Congresso PD a Casole - Risultati

Inserito da casoledelsa il 29 Settembre 2009

Votanti  31

Nazionale  -  12 Bersani       9  Marino   9 Franceschini  1 bianca

Regionale   -  17 Manciulli    8 Fragai     6 Silani

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INFLUENZA SUINA

Inserito da casoledelsa il 28 Settembre 2009

Influenza suina: spunta una lettera del governo ai neurologi. Dopo il vaccino aumento della Guillain-Barrè 

E’ un articolo del 29 Luglio sul Daily Mail.

I reporter inglesi (che salvo i casi delle testate di gossip sono veramente reporter, non come in Italia) hanno intercettato una lettera riservata dal ministero della salute inglese indirizzata ad oltre 600 neurologi.

Nella comunicazione si invitano tutti i medici a prestare attenzione perchè a seguito della indiscriminata campagna vaccinatoria degli ultimi tempi, si è potuto constatare un aumento vertiginoso dei casi di sindrome da Guillain Barrè.

Avevo già parlato di questo possibile effetto collaterale dei vaccini odierni, ma questa volta è addirittura un governo a mettere in allarme la comunità medica, ovviamente in sordina e cercando di non fare troppo chiasso.

Fortunatamente questa sindrome nella maggior parte dei casi si risolve spontaneamente nel giro di pochi mesi, o un anno circa, lasciando pochi strascichi, ma… Sapete che cosa vuol dire cuccarsi questa sindrome?
Dunque:

si inizia con strane sensazioni agli arti e alle dita, poi con dolori veri e propri. La malattia colpisce tutti i nervi periferici e si può arrivare a tetraplegia completa, nel giro di pochissimo tempo. Immaginatevi di svegliarvi alla mattina con una strana sensazione alle estremità, poi di avvertire verso sera dei dolori acuti e improvvisi in zone assurde del corpo. Sono i vostri nervi che mandano messaggi strampalati al cervello ma a voi questo non dice nulla. L’unica cosa di cui vi accorgete sono i dolori e la progressiva perdita di funzionalità degli arti.

In pochi giorni potreste ritrovarvi su una sedia a rotelle oppure sdraiati su un letto e intubati, perchè la GBS (Guillain-Barrè) porta ad arresti respiratori e cardiocircolatori improvvisi. E voi non capite il motivo, perchè con la sanità italiana prima che vi pongano la diagnosi corretta è capace che siete morti dodici volte.

Il tutto perchè un governo ha voluto imporre, con la forza o con la coercizione mediatica, un vaccino schifoso.

Ditemi: ma non vi fa arrabbiare tutto questo?
( TRATTO DA BLOG FRANZ )

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Sindaco Pii e la (FALSA) Democrazia

Inserito da casoledelsa il 28 Settembre 2009

A forza di andare alle Assemblee Pubbliche indette da Pii a rispondere alla gente che - come metodo - fa finta di non capire quello che dici (ci auguriamo che faccia finta) e se dici “che la Convenzione di Cavallano di Sopra fa data 28 Settembre 1999 a firma dal resp. Ufficio tecnico che lui ha velocemente riabilitato come suo primo atto amministrativo” ti risponde urlando “vergogna non sai niente, sbagli nome e tempo del responsabile dell’ufficio tecnico” e se provi a ribattere, ancora più arrabbiato urla “stai zitto o vattene a casa!”.
A forza di provare a ribattere a chi dialogare non vuole e forse non sa, a chi risponde una cosa diversa dalla domanda, a chi fa la vittima avendo in mano il manganello si finisce per credere che comunque è un dovere esserci perché se ci sono spazi di libertà lì bisogna andare e fingere che si tratti di un leale confronto.

Purtroppo questo è un errore perché di libero in queste Assemblee non resta più niente.

Non c’è uno spazio che non sia soggetto a intimidazione preventiva, o ad aggressione successiva.
Affinché comunque i cittadini possano giudicare in modo imparziale produrrò stralci di copie delle convenzioni con relative planimetrie, sia di Cavallano di Sotto, che di Cavallano di Sopra.
28 Settembre 2009  Bruno Melani - Segretario PD di Casole d’Elsa

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Programmi Patinati e Cruda Realtà

Inserito da casoledelsa il 24 Settembre 2009

 

Riceviamo e pubblichiamo da Dario Conte iscritto PD

Prima delle Elezioni Comunali del Giugno ultimo scorso avevo letto con grande attenzione le 40 (quaranta) pagine del Programma di Governo della coalizione di Centro (poco) - Destra (tanta) guidata dal Dott. Piero Pii, divenuto poi Sindaco di Casole.


