I cittadini ringraziano….oltre al DANNO la BEFFA

Inserito da casoledelsa il 1 Novembre 2009

All’ O.d.g Consiglio Comunale di Casole d’Elsa del 30 Ottobre 2009:
1 - D.C.C. n. 63 del 22.04.2009 “Variante al Piano di Recupero di San Severo. Esame osservazioni ed approvazione definitiva”. Modifica Convenzione. [omissis]
Il Sindaco ha così motivato la sua non partecipazione alla discussione:
Eliminare ipotesi di un qualche interesse in questa situazione, avendo intrattenuto rapporti di lavoro con la Società Toscana Real Estate srl per 20 anni o meglio per diversi anni.
La discussione è stata guidata dal V.Sindaco Andrea Pieragnoli.

Quindi quando la zona di San Severo venne inserita - con deliberazione Consiliare n. 23 del 7-4-2004 - nel programma integrato di intervento, il sig. Pii era Sindaco e Consulente di una Società che aveva molti interessi nel nostro territorio.

Politicamente ancora una volta siamo di fronte ad una maggioranza non legittimata nei suoi pieni poteri. Una maggioranza dove troppe “ombre” ne limitano la “credibilità” e la “serenità”.

Il Vice Sindaco (disponibile copia audio) ha argomentato la proposta di anticipare euro 20.000,oo in quanto la Variante al Piano di Recupero era stata approvata dalla precedente Amministrazione, ed accettata dalla Soc.Toscana Real Estate.
Società che in pochi giorni deve trovare la somma necessaria per far fronte a quanto sottoscritto in Convenzione, pertanto, prosegue Pieragnoli ,con questa operazione intendiamo accelerare le operazioni (noi invece diciamo che si intende “favorire”…).
Il Vice Sindaco ,ancora una volta, richiama l’attenzione sul fatto, che i cittadini hanno comprato le case e quindi verrebbero danneggiati nell’eventualità che la Società rinunci ad andare avanti nelle opere e - conclude dicendo- che “la demolizione è atto dovuto dalla Pretura pena “L’INSABBIAMENTO” della vicenda”.

Riteniamo quindi portare all’attenzione di tutti cittadini , perché il Centrosinistra per Casole ha dato parere negativo alla Delibera.

La Giunta Feti, proprio nell’interesse dei cittadini, approvò una Variante al Piano di Recupero di San Severo, riportandolo alle reali volumetrie, così come da relazione dell’Arch. De Zordo. L’approvazione di tale Piano manifesta una dichiarata responsabilità da parte della Società.

La Determina n. 312 del 29.10.2009 a firma del Responsabile dell’Area Urbanistica ed Edilizia Privata Arch. Valeria Capitani, quantifica in euro 20.000,oo la somma ritenuta sufficiente per garantire che l’esecuzione dei lavori di demolizione, di ripristino e di messa in sicurezza se non terminati nei tempi previsti dall’art.1 (della Convenzione) saranno realizzati dalla Amministrazione Comunale con spese a carico della Soc. Toscana Reale Estate e che a questo scopo la Società presenterà una fidejussione pari ad ero 20.000,oo.

L’ Arch.Capitani non ha allegato alcuna documentazione alla determina (capitolato lavori, computo metrico estimativo o perizia) che stabilisca congruente ai lavori da effettuare la cifra richiesta a garanzia

 L’art.3 della Convenzione approvata prevede testualmente che “[omissis]…l’Amministrazione Comunale provvederà altresì a rimborsare la quota del contributo concessorio versato dalla Società in eccedenza rispetto a quanto risulterà dovuto a seguito delle demolizioni previste dalla presente variante e della revisione delle concessioni edilizie di cui al comma che precede. [omissis]”

Il patrimonio immobiliare costituito dal complesso edilizio di San Severo in presenza di ricorso pendente al T.A.R. della Toscana sulla legittimità dello stesso (noto alla Amministrazione Comunale di Casole in quanto notificatogli in data 3/10/2009) ed il cui esito (qualora sfavorevole alle parti citate dall’attore ricorrente) potrebbe compromettere il recupero delle ragioni di credito della predetta Amministrazione Comunale di Casole

Pur essendo concluse le indagini penali relative ai presunti illeciti edilizi ed amministrativi, non è stato ancora sciolto il nodo delle eventuali responsabilità penali di personale in forza alla Amministrazione Comunale. Un eventuale comportamento riconosciuto “errato” o “negligente” comporta un diverso e maggior grado di responsabilità dell’Amministrazione Comunale rispetto un comportamento riconosciuto “doloso”, con effetti e conseguenze patrimoniali profondamente diverse come sancito dalla giurisprudenza.
Per tale motivo sembra improvvida la scelta effettuata dalla maggioranza di votare alla unanimità la decisione di restituire (di fatto) l’importo di euro 20.000,oo sottraendoli dalla voce contabile “Spese per Opere di Urbanizzazione” in quanto la restituzione potrebbe, al termine della vicenda , non essere dovuta.

 

 

Al fine di tutelare “l’interesse generale” e non “quello di pochi” daremo corso come dichiarato in Consiglio Comunale ad un esposto alla Corte dei Conti ed alla Procura della Repubblica.


Che non finisca con i CITTADINI che oltre al
DANNO (Immagine del Paese) 
subiscono anche la
BEFFA (restituzione impropria dei soldi a chi ha causato il Danno)

Categoria: Consiglio Comunale, GRUPPO CONSILIARE CENTROSINISTRA | Nessun Commento »

 

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