi provinciali), valutando anche l’ipotesi di un’unica agenzia per la casa o di assetti giuridici in forma di società di capitali pubbliche.

 

Queste proposte, contenute nel nostro programma, sono gli impegni che ci assumiamo per riannodare un patto fra generazioni che insieme possono andare avanti: non è nostra l’idea dello scontro generazionale dove i giovani e gli anziani sono contrapposti nel ricercare e ottenere condizioni migliori per affrontare la crisi e assicurarsi la stabilità della vita. Noi siamo convinti che tutto passa da una moderna visione d’insieme e che agire ed impegnarsi in questo senso è la strada per portare avanti tutta la società.

 

Firenze, martedì 16 marzo 2010

 

 Andrea Manciulli

Segretario Partito Democratico Unione Regionale Toscana

Categoria: News | Nessun Commento »

 

Sindaco e Giunta Pii vendono per il bene di chi?

Inserito da casoledelsa il 18 Marzo 2010

Nel Consiglio Comunale del 10 Marzo all’odg: Determinazione alienazione terreni e immobili  comunali– entrata prevista E. 210.000,00

 

La Giunta Pii, nonostante rassicuri i cittadini che il Bilancio 2010 è sano e trabocchi di soldi, fa cassa con le  proprietà del Comune mettendo in lista di vendita una serie di beni.

Ma tutto questo per il “bene di chi “?

Non vorremmo essere ancora di fronte alla favola delle “giovani coppie”

Ø    Il Sindaco, alla domanda di un Consigliere di opposizione sulla tipologia dei beni, dimensione e valore degli stessi è stato vago tanto da lasciare molti dubbi sull’efficace e finalità dell’operazione.

Ø    Il Sindaco non ha detto se questi terreni sono stati nei precedenti anni oggetto di richiesta di acquisto e quale la risposta dell’Amministrazione.

Ø    Il Sindaco non ha detto se ha già avuto delle richieste di acquisto.

Ø    Il Sindaco non ha detto se dietro ci potranno essere operazioni immobiliari a vantaggio non della Comunità ma di eventuali poche persone.

 

A tutte queste domande e dubbi cercheremo di rispondere Noi attraverso l’azione dei Consiglieri di opposizione, con l’impegno di tener aggiornata la cittadinanza su acquirenti, finalità e destinazione.

 

1) Via Provinciale   - Zona Gemini –

2) La Corsina Monti  Fg. 11 Part. 241  Via Belvedere

3  Mensano – Fg. 90 – Particella 238

4) Orli Piazza del Giglio – fg. 36 Part. 419

 - Zona dest. Uso agricolo

5) Le Poggiole – Part. 48 e 50

- Zona dest. Uso agricolo

6) Pievescola - fg. 79 Part. 251 e  196

7) Mensano – fg. 90 Part. 258

Categoria: Consiglio Comunale, GRUPPO CONSILIARE CENTROSINISTRA | Nessun Commento »

 

Chi pensa alla sicurezza dei cittadini?

Inserito da casoledelsa il 18 Marzo 2010

  A Cavallano il Sindaco Pii e la sua Giunta pur di fare un azione mediatica e dire “FATTO” hanno ignorato che la sicurezza dei cittadini non può passare in secondo piano anzi ignorata.

Noi, non accettiamo questa politica contro il cittadino, e chiederemo attraverso un esposto, alle autorità competenti e alle associazioni di categoria professionali, se la Giunta e tutti coloro che hanno dato le autorizzaioni (comune e professionisa) hanno osservato le più elementari norme di sicurezza.

Le foto mostrano (ad oggi) come ci siano dei fili (luce, acqua) scoperti e non allaccati ai contatori.

Il Professionista ha firmato un autocertificazione, che risale al 2007, mentre le strutture comunali avevano  il dovere di controllare e la Giunta di vigilare.

A chi la responsabilità di tutto questo? E se un cittadino subirà un grave incidente a chi la responsabilità?

Categoria: Consiglio Comunale | Nessun Commento »

 

Verso le Regionali - Simone Bezzini a Casole

Inserito da casoledelsa il 16 Marzo 2010

ELEZIONI   REGIONALI   2010

“La TOSCANA  AVANTI  TUTTA”

DOMENICA 21 MARZO  

ore 12.30 CIRCOLO  CAVALLANO

Pranzo con

SIMONE 

 BEZZINI

e

CAROLINA  PERSI

 

Ø     MENU’      Antipasto misto toscano

§        Penne amatriciana  - Gnocchi, zola, salciccia

§        Arrosto misto – contorni misti

§        Dolci casalinghi – Vino - Spumante

·        Euro  15,00

Tutta la cittadinanza è invitata

Categoria: Regionali 2010 | Nessun Commento »

 

L’opinione sulla Green economy

Inserito da casoledelsa il 16 Marzo 2010

In una conferenza stampa del 14 febbraio scorso il presidente uscente della regione Claudio Martini ha dichiarato: «Lascio una Toscana sofferente per via delle difficoltà mondiali. Ma non ho dubbi: attraverso la green economy questa regione si risolleverà. La ricetta giusta è formare un mega distretto dello sviluppo sostenibile, delle energie rinnovabili, delle novità legate al miglioramento della qualità della vita…».

In una intervista rilasciata alcuni giorni dopo, ad un quotidiano, il direttore dell’IRPET Nicola Bellini ha ribadito: «Se veramente si crede nella green economy, è allora giunto il momento di farla uscire dagli slogan di moda e di farle mettere le radici. E perché non nelle periferie della Toscana dal momento che ci sono alcune aree della regione, periferiche rispetto a Firenze, che presentano alti potenziali di crescita? ».

A mio avviso la Valdelsa può diventare uno dei territori all’avanguardia nel settore della green economy, recitando così un ruolo da protagonista nella nuova rivoluzione industriale, connessa alle tecnologie pulite, all’ efficienza energetica e alle fonti rinnovabili. Abbiamo tutte le carte in regola per fare del nostro territorio un modello non solo nella produzione di energie rinnovabili, ma anche nell’attrazione di investimenti e risorse per quelle aziende che vorrebbero operare in questo settore.

La nostra area sta attraversando una pesante crisi economica dovuta anche al settore del cristallo prima e del camper poi ed è per questo che dovremmo puntare ad una riconversione delle nostre imprese e farle investire nella green economy per far diventare la Valdelsa un punto di eccellenza delle tecnologie pulite e delle energie rinnovabili. Ciò oltre a rilanciare il nostro tessuto economico contribuirebbe a creare nuova occupazione ed allo stesso tempo a salvaguardare l’ambiente per le generazioni future.

E’ apprezzabile ed incoraggiante che con il rilevante contributo della Fonazione MPS si investa in Valdelsa nella nanotecnologia attraverso la costituzione di Siena Nanotech, tuttavia io auspico che la regione Toscana inizi davvero, al di la degli slogan, ad investire nella green economy ed investa in questo settore qualcosa in più rispetto allo scarso 1% del proprio POR (dati FESR per il periodo 2007/2010) seguendo l’esempio di altre regioni tra cui la regione Puglia che è al primo posto con il 10% di investimenti del suo Piano Operativo Regionale.

 

 

Categoria: Dibattito | Nessun Commento »

 

« Older Entries
Newer Entries »

Scrivi a:

Per Informazioni scrivi a:
info@pdcasoledelsa.net
oppure direttamente a:
Claudio Cavicchioli

Calendario

Marzo 2010
L M M G V S D
« Feb   Apr »
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031  

RSS News

Categorie

Archivi

LINK

Meta