Definire faraonico quel Programma mi era sembrato perfino riduttivo e, con persone esperte, si era stimato un costo di realizzazione fra i 12 e 20 milioni di Euro in 5 anni (tra i 24 e 40 miliardi di vecchie Lire, tanto per capirci).
Il Programma stesso si dilungava sulle eccellenze dell´Amministrazione, del territorio, dei servizi, del lavoro. Venivano poi dedicate ben 8 pagine al piano delle opere pubbliche ed infine venivano garantite 101 azioni da realizzare nel periodo 08 Giugno 2009 - 31 Dicembre 2010, cioè in 19 mesi. Ero rimasto francamente sbalordito da questo Programma e ritenevo velleitarie le proposte. Sono passati 4 mesi, quindi il 20% del tempo a disposizione per l´ambizioso programma di azioni garantite, e mi permetterei di chiedere quanti e quali punti possiamo già considerare splendidamente ed efficacemente risolti.

Peccato che, nel frattempo, 33 mesi di vigilanza (Gennaio 2007 - Settembre 2009) abbiano confermato una serie talmente grave di irregolarità ed abusi da condurre, come emerge dal Corriere di Siena del 21/09/2009, alle indagini per il reato di abuso edilizio ben 20 persone, di fatto facendo intravvedere un´ulteriore grave paralisi delle attività comunali di Casole, diretta conseguenza di una pessima conduzione del bene comune. A questo punto le mie non sono più domande al Dott. Pii, che peraltro non mi ha ritenuto evidentemente degno di una risposta riguardante i quesiti a lui indirizzati in questi lunghi mesi, ma osservazioni con punti di domanda:
Quanto è costato alla Comunità Casolese, in termini proprio economici, il penoso tentativo di minimizzare le irregolarità, le illegalità e gli abusi di San Severo, di Pietralata, della Selva, delle Vigne. Ancora più chiaramente: quanti soldi sono stati sottratti allo sviluppo di Casole per pagare perizie, controperizie, conferenze stampa (dove tutto veniva dato per risolto, alla faccia di quattro cialtroni ambientalisti).
A quanto ammontano le parcelle degli Avvocati che si sono succeduti nel penoso tentativo di prospettare soluzioni a situazioni NON sanabili? Visto che la “trasparenza” (quale?) appare come primo obiettivo, come emerge al punto 2 a pagina 7 del patinato Programma di Governo del Dott. Pii, credo sia pieno diritto conoscere l´ammontare delle cifre di cui sopra, erogate in un decennio di malgoverno Pii.

Da chi verrà pagata la demolizione di parte (o tutto?) San Severo? Non si è lontani dal vero nel prospettare una cifra colossale, stimabile in 500-700 mila Euro.
Che cosa si intende fare per la burrasca in arrivo per Pietralata, Le Vigne, La Selva?
E quale stuolo di Avvocati verrà reclutato, e a che costi, per cercare di dimostrare che spianare un ettaro di bosco e devastare un territorio moltiplicando cubature inesistenti è “assolutamente” regolare?

Quante anomalie tipo Cavallano bisognerà ancora vedere prima di poter affermare che davvero a Casole gli Amministratori hanno capito che l´interesse pubblico viene prima di squallide operazioni, inesorabilmente destinate ad essere smascherate e sanzionate di conseguenza? Mi spiego meglio: l´Avvocato Tagliaferri (NON quattro cialtroni ambientalisti), richiesto di un parere dal Comune di Casole stesso, ha affermato, come emerge dalla registrazione del Consiglio Comunale del 28/07/2009, che l´insediamento di Cavallano era irregolare e con acclarate illegalità. Quindi lo è ancora e non serve a nulla far finta che tutto possa diventare miracolosamente sanabile essendoci in quella struttura un Ambulatorio medico, il che la renderebbe regolare in quanto utile alla popolazione.

