Interrogazione scritta con richiesta di risposta scritta
PREMESSO
Ø Che nel corso del Consiglio Comunale del 19 Febbraio 2010 e in successive Assemblee pubbliche, il Sindaco ha dichiarato esserci delle richieste di “sanatoria” per opere eseguite in difformità dal permesso a costruire.
Ø Che il Sindaco ha indicato la lottizzazione di San Severo come prima richiesta
Ø Che la lottizzazione di San Severo è stata oggetto di una Variante di recupero, concordata tra il Comune e Soc.Toscana Real Estate srl.
CHIEDONO
Ø Per San Severo quali sono le motivazioni che possono portare gli Uffici competenti ad accogliere eventuale domanda di sanatoria, e come codesta Amministrazione possa accoglierla quando di fatto va contro una variante da tutti accettata e sottoscritta.
Ø Copia di tutte le domande in sanatoria fatte a codesta Amministrazione da qualsiasi soggetto.
Ø Copia Uffici competente di eventuali rispostialle richieste di sanatoria con allegati tecnici
Ø Copia di eventuali “attestazioni di conformità in sanatoria” rilasciate dagli uffici comunali competenti a seguito di richieste di sanatoria
Ø Valore sanzione, calcolo per la determinazione della stessa, scadenza pagamento
Ø Che,a questo Gruppo Consiliare,a far data da oggi, vengano comunicate ogni eventuali nuove richieste e successive risposte .
Interrogazione scritta con richiesta di risposta scritta
PREMESSO
Ø Il decoro urbano è importante per l’immagine del Paese e per la conservazione delle stesse strutture pubbliche.
Ø Che le vecchie pensiline di colore verde, poste alle fermate, sono in condizioni precarie e bisognose di una revisione
CHIEDONO
Ø A questa Amministrazione di inserire nel programma di manutenzione arredo urbano, la pulitura e verniciatura di tutte le pensiline (vecchio tipo) poste sul territorio..
Interrogazione scritta con richiesta di risposta scritta
PREMESSO
Ø Che”l’interesse pubblico” non può prevaricare il “diritto dei cittadini alla loro sicurezza”.
Ø Che norme in materia di Urbanistica sono dettate dai regolamenti Nazionali,regionali e comunali.
Ø Che tra il documento Rep. N.842 del 8 Aagosto 2005 “Contratto di permuta di cosa presente con cosa futura” Allegato “A” e l’attestato di agibilità a firma del Professionista responsabile dei lavor,i senza numero di protocollo del 3 Marzo 2010 si evidenzia un resede non riportato nel contratto di permuta.
Ø Che il SIT del comune di Casole d’elsa id= 48446, foglio = 1, Particella = 95 tutte le entrate alla parte di edificio comunale sono in zona “privata” e che la Particella= 95 risulta da una visura catastale di proprietà del sig. Siro Salvini
CHIEDONO
Ø Se la cartografia riportata nell’attestazione di agibilità corrisponde alle reali proprietà comunali nel caso quando è stato acquistato il resede, e quale atto lo certifica.
Ø Se il terreno dei locali Comunali sono di proprietà del Comune o del Sig. Salvini.
Ø Il firmatario dell’autorizzazione di agibilità, trattandosi di libero professionista, e quindi NON un dipendente del Comune, poteva CERTIFICARE l’agibilità/abitabilità dei locali ?
Ø Trattandosi di un locale pubblico o di pubblico interesse, è obbligatorio il sopralluogo del Comune ai fini della verifica dell’abbattimento delle barriere architettoniche prima della emanazione di un CERTIFICATO di agibilità/abitabilità valido?
Ø Il regolamento edilizio comunale prescrive o meno l’obbligo di dotarsi di un CERTIFICATO di agibilità/abitabilità valido prima di utilizzare gli ambienti ?
Ø Se esistono le certificazioni delle opere primarie e secondarie, copia delle stesse.
Circola da qualche settimana in rete questo scritto di Elsa Morante.
“Il capo del Governo si macchiò ripetutamente, durante la sua carriera, di delitti che, al cospetto di un popolo
onesto, gli avrebbero meritato la condanna, la vergogna e la privazione di ogni autorità di governo.
Perché il popolo tollerò e addirittura applaudì questi crimini?
Una parte per insensibilità morale, una parte per astuzia, una parte perinteresse e tornaconto personale.
La maggioranza si rendeva naturalmente conto delle sue attività criminali, ma preferiva dare il suo voto al
forte piuttosto che al giusto.
Purtroppo il popolo italiano, se deve scegliere tra il dovere e il tornaconto, pur conoscendo quale sarebbe il
suo dovere, sceglie sempre il tornaconto.
Così un uomo mediocre, grossolano, di eloquenza volgare ma di facile effetto, è un perfetto esemplare
dei suoi contemporanei.
Presso un popolo onesto, sarebbe stato tutt’al più il leader di un partito di modesto seguito, un personaggio
un po’ ridicolo per le sue maniere, i suoi atteggiamenti, le sue manie di grandezza, offensivo per il buon senso
della gente e causa del suo stile enfatico e impudico.
In Italia è diventato il capo del governo.
Ed è difficile trovare un più completo esempio italiano.
Ammiratore della forza, venale, corruttibile e corrotto,cattolico senza credere in Dio, presuntuoso,vanitoso,
fintamente bonario, buon padre di famiglia ma con numerose amanti, si serve di coloro che disprezza, si circonda
di disonesti, di bugiardi, di inetti, di profittatori; mimo abile, e tale da fare effetto su un pubblico volgare, ma, come
ogni mimo, senza un proprio carattere, si immagina sempre di essere il personaggio che vuole rappresentare.” Qualunque cosa abbiate pensato, il testo, del 1945, si riferisce a Mussolini…