E allora, per finire, altro che “farò ripartire le opere pubbliche” e ancora “San Severo e Le Vigne? Saranno una nostra priorità” (come si può leggere nella sventuratamente profetica intervista del Dott. Pii, appena rieletto Sindaco, sul Corriere di Siena del 10/06/2009)

Umiltà, trasparenza e dura fatica per ripartire su basi nuove, eticamente corrette e condivise da persone perbene.
Credo non vi sia altro da dire.

Dario ConteMilano, 24/09/2009

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CHE BELLA INVENZIONE LO SCUDO FISCALE!

Inserito da barbara il 24 Settembre 2009

Il decreto anticrisi che contiene anche il provvedimento sullo scudo fiscale è stato approvato oggi dal Senato.
Come ormai è noto a tutti prevede il rientro di capitali esportati all’estero entro il 31 dicembre 2007, in sostanza chi ha deviato capitali lecitamente o illecitamente posseduti (potrebbero essere anche frutto di traffici illeciti) verso paradisi fiscali, ha la facoltà oggi con questo provvedimento, di farli rientrare sul territorio nazionale pagando solo il 5%.
L’emendamento prevede anche una depenalizzazione di reati fiscali e societari commessi al fine di trasferire il denaro all’estero.A luglio 2008 il Governo Berlusconi, ha fatto invece un provvedimento, il decreto”anticrisi”, che prevede la detassazione (abbassando l’aliquota al 10%) di premi e straordinari erogati ai lavoratori dipendenti al fine di aumentare la produttività aziendale. Il provvedimento è stato prorogato anche nel 2009 ma solo per i premi.

A questo punto, da semplice cittadina, lavoratrice dipendente che non evade le tasse, mi chiedo:

Perché chi lavora onestamente e paga tutto quello che deve al fisco è trattato in modo così ingiusto e diseguale rispetto a chi evade e fa un danno allo Stato?

Il messaggio che passa è quello che i furbi la fanno sempre franca ed hanno ragione!!

Meditate gente, meditate.

Barbara Pini

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Manifestazione 3 Ottobre “Libertà di Stampa”

Inserito da casoledelsa il 23 Settembre 2009

In occasione della Manifestazione a Roma di Sabato 3 Ottobre p.v. il PD di Casole organizza un pullman.

Chi fosse interessato contatti Bruno (333.1677884) o scriva a Bruno.siena@libero.it

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Casole “L’ombelico del mondo”

Inserito da casoledelsa il 22 Settembre 2009

UNA SERA DI GIUGNO NEL PROGRAMMARE INSIEME AI COMMERCIANTI LE SERATE DEL “CENTRO NATURALE COMMERCIALE” IL SINDACO PII, ORGOGLIOSAMENTE PARLO’ DI UNA MANIFESTAZIONE DI FLORICOLTURA DA SVOLGERSI NEL MESE DI SETTEMBRE DICENDO “……….SI TRATTA DI UN EVENTO ORIGINALE, DI IMPORTANTE RISONANZA, PER ADESSO NON POSSO DIRE ALTRO IN QUANTO, E’ ALLO STATO EMBRIONALE. LA SEGUIRA’ LA MIA COLLABORATRICE (…OMNIS..) PRESENTE IN SALA”COME RIPORTATO DA SITI SPECIALIZZATI IN INTERNET E GIORNALI LOCALI,
SABATO 19 E DOMENICA 20 SETTEMBRE  SI DOVEVA SVOLGERE A CASOLE LA MANIFESTAZIONE

 ”E ORA FACCIAMO DI CASOLE UN GIARDINO”.

I VIVAISTI E VISITATORI SONO ARRIVATI MA DELL’ORGANIZZAZIONE NEANCHE L’OMBRA.

CON CHE LEGGEREZZA QUESTA AMMINISTRAZIONE TRATTA UN TEMA COSI’ IMPORTANTE PER L’ECONOMIA CASOLESE “IL TURISMO”?.

ASPETTIAMO DAL SINDACO:
 LE SCUSE ALLA CITTADINANZA
 SEVERI PROVVEDIMENTI DI CHI SI E’ PRESO GIOCO DEL PAESE.


NEL FRATTEMPO…………………………………………………

C’ERA CHI INVECE NELLO STESSO TEMPO SI PRENDEVA CURA DEGLI INTERESSI DEI CITTADINI E DI CASOLE
“LA MAGISTRATURA”.

SI ACCETTA IL PIANO DI RECUPERO PROPOSTO DALLA GIUNTA FETI PER “SAN SEVERO” E SI DISPONE IL DISSEQUESTRO DEL CANTIERE SE ENTRO SESSANTA GIORNI DALLA NOTIFICA SARANNO ESEGUITI I LAVORI PER IL RIPRISTINO DELLA “LEGALITA” DEL TERRITORIO.

DOMANDIAMO AL SINDACO, (CHE SOLERTE RIPORTO’ A SPLENDORE IL RESPONSABILE DELL’UFFICIO TECNICO ),

 SE IL SUO GIUDIZIO SULLA DELIBERA DELLA GIUNTA FETI  DEL 5 GIUGNO 2009

 E’ ANCORA DI

 “ATTO PRETESTUOSO”
O DI
“ATTO DOVUTO”  VERSO LA POPOLAZIONE? ??

ALLA PROSSIMA CON IL “PASTICCIO DI CAVALLANO”

        Segretario Unione Comunale di Casole  - Bruno  Melani

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Riflessione - Un minuto di silenzio

Inserito da casoledelsa il 22 Settembre 2009

Riceviamo e volentieri pubblichiamo.  In una scuola no al minuto di silenzio ROMA -

“Solo alle 11 e 30 di questa mattina ho ricevuto la circolare del ministro Gelmini sul minuto di silenzio. Ma nel mio istituto, né alle elementari e né alle materne si parteciperà a questo invito per la ‘riflessione solidale’, perché in questo momento sarebbe solo retorico”. Lo ha detto il dirigente scolastico della scuola materna ed elementare ‘Iqbal Masih’ di Roma, Simonetta Salacone. L’istituto statale, ceh sorge alla periferia di Roma e conta circa il 30% degli stranieri, in particolare nomadi, è stato lo scorso anno capofila della protesta contro la Riformna Gelmini. “Se proprio va osservato un minuto di silenzio - ha aggiunto Salacone - dev’essere dedicato a tutte le vittime che muoiono sul posto di lavoro e del resto anche quei soldati stavano facendo il loro lavoro”. “Una vera missione di pace va fatta con dottori e insegnanti, non con i militari”, ha spiegato la dirigente, che ha ricordato “il mancato sostegno agli ospedali di Emergency”. Per Salacone “in un momento in cui si discute sul senso della missione in Afghanistan, se ritirare o meno le truppe, penso che sia più necessaria una discussione tra adulti, come docenti e genitori, che sarà avviata nel mio istituto nei prossimi giorni. I bambini delle scuole materne ed elementari, invece, sono troppo piccoli per riflettere su alcuni temi”.

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Cordoglio

Inserito da casoledelsa il 18 Settembre 2009

“Onore ai nostri militari caduti per la pace”. “esprimo a nome mio e di tutto il Partito Democratico senese il cordoglio per i sei militari italiani morti ieri in Afghanistan. Alle loro famiglie, e ai militari feriti va tutta la nostra solidarietà e il nostro sostegno”.            Elisa Meloni  - Segretario del Partito Democratico Senese

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La sentenza Del Tar del Lazio sconfessa la legge sul testamento biologico

Inserito da barbara il 18 Settembre 2009

ROMA - A nessuno, che sia cosciente o incosciente,

 possono essere imposte alimentazione e idratazione forzata e anche in caso di stato vegetativo un cittadino può esprimere ex post la propria volontà di interrompere terapie giudicate inutili, comprese proprio alimentazione e idratazione. Il Tar del Lazio - accogliendo un ricorso del Movimento difesa dei Cittadini all’ordinanza Sacconi emanata lo scorso anno, nei giorni del caso Eluana - boccia di fatto la legge sul testamento biologico già approvata alla Camera e al vaglio del Senato, nella quale si afferma che alimentazione e idratazione artificiali sono atti imprescindibili che il malato in stato vegetativo non può rifiutare tramite una dichiarazione anticipata di trattamento.La sentenza. “I pazienti in stato vegetativo permanente - si legge nella sentenza - che non sono in grado di esprimere la propria volontà sulle cure loro praticate o da praticare e non devono in ogni caso essere discriminati rispetto agli altri pazienti in grado di esprimere il proprio consenso, possono, nel caso in cui loro volontà sia stata ricostruita, evitare la pratica di determinate cure mediche nei loro confronti”.

E ancora: il paziente “vanta una pretesa costituzionalmente qualificata di essere curato nei termini in cui egli stesso desideri, spettando solo a lui decidere a quale terapia sottoporsi”. Il Tar, nella sentenza n. 8560/09, ha evidenziato che si tratta di questioni che coinvolgono il “diritto di rango costituzionale quale è quello della libertà personale che l’art. 13 (della Costituzione, ndr) qualifica come inviolabile”.

Il Tribunale amministrativo ha poi ricordato che è entrata in vigore la convenzione internazionale sui diritti delle persone con disabilità che impone che venga loro garantito il consenso informato. Infine, ha sottolineato come il rilievo costituzionale dei diritti coinvolti escluda che gli stessi possano essere compressi dall’esercizio del potere dell’autorità pubblica.

La conseguenza è l’esclusione della giurisdizione del giudice amministrativo spettando, in caso di violazione dei principi richiamati dal Tar, al giudice ordinario garantire il pieno rispetto dei diritti della dignità e della libertà della persona.

LE REAZIONI

Il movimento difesa del cittadino. “Si tratta di una decisione estremamente importante - commenta l’avvocato Gianluigi Pellegrino che ha curato il ricorso per il Movimento Difesa del Cittadino - Il Tar infatti è giunto a individuare la giurisdizione del giudice ordinario proprio dopo aver sottolineato il carattere costituzionale e incomprimibile del diritto di scelta che ogni individuo ha con riferimento a qualsivoglia pratica e intervento che debba avvenire sul suo corpo”. Secondo l’avvocato Pellegrino, in sostanza, il Tar sentenzia che “la volontà del paziente prevale su tutto, sia che la esprima a voce sia che sia espressa per iscritto o in altre forme”.

Il ministro Maurizio Sacconi. “Se corrisponde al vero quanto contenuto in una nota che fa riferimento a una sentenza del Tar del Lazio sul caso di Eluana Englaro, questo rende di fatto ancora più urgente l’approvazione della ‘norma Englaro’”, sostiene il ministro del Welfare Maurizio Sacconi spiegando che la norma riguarderà “l’inalienabile diritto all’alimentazione e all’idratazione per offrire una certezza normativa coerente con l’articolo 2 della Carta costituzionale e con il riconoscimento del valore della vita che è presente nella tradizione largamente condivisa del nostro popolo”.

Maurizio Gasparri (Pdl). “Su temi che riguardano la vita e la morte delle persone serve una norma di legge precisa e non la fantasia della giustizia amministrativa, che immaginiamo impegnata su temi più ordinari. Sarebbe ridicolo o forse agghiacciante se su un argomento così delicato la decisione definitiva fosse affidata al Tar”.

Ignazio Marino (Pd). “La sentenza del Tar del Lazio chiarisce molte ambiguità che si erano create in occasione della drammatica vicenda di Eluana Englaro. Il Tar infatti afferma che non è possibile imporre l’alimentazione e l’idratazione artificiale a un paziente, nemmeno nel caso si trovi in stato vegetativo permanente”.

Beppino Englaro. “Eluana vuol dire libertà pura in uno Stato di diritto. Non esiste nessuna ‘norma Englaro’: Englaro ha solo sollevato un problema davanti alla magistratura e ha avuto delle risposte, in primis mi riferisco alla sentenza della Corte Suprema di Cassazione”, commenta Beppino Englaro dopo le dichiarazioni del ministro Sacconi.

Se la leggina voluta dal ministro dovesse vedere la luce, “si tratterebbe di un provvedimento anti-costituzionale, anti-medico e anti-scientifico, una vera e propria legge da Stato etico”, afferma deciso Englaro, pur sottolineando di non voler entrare in polemica con il ministro. “Neanche lo Stato - sottolinea il papà di Eluana - può disporre della salute dei cittadini: si tratta di diritti inviolabili e costituzionalmente garantiti dall’articolo 2 della Carta, un articolo che afferma e garantisce i diritti dell’uomo, vera e propria chiave di volta di tutto il sistema costituzionale”.

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